Fabio Liverani, allenatore del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la partita amichevole vinta 1-0 con il Genoa. Ecco quanto ha affermato: “Ho visto una squadra un po’ più attenta, sicuramente le gambe vanno meglio rispetto a 7-8 giorni fa, anche se poi alla fine, prima di questa partita, abbiamo comunque fatto un solo allenamento collettivo. È stato un buon test con le difficoltà che può creare una squadra di Serie A pari grado come noi. È stato un test voglioso da parte dei ragazzi, giocato con sacrificio e con qualità. È stata una partita vera, avevo chiesto questo ai ragazzi e lo hanno mantenuto: era l’ultimo test prima dell’inizio del campionato che sarà duro e molto incerto. Avevo chiesto una partita vera e così è stato. Trovare un gruppo che ha voglia e si impegna è importante. È normale andare sopra gli errori, questi devono esserci dopo 5 allenamenti: bisogna lavorare sempre con entusiasmo. La disponibilità di questo gruppo per me, ad oggi, è l’obiettivo più grande per poi poter lavorare e subentrare nella testa“.
Tra sette giorni Parma-Napoli: “C’è curiosità di vedere un obiettivo importante. È evidente che, noi che abbiamo cambiato allenatore e abbiamo così poco tempo, siamo svantaggiati rispetto a coloro che hanno mantenuto la guida tecnica e staff tecnico. É normale che Gattuso così come altri allenatori che sono rimasti, siano più avanti su un certo tipo di allenamento. Sono curioso però di iniziare e sono convinto che questa squadra abbia ampi margini di miglioramento“.
di Napoli Magazine
13/09/2020 - 19:15
Fabio Liverani, allenatore del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la partita amichevole vinta 1-0 con il Genoa. Ecco quanto ha affermato: “Ho visto una squadra un po’ più attenta, sicuramente le gambe vanno meglio rispetto a 7-8 giorni fa, anche se poi alla fine, prima di questa partita, abbiamo comunque fatto un solo allenamento collettivo. È stato un buon test con le difficoltà che può creare una squadra di Serie A pari grado come noi. È stato un test voglioso da parte dei ragazzi, giocato con sacrificio e con qualità. È stata una partita vera, avevo chiesto questo ai ragazzi e lo hanno mantenuto: era l’ultimo test prima dell’inizio del campionato che sarà duro e molto incerto. Avevo chiesto una partita vera e così è stato. Trovare un gruppo che ha voglia e si impegna è importante. È normale andare sopra gli errori, questi devono esserci dopo 5 allenamenti: bisogna lavorare sempre con entusiasmo. La disponibilità di questo gruppo per me, ad oggi, è l’obiettivo più grande per poi poter lavorare e subentrare nella testa“.
Tra sette giorni Parma-Napoli: “C’è curiosità di vedere un obiettivo importante. È evidente che, noi che abbiamo cambiato allenatore e abbiamo così poco tempo, siamo svantaggiati rispetto a coloro che hanno mantenuto la guida tecnica e staff tecnico. É normale che Gattuso così come altri allenatori che sono rimasti, siano più avanti su un certo tipo di allenamento. Sono curioso però di iniziare e sono convinto che questa squadra abbia ampi margini di miglioramento“.