In Evidenza
L'AVVERSARIO - Fiorentina, i 21 convocati di Montella: "Il Napoli è l'anti Juventus, con Cavani è come se giocasse sempre con un uomo in più"
19.01.2013 13:03 di Napoli Magazine
aA


FIRENZE - ''Se di crisi dobbiamo parlare, riguarda solo i risultati, non possiamo essere contenti di aver subito tre ko di fila. La squadra pero' e' sempre stata superiore agli avversari, dimostrando di essere grande''. Lo ha detto Vincenzo Montella alla vigilia della sfida con il Napoli. ''La classifica e il processo di crescita di questi anni del Napoli dicono che puo' essere l'anti Juve - ha continuato - Oltretutto avendo Cavani e' come se il Napoli giocasse sempre con un uomo in uomo in più''. 



"Questa squadra ha fatto cambiare le valutazioni sulle sue qualità nel corso del campionato - riporta il sito ufficiale della Fiorentina -. Nell’inizio di nuovo anno con grande convinzione posso dire che la squadra è cresciuta ancora. Mostrando carattere e capacità di reagire alle difficoltà. Ho visto venir fuori valori umani e non solo la qualità e la convinzione messa sul campo.



Non siamo soddisfatti dei risultati, ma la squadra ha giocato sempre molto bene, facendo la partita sempre. Faccio un esempio nella sfida contro la Roma quando la squadra ha preso goal dopo 95’, ha trovato la forza per reagire e cercare fino alla fine di ribaltare il risultato.



Napoli? Non conosco la vicenda dei punti di penalizzazione. Parliamo di calcio piuttosto, la squadra di Mazzarri sul campo ha fatto vedere un processo di crescita importante in questi anni con un processo tecnico e societario molto importante. Domani nei singoli potrebbero avere dei piccoli vantaggi. Sanno essere organizzati nella fase difensiva in funzione dell’avversario. Inler, Hamsik, Pandev, Cavani…bastano questi  nomi per parlare di una squadra completa.



Roncaglia? Non ho mai detto che non fa bene in allenamento. Anzi a volte lo devo frenare io perché da sempre tutto. Mi dispiace se in alcuni casi non gioca, ma sono solo scelte tecnico – tattiche e la cosa finisce lì.



Il gioco della Fiorentina? Tiriamo e crossiamo più degli avversari, a volte concediamo pochissimo però gli avversari sanno approfittare di quelle occasioni che hanno.



Jovetic? Può essere più decisivo di così, ma non posso rimproverargli nulla perché in campo come in allenamento è uno che spende tutto.



Guardiola? Non so perché ha scelto la Germania, penso che abbia valutato con grande attenzione, gli faccio un grosso in bocca al lupo per la nuova avventura.



Zeman che cambia modulo? E’ stato curioso.



Neto – Viviano? Avrebbero bisogno di giocare entrambi per quello che stavano vivendo. Viviano è stato scelto da tutti, me compreso, in fase di mercato. Ho un ottimo dialogo con lui, io faccio solo delle scelte, perché questo è il mio ruolo. Lui è un portiere della Nazionale e non credo che si debba cambiare idea solo perché non ha giocato qualche partita. Si sta allenando molto bene e si sta comportando da professionista.



Mazzarri? Mi ha allenato anche se poi mi feci male in quella stagione, lo avevo incontrato anche a Empoli, quando lui era a fine carriera. Ho grande stima del suo lavoro".



Sono 21 i calciatori convocati dal tecnico Vincenzo Montella per la partita di campionato tra Fiorentina e Napoli in programma domani alle 12.30 allo stadio Franchi. Ecco la lista in ordine alfabetico:



Aquilani, Borja Valero, Camporese, Capezzi, Cuadrado, Jovetic, Ljajic, Llama, Lupatelli, Migliaccio, Neto, Pasqual, Pizarro, Rodriguez, Roncaglia, Romulo, Savic, Seferovic, Tomovic, Toni, Viviano.



Indisponibili: Mati Fernandez, Cassani, Hegazi, El Hamdaoui (impegnato in Coppa d'Africa) 


ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
L'AVVERSARIO - Fiorentina, i 21 convocati di Montella: "Il Napoli è l'anti Juventus, con Cavani è come se giocasse sempre con un uomo in più"

di Napoli Magazine

19/01/2013 - 13:03


FIRENZE - ''Se di crisi dobbiamo parlare, riguarda solo i risultati, non possiamo essere contenti di aver subito tre ko di fila. La squadra pero' e' sempre stata superiore agli avversari, dimostrando di essere grande''. Lo ha detto Vincenzo Montella alla vigilia della sfida con il Napoli. ''La classifica e il processo di crescita di questi anni del Napoli dicono che puo' essere l'anti Juve - ha continuato - Oltretutto avendo Cavani e' come se il Napoli giocasse sempre con un uomo in uomo in più''. 



"Questa squadra ha fatto cambiare le valutazioni sulle sue qualità nel corso del campionato - riporta il sito ufficiale della Fiorentina -. Nell’inizio di nuovo anno con grande convinzione posso dire che la squadra è cresciuta ancora. Mostrando carattere e capacità di reagire alle difficoltà. Ho visto venir fuori valori umani e non solo la qualità e la convinzione messa sul campo.



Non siamo soddisfatti dei risultati, ma la squadra ha giocato sempre molto bene, facendo la partita sempre. Faccio un esempio nella sfida contro la Roma quando la squadra ha preso goal dopo 95’, ha trovato la forza per reagire e cercare fino alla fine di ribaltare il risultato.



Napoli? Non conosco la vicenda dei punti di penalizzazione. Parliamo di calcio piuttosto, la squadra di Mazzarri sul campo ha fatto vedere un processo di crescita importante in questi anni con un processo tecnico e societario molto importante. Domani nei singoli potrebbero avere dei piccoli vantaggi. Sanno essere organizzati nella fase difensiva in funzione dell’avversario. Inler, Hamsik, Pandev, Cavani…bastano questi  nomi per parlare di una squadra completa.



Roncaglia? Non ho mai detto che non fa bene in allenamento. Anzi a volte lo devo frenare io perché da sempre tutto. Mi dispiace se in alcuni casi non gioca, ma sono solo scelte tecnico – tattiche e la cosa finisce lì.



Il gioco della Fiorentina? Tiriamo e crossiamo più degli avversari, a volte concediamo pochissimo però gli avversari sanno approfittare di quelle occasioni che hanno.



Jovetic? Può essere più decisivo di così, ma non posso rimproverargli nulla perché in campo come in allenamento è uno che spende tutto.



Guardiola? Non so perché ha scelto la Germania, penso che abbia valutato con grande attenzione, gli faccio un grosso in bocca al lupo per la nuova avventura.



Zeman che cambia modulo? E’ stato curioso.



Neto – Viviano? Avrebbero bisogno di giocare entrambi per quello che stavano vivendo. Viviano è stato scelto da tutti, me compreso, in fase di mercato. Ho un ottimo dialogo con lui, io faccio solo delle scelte, perché questo è il mio ruolo. Lui è un portiere della Nazionale e non credo che si debba cambiare idea solo perché non ha giocato qualche partita. Si sta allenando molto bene e si sta comportando da professionista.



Mazzarri? Mi ha allenato anche se poi mi feci male in quella stagione, lo avevo incontrato anche a Empoli, quando lui era a fine carriera. Ho grande stima del suo lavoro".



Sono 21 i calciatori convocati dal tecnico Vincenzo Montella per la partita di campionato tra Fiorentina e Napoli in programma domani alle 12.30 allo stadio Franchi. Ecco la lista in ordine alfabetico:



Aquilani, Borja Valero, Camporese, Capezzi, Cuadrado, Jovetic, Ljajic, Llama, Lupatelli, Migliaccio, Neto, Pasqual, Pizarro, Rodriguez, Roncaglia, Romulo, Savic, Seferovic, Tomovic, Toni, Viviano.



Indisponibili: Mati Fernandez, Cassani, Hegazi, El Hamdaoui (impegnato in Coppa d'Africa)