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L'EX - Calzona: "Napoli ce l'ho nel cuore, post Scudetto? C'erano tantissimi problemi, Osimhen non si allenava mai, Kvara non era felice"
21.03.2026 16:48 di Napoli Magazine
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Francesco Calzona, commissario tecnico della Slovacchia ed ex allenatore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Radio Kiss Kiss Napoli: “Napoli ce l’ho nel cuore, ho un ottimo rapporto con i tifosi del Napoli. Ogni volta che sono a Napoli mi fermano in tanti, per cui Napoli lo sento come casa mia. Io a Napoli ci tornerei anche domattina, senza il minimo dubbio. Nessuno si può permettere di dire no a Napoli. Sicuramente, come i fatti dimostrano, già a giugno erano tutti fuori e quello ha inciso tantissimo, oltre a tutti i problemi che c'erano: calciatori con la società, gente che pensava solo ad arrivare a fine stagione, finire la stagione, veramente tantissimi problemi. Ma più che altro è che quei 5-6 acquisti fatti, nessuno è stato all'altezza di giocare in quella stagione e a fine anno sono stati tutti messi fuori da progetto. È rimasto solo Ngonge che alla fine è rimasto l'anno scorso ma praticamente non ha giocato, quest'anno è stato ceduto. Per cui partiamo da quello, da quello che era il problema principale, ma poi tutti i problemi che c'erano all'interno: c'era malumore generale, problemi con la società, Osimhen che non si allenava mai, Kvara che non era felice. Insomma, potrei elencare tantissimi problemi. Sicuramente non pensavo di ritrovarmi in una situazione così delicata, però è stata una bellissima esperienza. Io ho imparato tantissimo, non ho mai avuto problemi con i calciatori, con nessuno in assoluto. Questo mi fa piacere. Lo stesso con la società, ho un ottimo rapporto con la società, col presidente, però veramente è stata un'annata disgraziata".

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di Napoli Magazine

21/03/2026 - 16:48

Francesco Calzona, commissario tecnico della Slovacchia ed ex allenatore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Radio Kiss Kiss Napoli: “Napoli ce l’ho nel cuore, ho un ottimo rapporto con i tifosi del Napoli. Ogni volta che sono a Napoli mi fermano in tanti, per cui Napoli lo sento come casa mia. Io a Napoli ci tornerei anche domattina, senza il minimo dubbio. Nessuno si può permettere di dire no a Napoli. Sicuramente, come i fatti dimostrano, già a giugno erano tutti fuori e quello ha inciso tantissimo, oltre a tutti i problemi che c'erano: calciatori con la società, gente che pensava solo ad arrivare a fine stagione, finire la stagione, veramente tantissimi problemi. Ma più che altro è che quei 5-6 acquisti fatti, nessuno è stato all'altezza di giocare in quella stagione e a fine anno sono stati tutti messi fuori da progetto. È rimasto solo Ngonge che alla fine è rimasto l'anno scorso ma praticamente non ha giocato, quest'anno è stato ceduto. Per cui partiamo da quello, da quello che era il problema principale, ma poi tutti i problemi che c'erano all'interno: c'era malumore generale, problemi con la società, Osimhen che non si allenava mai, Kvara che non era felice. Insomma, potrei elencare tantissimi problemi. Sicuramente non pensavo di ritrovarmi in una situazione così delicata, però è stata una bellissima esperienza. Io ho imparato tantissimo, non ho mai avuto problemi con i calciatori, con nessuno in assoluto. Questo mi fa piacere. Lo stesso con la società, ho un ottimo rapporto con la società, col presidente, però veramente è stata un'annata disgraziata".