A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te ,è intervenuto l'ex portiere di Inter e Napoli Alberto Fontana: "Inter e Napoli sono protagoniste di questo campionato. Sono passati tanti anni da quegli anni in cui giocavo. Il mio Napoli era in un momento particolare della sua storia. Ora la società ha ambizione. Io sono simpatizzante di Allegri, il bel calcio mi piace, ma non sempre. Bisogna essere anche pratici. E Allegri è anche pratico. Il bello fino a sé stesso non mi piace. Il Napoli gioca contro la squadra più forte. Allenata da un altro grande allenatore. Spesso in queste partite serve un episodio, un dettaglio, che cambia la partita. Che partita mi aspetto da Inter e Napoli e quanto incidono i due momenti? Il Napoli non meritava di perdere contro il Como. Nessuno farà calcoli, queste partite danno autostima. Quale attaccante mi metteva più in difficoltà? Sono arrivato a gennaio nel Napoli, in una situazione difficilissima, all'ultimo giorno di mercato. C'è molto rammarico per quell'anno, ho passato quattro mesi fantastici. Quel Napoli non meritava il fallimento. Edmondo, pregi e difetti, aveva colpi importanti. A Milano sapevo di non giocare, quando incroci Ronaldo capisci che madre natura ne crea uno diversi da tutti. Ronaldo era un bravissimo ragazzo. Un ragazzo a modo. Ti rendi conto che ogni tanto arriva uno che sposta l'asticella. Oggettivamente faceva cose che ti mettevi a ridere, ti domandavi come fosse possibile. È il giocatore più forte con cui ho giocato. Un commento su Martinez e Provedel? Entrambi possono essere titolari, la società è partita con Martinez per un discorso di investimento fatto anni fa. Gli è stata data quest'opportunità. Provedel è sicuramente un altro portiere che può fare il titolare dell'Inter. A che livello è arrivato Alex Meret? Il Napoli, se vogliamo essere onesti, in porta ha quasi troppo. Meret ha vinto due Scudetti, i napoletani devono ricordarsi questo. C'è stato un portiere osannato, che però ha fatto perdere uno Scudetto. Secondo me Reina a Napoli è stato portato in trionfo, ma per come vedo il calcio meriterebbe più il trionfo Meret. Reina non ha fatto benissimo. Se mi manca il calcio? No, sono sempre appassionato, è stata un'avventura lunga. Questa passione non andrà mai via. Seguo, ma oggettivamente è stata una bella parentesi".
di Napoli Magazine
03/09/2026 - 16:16
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te ,è intervenuto l'ex portiere di Inter e Napoli Alberto Fontana: "Inter e Napoli sono protagoniste di questo campionato. Sono passati tanti anni da quegli anni in cui giocavo. Il mio Napoli era in un momento particolare della sua storia. Ora la società ha ambizione. Io sono simpatizzante di Allegri, il bel calcio mi piace, ma non sempre. Bisogna essere anche pratici. E Allegri è anche pratico. Il bello fino a sé stesso non mi piace. Il Napoli gioca contro la squadra più forte. Allenata da un altro grande allenatore. Spesso in queste partite serve un episodio, un dettaglio, che cambia la partita. Che partita mi aspetto da Inter e Napoli e quanto incidono i due momenti? Il Napoli non meritava di perdere contro il Como. Nessuno farà calcoli, queste partite danno autostima. Quale attaccante mi metteva più in difficoltà? Sono arrivato a gennaio nel Napoli, in una situazione difficilissima, all'ultimo giorno di mercato. C'è molto rammarico per quell'anno, ho passato quattro mesi fantastici. Quel Napoli non meritava il fallimento. Edmondo, pregi e difetti, aveva colpi importanti. A Milano sapevo di non giocare, quando incroci Ronaldo capisci che madre natura ne crea uno diversi da tutti. Ronaldo era un bravissimo ragazzo. Un ragazzo a modo. Ti rendi conto che ogni tanto arriva uno che sposta l'asticella. Oggettivamente faceva cose che ti mettevi a ridere, ti domandavi come fosse possibile. È il giocatore più forte con cui ho giocato. Un commento su Martinez e Provedel? Entrambi possono essere titolari, la società è partita con Martinez per un discorso di investimento fatto anni fa. Gli è stata data quest'opportunità. Provedel è sicuramente un altro portiere che può fare il titolare dell'Inter. A che livello è arrivato Alex Meret? Il Napoli, se vogliamo essere onesti, in porta ha quasi troppo. Meret ha vinto due Scudetti, i napoletani devono ricordarsi questo. C'è stato un portiere osannato, che però ha fatto perdere uno Scudetto. Secondo me Reina a Napoli è stato portato in trionfo, ma per come vedo il calcio meriterebbe più il trionfo Meret. Reina non ha fatto benissimo. Se mi manca il calcio? No, sono sempre appassionato, è stata un'avventura lunga. Questa passione non andrà mai via. Seguo, ma oggettivamente è stata una bella parentesi".