André Cruz, ex difensore del Napoli, ha rilasciato un'intervista al quotidiano Il Mattino. Ecco un estratto:
Napoli cosa ha significato per la sua carriera?
"Credo di aver fatto molto bene in azzurro. Mi piaceva molto partecipare alle azioni offensive. C'era Fabio Cannavaro, giovanissima promessa, e ricordo i più esperti Bordin e Pari. Era una formazione che lottava in ogni gara. Rincon, dopo qualche difficoltà all'inizio, disputò un'ottima stagione. E poi Boghossian, che avrebbe vinto il Mondiale con la Francia, e Pecchia, che correva tantissimo. Una squadra che subiva pochi gol e segnava tanto. Abbiamo fatto molto bene il primo anno, la stagione dopo abbiamo avuto diversi infortuni che alla fine hanno compromesso i risultati. Boskov ci faceva ridere tanto: una persona semplice a cui piaceva parlare molto con i giocatori".
Cosa pensa di Neres?
"Giocatore talentuoso, molto rapido e con una buona tecnica, lo conosco da quando era al San Paolo".
Oggi cosa fa Cruz?
"Vivo in Brasile e sono capo della segreteria dello sviluppo economico della città di Santa Barbara D'Oeste, vicino Campinas. Seguo con passione il mio primo amore che è il calcio".
Manca da molto tempo a Napoli?
"Oualche anno fa sono stato a Ischia con Taglialatela e Altomare. Ho nostalgia della città e dello stadio. Ai tifosi dico di sostenere la squadra di Conte che è attrezzata per rivincere lo scudetto: sarebbe bello venire a maggio e festeggiare".
di Napoli Magazine
10/01/2026 - 10:38
André Cruz, ex difensore del Napoli, ha rilasciato un'intervista al quotidiano Il Mattino. Ecco un estratto:
Napoli cosa ha significato per la sua carriera?
"Credo di aver fatto molto bene in azzurro. Mi piaceva molto partecipare alle azioni offensive. C'era Fabio Cannavaro, giovanissima promessa, e ricordo i più esperti Bordin e Pari. Era una formazione che lottava in ogni gara. Rincon, dopo qualche difficoltà all'inizio, disputò un'ottima stagione. E poi Boghossian, che avrebbe vinto il Mondiale con la Francia, e Pecchia, che correva tantissimo. Una squadra che subiva pochi gol e segnava tanto. Abbiamo fatto molto bene il primo anno, la stagione dopo abbiamo avuto diversi infortuni che alla fine hanno compromesso i risultati. Boskov ci faceva ridere tanto: una persona semplice a cui piaceva parlare molto con i giocatori".
Cosa pensa di Neres?
"Giocatore talentuoso, molto rapido e con una buona tecnica, lo conosco da quando era al San Paolo".
Oggi cosa fa Cruz?
"Vivo in Brasile e sono capo della segreteria dello sviluppo economico della città di Santa Barbara D'Oeste, vicino Campinas. Seguo con passione il mio primo amore che è il calcio".
Manca da molto tempo a Napoli?
"Oualche anno fa sono stato a Ischia con Taglialatela e Altomare. Ho nostalgia della città e dello stadio. Ai tifosi dico di sostenere la squadra di Conte che è attrezzata per rivincere lo scudetto: sarebbe bello venire a maggio e festeggiare".