Sport Mediaset commenta la sconfitta del Napoli contro la Juventus a Torino: "Il vero verdetto che esce dalla sfida dello Stadium, paradossalmente, è questo: lo scudetto tornerà a Milano. Un’ottima Juve ha stravinto la sfida, prova a far ripartire una serie positiva che si era momentaneamente interrotta a Cagliari, ma a conti fatti si trova a 10 punti dall’Inter capolista. Troppi per credere ancora in un sogno. Contemporaneamente anche il Napoli rischia con questa sconfitta di dover dire addio al progetto del secondo scudetto consecutivo. Ha appena un punto più della Juventus, 9 in meno dei nerazzurri, un periodo complicato da affrontare con il punto interrogativo della Champions. Per Conte si fa durissima. (...)
Il grande cruccio del Napoli era e resta quello di essere arrivato alla fase decisiva della stagione con un organico ridotto ai minimi termini. Antonio Conte è tornato in panchina e la sua presenza è stata visibile, l’atteggiamento della squadra è stato positivo, almeno all'inizio. Mancano gli interpreti, ma ormai è un ritornello che ricorre a ogni uscita ufficiale. Allo Stadium, l’allenatore azzurro è stato costretto a schierare un mancino puro come Gutierrez sulla fascia destra, con ovvie conseguenze. Seconda partita consecutiva da titolare per il giovane Vergara, che oltre alla molta buona volontà ha dimostrato delle qualità che lo stanno trasformando in una realtà importante per questo gruppo. Alle assenze pesantissime si aggiungono poi le presente appesantite. I giocatori più importanti, soprattutto McTominay e Hojlund, sono costretti a veri e propri tour de force per la mancanza di alternative. La brillantezza in questo periodo non può essere quella di qualche tempo fa, soprattutto quando dall’altra parte ci sono giocatori in grado di limitarne le potenzialità. Se poi anche una certezza assoluta come Juan Jesus inizia a commettere degli errori gravi come quello che ha portato il 2-0 della Juve, allora diventa difficile continuare a coltivare delle speranze, Alla fine Conte ha messo in campo uno schieramento ultraoffensivo schierando anche il nuovo acquisto Giovane. Normalmente l’allenatore salentino si prende i suoi tempi per inserire un nuovo acquisto, stavolta la contingenza lo ha costretto ad andare contro le sue regole non scritte".
di Napoli Magazine
26/01/2026 - 09:21
Sport Mediaset commenta la sconfitta del Napoli contro la Juventus a Torino: "Il vero verdetto che esce dalla sfida dello Stadium, paradossalmente, è questo: lo scudetto tornerà a Milano. Un’ottima Juve ha stravinto la sfida, prova a far ripartire una serie positiva che si era momentaneamente interrotta a Cagliari, ma a conti fatti si trova a 10 punti dall’Inter capolista. Troppi per credere ancora in un sogno. Contemporaneamente anche il Napoli rischia con questa sconfitta di dover dire addio al progetto del secondo scudetto consecutivo. Ha appena un punto più della Juventus, 9 in meno dei nerazzurri, un periodo complicato da affrontare con il punto interrogativo della Champions. Per Conte si fa durissima. (...)
Il grande cruccio del Napoli era e resta quello di essere arrivato alla fase decisiva della stagione con un organico ridotto ai minimi termini. Antonio Conte è tornato in panchina e la sua presenza è stata visibile, l’atteggiamento della squadra è stato positivo, almeno all'inizio. Mancano gli interpreti, ma ormai è un ritornello che ricorre a ogni uscita ufficiale. Allo Stadium, l’allenatore azzurro è stato costretto a schierare un mancino puro come Gutierrez sulla fascia destra, con ovvie conseguenze. Seconda partita consecutiva da titolare per il giovane Vergara, che oltre alla molta buona volontà ha dimostrato delle qualità che lo stanno trasformando in una realtà importante per questo gruppo. Alle assenze pesantissime si aggiungono poi le presente appesantite. I giocatori più importanti, soprattutto McTominay e Hojlund, sono costretti a veri e propri tour de force per la mancanza di alternative. La brillantezza in questo periodo non può essere quella di qualche tempo fa, soprattutto quando dall’altra parte ci sono giocatori in grado di limitarne le potenzialità. Se poi anche una certezza assoluta come Juan Jesus inizia a commettere degli errori gravi come quello che ha portato il 2-0 della Juve, allora diventa difficile continuare a coltivare delle speranze, Alla fine Conte ha messo in campo uno schieramento ultraoffensivo schierando anche il nuovo acquisto Giovane. Normalmente l’allenatore salentino si prende i suoi tempi per inserire un nuovo acquisto, stavolta la contingenza lo ha costretto ad andare contro le sue regole non scritte".