Importante traguardo per Matteo Politano. L'attaccante del Napoli ha raggiunto il 16 posto della classifica all time di presenze in azzurro agganciando così Carlo Buscaglia. 268 gara coi partenopei che però sono solo la punta dell'iceberg e ci raccontano una storia di lavoro e sacrificio, quella di un calciatore ai margini del progetto dell'Inter proprio con Conte e, invece, a Napoli è riuscito a far cambiare idea al tecnico leccese.
Politano è arrivato a Napoli nel gennaio del 2028, in prestito biennale dall'Inter. Da quel momento sono passate 3 panchine, due scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa. L'ex Inter è diventato l'emblema dello "sporcarsi le mani" chiesto a più riprese dal tecnico salentino, chiamato a ribaltare il Napoli prima di tutto nella mentalità. E la storia non è ancora finita.
di Napoli Magazine
06/03/2026 - 17:25
Importante traguardo per Matteo Politano. L'attaccante del Napoli ha raggiunto il 16 posto della classifica all time di presenze in azzurro agganciando così Carlo Buscaglia. 268 gara coi partenopei che però sono solo la punta dell'iceberg e ci raccontano una storia di lavoro e sacrificio, quella di un calciatore ai margini del progetto dell'Inter proprio con Conte e, invece, a Napoli è riuscito a far cambiare idea al tecnico leccese.
Politano è arrivato a Napoli nel gennaio del 2028, in prestito biennale dall'Inter. Da quel momento sono passate 3 panchine, due scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa. L'ex Inter è diventato l'emblema dello "sporcarsi le mani" chiesto a più riprese dal tecnico salentino, chiamato a ribaltare il Napoli prima di tutto nella mentalità. E la storia non è ancora finita.