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PARMA - D'Aversa: "Il Napoli è una squadra forte, dobbiamo dare il 100%, le partite proibitive sul campo possono dire il contrario"
30.01.2021 14:21 di Napoli Magazine
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Roberto D'Aversa, allenatore del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Napoli: "Convocati? Dobbiamo valutare le condizioni di Iacoponi, per il resto sono tutti a disposizione. Per essere al 100% manca ancora un qualcosina, un risultato pieno. Se si va nello specifico, laddove qualcuno ha giocato pur senza allenamento ci vorrà tempo perché la condizione sia ottimale. Dobbiamo cercare di velocizzare, abbiamo fatto un punto in tre partite, dobbiamo lavorare per toglierci soddisfazioni e ottenere il nostro obiettivo. Man? Non avevamo un giocatore con quelle caratteristiche. Valutazioni non posso farne, si è allenato solo oggi. Si è fatto un investimento importante ma viene da un campionato rumeno, con tutto il rispetto. Dobbiamo valutare le difficoltà del campionato italiano, dargli tempo per crescere. Starà a lui dimostrare se è pronto. Non è corretto dargli responsabilità, quando si prendono giovani gli va dato tempo ed è normale. L'autostima non è al massimo, dobbiamo uscire dalla situazione, la maggior parte dei giocatori sono gli stessi. Dobbiamo resettare perché le negatività puoi portartele in campo, dobbiamo fare le cose positive per uscirne. Domani incontreremo una squadra forte, che dieci giorni fa ha dato 6 gol alla Fiorentina. Ragioniamo su questo, le partite proibitive sul campo possono dire il contrario. Non mi interessano le difficoltà, dobbiamo andare in campo al 100%. Se il Napoli non andrà in campo al massimo perché non fare risultato? Sulla carta non esiste nulla, nel calcio niente è impossibile. Non bisogna ragionare sul passato ma sulla nostra posizione di classifica che in questo momento ci vede retrocessi. Dobbiamo fare le cose senza assilli, non possiamo permetterci di compromettere le partite andando in campo con il pensiero di non sbagliare. Non dobbiamo ripetere gli errori. Il discorso mercato va fatto con la proprietà, io alleno chi ho a disposizione. Devo mettere in campo i giocatori nella condizione migliore in cui possano rendere meglio. Che Napoli m aspetto? Se Gattuso sia sulla graticola o meno non lo commento e non lo so. So che è in una ottima posizione in classifica, a livello europeo sta facendo bene. Ha perso una Supercoppa per episodi. Tatticamente ha ripassato un sistema che gli ha sempre dato garanzie, sia in fase difensiva che in quella offensiva e noi non possiamo permetterci di pensare di avere una squadra in difficoltà davanti. Dobbiamo partire con la consapevolezza che sarà una partita dura, altrimenti si rischiano brutte figure. Hanno dimostrato giovedì nelle difficoltà di aver dato 4 gol allo Spezia. Non abbiamo dubbi sul valore della squadra. Non dobbiamo pensare che se un attaccante partecipa di più alla fase offensiva o se partecipa di più in costruzione può essere meno prolifico. Alibi non ne vogliamo. Qui ci sono le due fasi e non solo a Parma, perché il calcio, le grandi squadre dimostrano che gli attaccanti devono partecipare in entrambe le fasi. Le problematiche ci possono essere anche perché prendiamo troppi gol, quindi decade il tutto. Ci sono le due fasi, questo non significa che non arrivino i palloni. Cyprien? Cyprien per me può ricoprire il ruolo dei due mediani dove costruiamo a due, o nel centrocampo a tre è un play, quando sono arrivato aveva difficoltà fisiche e dobbiamo essere bravi a portarlo in condizione di farlo giocare dall'inizio".

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30/01/2021 - 14:21

Roberto D'Aversa, allenatore del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Napoli: "Convocati? Dobbiamo valutare le condizioni di Iacoponi, per il resto sono tutti a disposizione. Per essere al 100% manca ancora un qualcosina, un risultato pieno. Se si va nello specifico, laddove qualcuno ha giocato pur senza allenamento ci vorrà tempo perché la condizione sia ottimale. Dobbiamo cercare di velocizzare, abbiamo fatto un punto in tre partite, dobbiamo lavorare per toglierci soddisfazioni e ottenere il nostro obiettivo. Man? Non avevamo un giocatore con quelle caratteristiche. Valutazioni non posso farne, si è allenato solo oggi. Si è fatto un investimento importante ma viene da un campionato rumeno, con tutto il rispetto. Dobbiamo valutare le difficoltà del campionato italiano, dargli tempo per crescere. Starà a lui dimostrare se è pronto. Non è corretto dargli responsabilità, quando si prendono giovani gli va dato tempo ed è normale. L'autostima non è al massimo, dobbiamo uscire dalla situazione, la maggior parte dei giocatori sono gli stessi. Dobbiamo resettare perché le negatività puoi portartele in campo, dobbiamo fare le cose positive per uscirne. Domani incontreremo una squadra forte, che dieci giorni fa ha dato 6 gol alla Fiorentina. Ragioniamo su questo, le partite proibitive sul campo possono dire il contrario. Non mi interessano le difficoltà, dobbiamo andare in campo al 100%. Se il Napoli non andrà in campo al massimo perché non fare risultato? Sulla carta non esiste nulla, nel calcio niente è impossibile. Non bisogna ragionare sul passato ma sulla nostra posizione di classifica che in questo momento ci vede retrocessi. Dobbiamo fare le cose senza assilli, non possiamo permetterci di compromettere le partite andando in campo con il pensiero di non sbagliare. Non dobbiamo ripetere gli errori. Il discorso mercato va fatto con la proprietà, io alleno chi ho a disposizione. Devo mettere in campo i giocatori nella condizione migliore in cui possano rendere meglio. Che Napoli m aspetto? Se Gattuso sia sulla graticola o meno non lo commento e non lo so. So che è in una ottima posizione in classifica, a livello europeo sta facendo bene. Ha perso una Supercoppa per episodi. Tatticamente ha ripassato un sistema che gli ha sempre dato garanzie, sia in fase difensiva che in quella offensiva e noi non possiamo permetterci di pensare di avere una squadra in difficoltà davanti. Dobbiamo partire con la consapevolezza che sarà una partita dura, altrimenti si rischiano brutte figure. Hanno dimostrato giovedì nelle difficoltà di aver dato 4 gol allo Spezia. Non abbiamo dubbi sul valore della squadra. Non dobbiamo pensare che se un attaccante partecipa di più alla fase offensiva o se partecipa di più in costruzione può essere meno prolifico. Alibi non ne vogliamo. Qui ci sono le due fasi e non solo a Parma, perché il calcio, le grandi squadre dimostrano che gli attaccanti devono partecipare in entrambe le fasi. Le problematiche ci possono essere anche perché prendiamo troppi gol, quindi decade il tutto. Ci sono le due fasi, questo non significa che non arrivino i palloni. Cyprien? Cyprien per me può ricoprire il ruolo dei due mediani dove costruiamo a due, o nel centrocampo a tre è un play, quando sono arrivato aveva difficoltà fisiche e dobbiamo essere bravi a portarlo in condizione di farlo giocare dall'inizio".