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L'EX - Bianchi: "Napoli? Tutto è ancora possibile, gli infortunati prima o poi torneranno"
06.02.2026 13:50 di Napoli Magazine
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A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Ottavio Bianchi, ex allenatore del Napoli: “I migliori giocatori giocano nei migliori campionati e in questo momento l’Italia è quinta se va bene. Quando allenavo, i migliori giocatori al Mondi erano in Italia e quando ce li hai, il movimento trascina in una maniera particolare. Il vivaio era determinante perchè non c’erano tutti questi stranieri, adesso invece le squadre italiane non hanno un italiano in campo. E allora se lo straniero è bravo ben venga, ma poi non possiamo pretendere che la Nazionale vada a vincere. C’è la necessità di creare vivai e scuole calcio per portare avanti la tradizione locale. Il movimento calcistico più interessante da anni ormai è la Spagna e pure se vai a vedere il settore giovanile lì, ti accorgi del livello dei giocatori. E se sono bravi, questi ragazzi anche a 18 anni giocano al Barcellona o al Real Madrid, noi invece neanche in Serie B li facciamo giocare. Questi ragazzi devono avere la possibilità di giocare e sbagliare. Il movimento italiano è deficitario. Una squadra come il Napoli non può uscire al primo turno in Champions. E’ grave per una squadra tra le prime d’Europa. Certo, la giustifica sta negli infortuni, ma ci sono certe annate così. Quando facevo l’allenatore ascoltavo tutti, ma decidevo con la mia testa però i tempi sono cambiati, ora ci sono tante figure che prima non c’erano, tipo i procuratori. Ferlaino è stato un grandissimo presidente per quel periodo. Tutto è ancora possibile in questo campionato perchè ci sono ancora tanti punti in palio. Gli infortunati torneranno e poi vedremo anche perchè non tutti i giocatori sono uguali e se ne manca uno o l’altro non è indifferente, il gioco del calcio è bellissimo perchè è imprevedibile".

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L'EX - Bianchi: "Napoli? Tutto è ancora possibile, gli infortunati prima o poi torneranno"

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06/02/2026 - 13:50

A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Ottavio Bianchi, ex allenatore del Napoli: “I migliori giocatori giocano nei migliori campionati e in questo momento l’Italia è quinta se va bene. Quando allenavo, i migliori giocatori al Mondi erano in Italia e quando ce li hai, il movimento trascina in una maniera particolare. Il vivaio era determinante perchè non c’erano tutti questi stranieri, adesso invece le squadre italiane non hanno un italiano in campo. E allora se lo straniero è bravo ben venga, ma poi non possiamo pretendere che la Nazionale vada a vincere. C’è la necessità di creare vivai e scuole calcio per portare avanti la tradizione locale. Il movimento calcistico più interessante da anni ormai è la Spagna e pure se vai a vedere il settore giovanile lì, ti accorgi del livello dei giocatori. E se sono bravi, questi ragazzi anche a 18 anni giocano al Barcellona o al Real Madrid, noi invece neanche in Serie B li facciamo giocare. Questi ragazzi devono avere la possibilità di giocare e sbagliare. Il movimento italiano è deficitario. Una squadra come il Napoli non può uscire al primo turno in Champions. E’ grave per una squadra tra le prime d’Europa. Certo, la giustifica sta negli infortuni, ma ci sono certe annate così. Quando facevo l’allenatore ascoltavo tutti, ma decidevo con la mia testa però i tempi sono cambiati, ora ci sono tante figure che prima non c’erano, tipo i procuratori. Ferlaino è stato un grandissimo presidente per quel periodo. Tutto è ancora possibile in questo campionato perchè ci sono ancora tanti punti in palio. Gli infortunati torneranno e poi vedremo anche perchè non tutti i giocatori sono uguali e se ne manca uno o l’altro non è indifferente, il gioco del calcio è bellissimo perchè è imprevedibile".