Stefan Schwoch, ex attaccante di Napoli e Torino, ha rilasciato un'intervista a Tuttosport.
Lei in passato ha sempre speso parole importanti per Simeone, che al Toro ha trovato finalmente quella continuità di impiego mai avuta all'ombra del Vesuvio. E ha segnato 6 gol.
"Mon ho mai avuto dubbi sulle qualità di Giovanni. Segna tanto, combatte e si sacrifica parecchio per la squadra. Il Toro ha fatto un bell'acquisto portandolo in granata: arriverà in doppia cifra e resto dell'idea che sarebbe potuto essere ancora utile allo stesso Napoli. In fondo il Cholito aveva soltanto bisogno di fiducia e continuità: quando le ha ricevute, poi i gol li ha sempre fatti ovunque".
Nel Torino abbondano gli ex azzurri: c'è anche Luca Marianucci che era partito forte, ma ultimamente non sta più giocando. Come giudica la parabola del centrale classe 2004?
"Parto da un presupposto: per me Marianucci è forte. L'ho visto diverse volte l'anno scorso nell'Empoli e aveva fatto davvero un grande campionato. Non a caso in estate l'ha comprato il Napoli. Coi giovani serve pazienza: hanno bisogno di giocare per emergere ed esplodere e Luca ha grosse potenzialità. Con Conte ha trovato poco spazio: al debutto ha fatto un mezzo errore contro il Milan, ma poi da quel momento aveva giocato bene a San Siro e nella gara in casa contro il Verona era stato tra i migliori, propiziando anche la rimonta del Napoli con l'assist del pareggio. Sono sicuro che sarà un'arma in più per il Toro nel girone di ritorno, perchè Marianucci è bravo e farà molto bene non appena avrà l'occasione di giocare".
di Napoli Magazine
06/03/2026 - 14:07
Stefan Schwoch, ex attaccante di Napoli e Torino, ha rilasciato un'intervista a Tuttosport.
Lei in passato ha sempre speso parole importanti per Simeone, che al Toro ha trovato finalmente quella continuità di impiego mai avuta all'ombra del Vesuvio. E ha segnato 6 gol.
"Mon ho mai avuto dubbi sulle qualità di Giovanni. Segna tanto, combatte e si sacrifica parecchio per la squadra. Il Toro ha fatto un bell'acquisto portandolo in granata: arriverà in doppia cifra e resto dell'idea che sarebbe potuto essere ancora utile allo stesso Napoli. In fondo il Cholito aveva soltanto bisogno di fiducia e continuità: quando le ha ricevute, poi i gol li ha sempre fatti ovunque".
Nel Torino abbondano gli ex azzurri: c'è anche Luca Marianucci che era partito forte, ma ultimamente non sta più giocando. Come giudica la parabola del centrale classe 2004?
"Parto da un presupposto: per me Marianucci è forte. L'ho visto diverse volte l'anno scorso nell'Empoli e aveva fatto davvero un grande campionato. Non a caso in estate l'ha comprato il Napoli. Coi giovani serve pazienza: hanno bisogno di giocare per emergere ed esplodere e Luca ha grosse potenzialità. Con Conte ha trovato poco spazio: al debutto ha fatto un mezzo errore contro il Milan, ma poi da quel momento aveva giocato bene a San Siro e nella gara in casa contro il Verona era stato tra i migliori, propiziando anche la rimonta del Napoli con l'assist del pareggio. Sono sicuro che sarà un'arma in più per il Toro nel girone di ritorno, perchè Marianucci è bravo e farà molto bene non appena avrà l'occasione di giocare".