L'ex calciatore del Napoli degli scudetti, Beppe Incocciati, ha commentato il momento della squadra azzurra: "Il Napoli, nella partita di Cagliari, non è stato brillante come al solito. Non dimentichiamo però che la squadra di Mazzarri è in un ottimo momento di forma, i sardi sono una squadra da prendere con le molle. Bisogna capire se il Napoli ha sottovalutato la partita - ha detto al quotidiano "Roma" - la vittoria sarebbe stata importantissima per tornare in vetta alla classifica, ma il pari, per come è avvenuto, è comunque un buon risultato perché gli azzurri hanno rosicchiato un punto all’Inter. Vedendo i risultati delle altre, questo pareggio non è da buttare. E’ un momento in cui le squadre che devono salvarsi tirano fuori i denti perché hanno necessità di fare punti. Affrontarle pensando che sono facili da battere è un grosso errore di valutazione. Sulla carta sono partite abbordabili, ma poi sul campo è tutt’altra storia. Chi è abituato a vincere o chi deve imparare a farlo non deve mai sottovalutare l’avversario".
di Napoli Magazine
23/02/2022 - 08:50
L'ex calciatore del Napoli degli scudetti, Beppe Incocciati, ha commentato il momento della squadra azzurra: "Il Napoli, nella partita di Cagliari, non è stato brillante come al solito. Non dimentichiamo però che la squadra di Mazzarri è in un ottimo momento di forma, i sardi sono una squadra da prendere con le molle. Bisogna capire se il Napoli ha sottovalutato la partita - ha detto al quotidiano "Roma" - la vittoria sarebbe stata importantissima per tornare in vetta alla classifica, ma il pari, per come è avvenuto, è comunque un buon risultato perché gli azzurri hanno rosicchiato un punto all’Inter. Vedendo i risultati delle altre, questo pareggio non è da buttare. E’ un momento in cui le squadre che devono salvarsi tirano fuori i denti perché hanno necessità di fare punti. Affrontarle pensando che sono facili da battere è un grosso errore di valutazione. Sulla carta sono partite abbordabili, ma poi sul campo è tutt’altra storia. Chi è abituato a vincere o chi deve imparare a farlo non deve mai sottovalutare l’avversario".