Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato ai media presenti dopo la vittoria della Panchina d'Oro: "Sono convinto che l'Italia possa andare ai Mondiali e recitare un'ottima parte. La Panchina d'oro sempre un premio molto prestigioso, averlo conquistato stando sulla panchina del Napoli. Sapete, vincere a Napoli non è facile, è molto difficile. Averlo fatto vincendo il campionato col Napoli dà molto prestigio. I sorrisi secondo me non devono mai mancare. Durante le gare c'è lo stress del lavoro, un accumulo di fatica. Fai fatica a nasconderlo, ma bisogna sempre essere ottimisti e cercare di trovare sempre una soluzione. Mercato? Dovete parlare con gli addetti ai lavori, è giusto che parlino loro dei calciatori che arrivano. Siamo totalmente tutti d'accordo sul calendario. Il problema è che si ha difficoltà ad esporsi e a prendere posizione. Tutti parlano, ma nessuno fa niente. Si andrà avanti così. Ci sono le istituzioni addette. La Federazione tedesca stava prendendo posizione per cercare di fare qualcosa, lo leggevo. E' difficile muoversi in maniera singola come gruppo allenatori e calciatori. Io sono un allenatore, quello che posso dire è che un problema che ci trova tutti d'accordo. Si gioca troppo e si rischia troppo, ma la verità è che non si sta facendo nulla. Allegri? Non so cosa abbia detto, lui sicuramente quest'anno non sta giocando tanto".
di Napoli Magazine
02/02/2026 - 15:00
Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato ai media presenti dopo la vittoria della Panchina d'Oro: "Sono convinto che l'Italia possa andare ai Mondiali e recitare un'ottima parte. La Panchina d'oro sempre un premio molto prestigioso, averlo conquistato stando sulla panchina del Napoli. Sapete, vincere a Napoli non è facile, è molto difficile. Averlo fatto vincendo il campionato col Napoli dà molto prestigio. I sorrisi secondo me non devono mai mancare. Durante le gare c'è lo stress del lavoro, un accumulo di fatica. Fai fatica a nasconderlo, ma bisogna sempre essere ottimisti e cercare di trovare sempre una soluzione. Mercato? Dovete parlare con gli addetti ai lavori, è giusto che parlino loro dei calciatori che arrivano. Siamo totalmente tutti d'accordo sul calendario. Il problema è che si ha difficoltà ad esporsi e a prendere posizione. Tutti parlano, ma nessuno fa niente. Si andrà avanti così. Ci sono le istituzioni addette. La Federazione tedesca stava prendendo posizione per cercare di fare qualcosa, lo leggevo. E' difficile muoversi in maniera singola come gruppo allenatori e calciatori. Io sono un allenatore, quello che posso dire è che un problema che ci trova tutti d'accordo. Si gioca troppo e si rischia troppo, ma la verità è che non si sta facendo nulla. Allegri? Non so cosa abbia detto, lui sicuramente quest'anno non sta giocando tanto".