Ottavio Bianchi, allenatore, ha rilasciato un'intervista a La Repubblica. Ecco un estratto: "Inter-Napoli? Macché partita scudetto. Sono solo 90’ importanti, non già determinanti. Siamo a metà campionato, non ne ricordo uno vinto a gennaio… L’Inter è lì da sempre. Ma anche il Napoli ormai è una realtà consolidata da anni. Ai miei tempi gli azzurri vivevano di alti e bassi. Ora sono pure loro una squadra da battere, proprio come le altre grandi tradizionali. Alla lunga peseranno molto le coppe, al momento partono alla pari. Inter in difficoltà negli scontri diretti? Spesso le pressioni pesano sulle prestazioni. Chivu però non è una sorpresa: aveva già fatto bene nelle scorse stagioni e ha il gran vantaggio d’essere stato un ottimo giocatore. Conosce le dinamiche di un top club. Infortuni nel Napoli? Difendere lo scudetto e ripetersi è molto difficile per tutti, a Napoli forse un po’ di più. Ma ora vedo una mentalità diversa: sono cresciuti società e ambiente. Gli azzurri hanno una rosa adeguata per sopperire le assenze e un tecnico di prima fascia".
di Napoli Magazine
11/01/2026 - 12:16
Ottavio Bianchi, allenatore, ha rilasciato un'intervista a La Repubblica. Ecco un estratto: "Inter-Napoli? Macché partita scudetto. Sono solo 90’ importanti, non già determinanti. Siamo a metà campionato, non ne ricordo uno vinto a gennaio… L’Inter è lì da sempre. Ma anche il Napoli ormai è una realtà consolidata da anni. Ai miei tempi gli azzurri vivevano di alti e bassi. Ora sono pure loro una squadra da battere, proprio come le altre grandi tradizionali. Alla lunga peseranno molto le coppe, al momento partono alla pari. Inter in difficoltà negli scontri diretti? Spesso le pressioni pesano sulle prestazioni. Chivu però non è una sorpresa: aveva già fatto bene nelle scorse stagioni e ha il gran vantaggio d’essere stato un ottimo giocatore. Conosce le dinamiche di un top club. Infortuni nel Napoli? Difendere lo scudetto e ripetersi è molto difficile per tutti, a Napoli forse un po’ di più. Ma ora vedo una mentalità diversa: sono cresciuti società e ambiente. Gli azzurri hanno una rosa adeguata per sopperire le assenze e un tecnico di prima fascia".