Città del Vaticano. Nella sala del Concistoro, al secondo piano del Palazzo Apostolico, il Santo Padre riceve il Napoli di Aurelio De Laurentiis insieme alla delegazione di Fiorentina e Lega Calcio. Papa Francesco sorride e regala emozioni a tutti i presenti. Ci sono Higuain e Insigne che già hanno salutato il Papa in occasione dell'udienza privata di Italia e Argentina prima dell'amichevole di Ferragosto. Il Napoli, in elegante abito scuro, è presente al gran completo. Ovviamente c'è anche Rafa Benitez e lo staff tecnico.
Benvenuti
Questo incontro si è un po' allargato oltre alle squadre della Fiorentina e del Napoli finaliste della Coppa Italia siete presenti anche gli alti dirigenti della Figc e della Lega di serie A. Vi ringrazio di questa visita, mi sembra che da parte vostra esprima una responsabilità, una responsabilità sociale. Il calcio in Italia come in Argentina e in altri paesi è un fatto sociale e richiede una responsabilità sociale, da parte dei calciatori, sul campo e fuori dal campo, e da parte dei dirigenti nazionali e locali.
Da ragazzo sono andato parecchie volte allo stadio e ho dei bei ricordi. Momenti gioiosi, di domenica insieme con i miei familiari. Vorrei augurare che il calcio e ogni altro sport molto popolare recuperi la dimensione della festa. Oggi anche il calcio si muove in un grande giro di affari, per la pubblicità, le televisioni etc. Ma il fattore economico non deve prevalere su quello sportivo, perché rischia di inquinare tutto, sia a livello internazionale e nazionale, sia a livello locale. E quindi dall'alto bisogna reagire positivamente, restituendo dignita sportiva agli eventi. E in questo voi calciatori avete una grande responsabilità, siete al centro dell'attenzione, e tanti vostri ammiratori sono giovani e giovanissimi. Tenete conto di questo, pensate che il vostro modo di comportarvi ha una risonanza, nel bene e in male.
Siate sempre veri sportivi!
Lo sport contiene in sé una forte valenza educativa, per la crescita della persona: crescita personale, dell'armonia di corpo e di spirito, e crescita sociale, nella solidarietà, nella lealtà e nel rispetto. Che il calcio possa sempre sviluppare questa potenzialità. Buon lavoro a tutti voi, e che domani sera sia una bella festa sportiva.
di Napoli Magazine
02/05/2014 - 14:36
Città del Vaticano. Nella sala del Concistoro, al secondo piano del Palazzo Apostolico, il Santo Padre riceve il Napoli di Aurelio De Laurentiis insieme alla delegazione di Fiorentina e Lega Calcio. Papa Francesco sorride e regala emozioni a tutti i presenti. Ci sono Higuain e Insigne che già hanno salutato il Papa in occasione dell'udienza privata di Italia e Argentina prima dell'amichevole di Ferragosto. Il Napoli, in elegante abito scuro, è presente al gran completo. Ovviamente c'è anche Rafa Benitez e lo staff tecnico.
Benvenuti
Questo incontro si è un po' allargato oltre alle squadre della Fiorentina e del Napoli finaliste della Coppa Italia siete presenti anche gli alti dirigenti della Figc e della Lega di serie A. Vi ringrazio di questa visita, mi sembra che da parte vostra esprima una responsabilità, una responsabilità sociale. Il calcio in Italia come in Argentina e in altri paesi è un fatto sociale e richiede una responsabilità sociale, da parte dei calciatori, sul campo e fuori dal campo, e da parte dei dirigenti nazionali e locali.
Da ragazzo sono andato parecchie volte allo stadio e ho dei bei ricordi. Momenti gioiosi, di domenica insieme con i miei familiari. Vorrei augurare che il calcio e ogni altro sport molto popolare recuperi la dimensione della festa. Oggi anche il calcio si muove in un grande giro di affari, per la pubblicità, le televisioni etc. Ma il fattore economico non deve prevalere su quello sportivo, perché rischia di inquinare tutto, sia a livello internazionale e nazionale, sia a livello locale. E quindi dall'alto bisogna reagire positivamente, restituendo dignita sportiva agli eventi. E in questo voi calciatori avete una grande responsabilità, siete al centro dell'attenzione, e tanti vostri ammiratori sono giovani e giovanissimi. Tenete conto di questo, pensate che il vostro modo di comportarvi ha una risonanza, nel bene e in male.
Siate sempre veri sportivi!
Lo sport contiene in sé una forte valenza educativa, per la crescita della persona: crescita personale, dell'armonia di corpo e di spirito, e crescita sociale, nella solidarietà, nella lealtà e nel rispetto. Che il calcio possa sempre sviluppare questa potenzialità. Buon lavoro a tutti voi, e che domani sera sia una bella festa sportiva.