Marco Sommella, agente del tecnico del Napoli Primavera Antonio Nocerino, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli: "Nocerino ha la missione di riportare la Primavera in Primavera 1, speriamo vada tutto per il verso giusto. Il territorio campano ha sempre espresso tantissimi giocatori che purtroppo non hanno fatto la fortuna del Napoli bensì di altri club, c'è sempre stata una difficoltà oggettiva nel trattenere i migliori prodotti del territorio in squadra. Negli ultimi anni abbiamo visto Baridò, Pereyra, Prisco, Garofalo essere degli esempi, speriamo che la tendenza possa cambiare: prima questi ragazzi andavano in altre squadre, ora c'è l'appeal e l'idea di farli crescere, poi uno si augura vadano tutti in prima squadra. Quella di Nocerino è una bella storia, sapete che è nato in città e non ha mai potuto giocare con la squadra azzurra: dopo Piacenza la Juventus non volle mandarlo al Napoli, poi ha fatto una carriera importantissima. Tornare a Napoli in una nuova versione, mi fa sorridere che la stagione migliore l'abbia fatta al Milan con Allegri in panchina: lavorare con lui è un qualcosa in più, darà tutto perché per arrivare dov'è arrivato l'ha fatto con impegno e sofferenza. Poi farà del suo credo calcistico il suo credo da allenatore, per i ragazzi napoletani avere un napoletano allenatore è un di più, è un esempio e uno stimolo".
di Napoli Magazine
27/07/2026 - 15:52
Marco Sommella, agente del tecnico del Napoli Primavera Antonio Nocerino, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli: "Nocerino ha la missione di riportare la Primavera in Primavera 1, speriamo vada tutto per il verso giusto. Il territorio campano ha sempre espresso tantissimi giocatori che purtroppo non hanno fatto la fortuna del Napoli bensì di altri club, c'è sempre stata una difficoltà oggettiva nel trattenere i migliori prodotti del territorio in squadra. Negli ultimi anni abbiamo visto Baridò, Pereyra, Prisco, Garofalo essere degli esempi, speriamo che la tendenza possa cambiare: prima questi ragazzi andavano in altre squadre, ora c'è l'appeal e l'idea di farli crescere, poi uno si augura vadano tutti in prima squadra. Quella di Nocerino è una bella storia, sapete che è nato in città e non ha mai potuto giocare con la squadra azzurra: dopo Piacenza la Juventus non volle mandarlo al Napoli, poi ha fatto una carriera importantissima. Tornare a Napoli in una nuova versione, mi fa sorridere che la stagione migliore l'abbia fatta al Milan con Allegri in panchina: lavorare con lui è un qualcosa in più, darà tutto perché per arrivare dov'è arrivato l'ha fatto con impegno e sofferenza. Poi farà del suo credo calcistico il suo credo da allenatore, per i ragazzi napoletani avere un napoletano allenatore è un di più, è un esempio e uno stimolo".