Antonello Perillo, giornalista, scrive su X dopo la vittoria del Napoli contro la Fiorentina: "Era forse l’ultima chiamata per non spegnere le residue speranze di difendere lo scudetto, e il Napoli non l’ha fallita. Vittoria importantissima, per la classifica ma anche per gettarsi alle spalle le tossine delle sconfitte di Torino e contro il Chelsea. Ridottissima anche questa volta la rosa, Conte ha avuto il merito di caricare a dovere la squadra indovinando tutte le mosse, partendo innanzitutto dalla conferma di Vergara, la nuova stella azzurra. Vergara è stato sicuramente il migliore in campo, per il gol, per la sua inventiva, per i suoi recuperi nella metà campo azzurra. Tra i migliori un inesauribile e generosissimo McTominay, un indomabile Hojlund, che ha aperto un’autostrada a Vergara per il primo gol della partita, e un sorprendente Gutierrez, perfetto e attento pendolino sulla fascia destra e autore di un gran gol con tanto di 'tiraggiro'. Nota particolare: per la prima volta forse nella storia azzurra si sono visti in campo contemporaneamente sette mancini: Meret, Buongiorno, Juan Jesus, Olivera, Gutierrez, Vergara e Hojlund. Altra curiosità: Meret, da sempre criticato per non essere particolarmente abile con i piedi, ha fatto un assist, pulitissimo, in occasione del gol di Vergara. Ovviamente tutti in ansia per Di Lorenzo".
di Napoli Magazine
31/01/2026 - 22:21
Antonello Perillo, giornalista, scrive su X dopo la vittoria del Napoli contro la Fiorentina: "Era forse l’ultima chiamata per non spegnere le residue speranze di difendere lo scudetto, e il Napoli non l’ha fallita. Vittoria importantissima, per la classifica ma anche per gettarsi alle spalle le tossine delle sconfitte di Torino e contro il Chelsea. Ridottissima anche questa volta la rosa, Conte ha avuto il merito di caricare a dovere la squadra indovinando tutte le mosse, partendo innanzitutto dalla conferma di Vergara, la nuova stella azzurra. Vergara è stato sicuramente il migliore in campo, per il gol, per la sua inventiva, per i suoi recuperi nella metà campo azzurra. Tra i migliori un inesauribile e generosissimo McTominay, un indomabile Hojlund, che ha aperto un’autostrada a Vergara per il primo gol della partita, e un sorprendente Gutierrez, perfetto e attento pendolino sulla fascia destra e autore di un gran gol con tanto di 'tiraggiro'. Nota particolare: per la prima volta forse nella storia azzurra si sono visti in campo contemporaneamente sette mancini: Meret, Buongiorno, Juan Jesus, Olivera, Gutierrez, Vergara e Hojlund. Altra curiosità: Meret, da sempre criticato per non essere particolarmente abile con i piedi, ha fatto un assist, pulitissimo, in occasione del gol di Vergara. Ovviamente tutti in ansia per Di Lorenzo".