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PRESS CONFERENCE – Cagliari, Pisacane: “Dispiace per la sconfitta col Napoli, ma questo è il calcio, non ho nulla da rimproverare”
30.08.2025 23:38 di Napoli Magazine
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NAPOLI – Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha parlato in Press Conference dopo la sconfitta contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Dispiace per i ragazzi, ma è il calcio. Nella precedente partita siamo stati premiati, stavolta è andata male. Sono ottimista per il futuro. Abbiamo affrontato due gare difficili. Rispetto per tutti ma paura di nessuno. Dobbiamo avere una presunzione costruttiva, altrimenti ci facciamo del male. Sacrificarsi e’ sinonimo di umiltà. Non posso richiamare nessuno, siamo ad agosto, sono 50 giorni di lavoro. Mi prendo la prestazione. Ho visto dispiacere negli occhi dei ragazzi, che vogliono giocarsela con tutti. I nuovi acquisti? Devo parlare col direttore. Cosa non rifarei? Dovrei rivedere la partita. Luvumbo? Cambio necessario. Abbiamo avuto 20 secondi in cui eravamo sulle gambe. Palestra? Volevo controllare Spinazzola, ci ha quasi costretto ad andare a coprire a 5, ma e’ quello che volevamo. In Serie A non ci sono partite facili. Tutte le partite presentano difficoltà. Il Napoli è forte, lo sappiamo. Tutto quello che abbiamo visto lo avevamo messo in preventivo. Volevamo far scendere Lobotka tra Juan Jesus e Rrahmani”.

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PRESS CONFERENCE – Cagliari, Pisacane: “Dispiace per la sconfitta col Napoli, ma questo è il calcio, non ho nulla da rimproverare”

di Napoli Magazine

30/08/2025 - 23:38

NAPOLI – Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha parlato in Press Conference dopo la sconfitta contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Dispiace per i ragazzi, ma è il calcio. Nella precedente partita siamo stati premiati, stavolta è andata male. Sono ottimista per il futuro. Abbiamo affrontato due gare difficili. Rispetto per tutti ma paura di nessuno. Dobbiamo avere una presunzione costruttiva, altrimenti ci facciamo del male. Sacrificarsi e’ sinonimo di umiltà. Non posso richiamare nessuno, siamo ad agosto, sono 50 giorni di lavoro. Mi prendo la prestazione. Ho visto dispiacere negli occhi dei ragazzi, che vogliono giocarsela con tutti. I nuovi acquisti? Devo parlare col direttore. Cosa non rifarei? Dovrei rivedere la partita. Luvumbo? Cambio necessario. Abbiamo avuto 20 secondi in cui eravamo sulle gambe. Palestra? Volevo controllare Spinazzola, ci ha quasi costretto ad andare a coprire a 5, ma e’ quello che volevamo. In Serie A non ci sono partite facili. Tutte le partite presentano difficoltà. Il Napoli è forte, lo sappiamo. Tutto quello che abbiamo visto lo avevamo messo in preventivo. Volevamo far scendere Lobotka tra Juan Jesus e Rrahmani”.