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L'EX - Di Fusco: "Allegri al Napoli soprattutto per la Champions, ricordo insieme in azzurro? Buon giocatore con la battuta sempre pronta"
30.05.2026 20:55 di Napoli Magazine
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Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Il Corriere del Sport. Ecco un estratto.

Cosa ha convinto De Laurentiis ad affidare ad Allegri il Napoli?

"Migliorare un secondo posto significa vincere lo scudetto, ma credo che la scelta di Max sia soprattutto in riferimento alla Champions, visto com’è andata con Conte. Ormai come competizione è più importante del campionato, la grande esperienza di Allegri in Europa rispetto a Italiano ha inciso molto".

La rosa del Napoli è competitiva e soprattutto viene incontro ad Allegri?

"La rosa del Napoli, sentendo anche i nomi che iniziano a girare per rinvigorirla, andrebbe bene a qualsiasi allenatore. Un gruppo molto competitivo".

Lei è stato compagno di squadra di Allegri in quel Napoli che purtroppo non andò benissimo...

"Fu un’annata disastrosa, cambiammo quattro allenatori. Iniziammo con Mutti, poi Mazzone, Galeone e Montefusco. Max arrivava dal Padova, è stato poco tempo, giocò solo sette partite e purtroppo è capitato in un brutto periodo".

Che ricordo ha di Allegri di quel periodo?

"Di sicuro un buon giocatore e una persona lineare, con la battuta sempre pronta da buon toscano, ma nulla di eccessivo. Né orso né pazzerello. Pronto comunque allo scherzo".

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L'EX - Di Fusco: "Allegri al Napoli soprattutto per la Champions, ricordo insieme in azzurro? Buon giocatore con la battuta sempre pronta"

di Napoli Magazine

30/05/2026 - 20:55

Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha rilasciato un'intervista a Il Corriere del Sport. Ecco un estratto.

Cosa ha convinto De Laurentiis ad affidare ad Allegri il Napoli?

"Migliorare un secondo posto significa vincere lo scudetto, ma credo che la scelta di Max sia soprattutto in riferimento alla Champions, visto com’è andata con Conte. Ormai come competizione è più importante del campionato, la grande esperienza di Allegri in Europa rispetto a Italiano ha inciso molto".

La rosa del Napoli è competitiva e soprattutto viene incontro ad Allegri?

"La rosa del Napoli, sentendo anche i nomi che iniziano a girare per rinvigorirla, andrebbe bene a qualsiasi allenatore. Un gruppo molto competitivo".

Lei è stato compagno di squadra di Allegri in quel Napoli che purtroppo non andò benissimo...

"Fu un’annata disastrosa, cambiammo quattro allenatori. Iniziammo con Mutti, poi Mazzone, Galeone e Montefusco. Max arrivava dal Padova, è stato poco tempo, giocò solo sette partite e purtroppo è capitato in un brutto periodo".

Che ricordo ha di Allegri di quel periodo?

"Di sicuro un buon giocatore e una persona lineare, con la battuta sempre pronta da buon toscano, ma nulla di eccessivo. Né orso né pazzerello. Pronto comunque allo scherzo".