Paolo Paganini, giornalista ed esperto di calciomercato Rai Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli: "Difesa? Io terrei sempre viva la pista Gatti, perché fondamentalmente è un giocatore che piace ad Allegri, cioè è la prima scelta di Allegri. Poi è chiaro che bisogna in qualche modo coniugare l’aspetto tecnico con quello legato all’ingaggio e a tutto il resto. Badiashile sicuramente è l’alternativa più importante. Sono stati fatti passi in avanti notevoli e quindi, in questo momento, è un ballottaggio tra i due. Lukaku? Si parte dalla volontà del Napoli di chiudere il rapporto con Lukaku per tante ragioni, sia per una questione di ingaggio sia per come l’anno scorso si è comportato il giocatore. Quindi l’idea è quella di riuscire a venderlo, a piazzarlo. Ci sono richieste dalla Turchia, c’è anche una richiesta importante che arriva dagli Stati Uniti. Bisogna vedere poi alla fine: l’idea del Napoli è quella di non svendere il giocatore. Gabriel Jesus? Ci vorrà l’uscita di Lukaku, questa è prioritaria per il discorso legato proprio al tetto ingaggi. Però è anche vero che certe operazioni per giocatori comunque importanti, come può essere Gabriel Jesus, si accelerano come da tradizione verso la fine del mercato. Perché a quel punto diventa anche una priorità della società che te lo dà riuscire in qualche modo a piazzarlo. Quindi credo che questa sia un’operazione che sia stata imbastita nei tempi giusti e magari si concretizzerà più avanti. Il Napoli l’anno scorso è stata la società che, pronti via, si è seduta al tavolo e ha fatto le operazioni importanti per cercare di accontentare Conte. Adesso si trova in una situazione un po’ diversa, legata ad alcuni esuberi che in qualche modo bloccano le entrate. Quindi è chiaro che è un po’ un gioco a scacchi: parte uno, entra un altro. È una situazione generale, non riguarda solo il Napoli: ci sono anche altre società che si trovano nella medesima condizione. Quindi è normale che Manna debba tenere tutto sotto controllo, cercando, nel momento stesso in cui riesce a piazzare un giocatore, di farne entrare un altro, senza che magari venga preso da qualche altra società".
di Napoli Magazine
08/08/2026 - 18:14
Paolo Paganini, giornalista ed esperto di calciomercato Rai Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli: "Difesa? Io terrei sempre viva la pista Gatti, perché fondamentalmente è un giocatore che piace ad Allegri, cioè è la prima scelta di Allegri. Poi è chiaro che bisogna in qualche modo coniugare l’aspetto tecnico con quello legato all’ingaggio e a tutto il resto. Badiashile sicuramente è l’alternativa più importante. Sono stati fatti passi in avanti notevoli e quindi, in questo momento, è un ballottaggio tra i due. Lukaku? Si parte dalla volontà del Napoli di chiudere il rapporto con Lukaku per tante ragioni, sia per una questione di ingaggio sia per come l’anno scorso si è comportato il giocatore. Quindi l’idea è quella di riuscire a venderlo, a piazzarlo. Ci sono richieste dalla Turchia, c’è anche una richiesta importante che arriva dagli Stati Uniti. Bisogna vedere poi alla fine: l’idea del Napoli è quella di non svendere il giocatore. Gabriel Jesus? Ci vorrà l’uscita di Lukaku, questa è prioritaria per il discorso legato proprio al tetto ingaggi. Però è anche vero che certe operazioni per giocatori comunque importanti, come può essere Gabriel Jesus, si accelerano come da tradizione verso la fine del mercato. Perché a quel punto diventa anche una priorità della società che te lo dà riuscire in qualche modo a piazzarlo. Quindi credo che questa sia un’operazione che sia stata imbastita nei tempi giusti e magari si concretizzerà più avanti. Il Napoli l’anno scorso è stata la società che, pronti via, si è seduta al tavolo e ha fatto le operazioni importanti per cercare di accontentare Conte. Adesso si trova in una situazione un po’ diversa, legata ad alcuni esuberi che in qualche modo bloccano le entrate. Quindi è chiaro che è un po’ un gioco a scacchi: parte uno, entra un altro. È una situazione generale, non riguarda solo il Napoli: ci sono anche altre società che si trovano nella medesima condizione. Quindi è normale che Manna debba tenere tutto sotto controllo, cercando, nel momento stesso in cui riesce a piazzare un giocatore, di farne entrare un altro, senza che magari venga preso da qualche altra società".