Antonello Perillo, giornalista Rai, scrive su X: "Il primo segnale Antonio Conte lo ha lanciato schierando a sorpresa Elmas, uno che corre e lotta, al posto di De Bruyne, grande rebus della stagione, apparso più che mai appannato l’ultima volta che si era visto in campo. Un chiaro messaggio rivolto a tutta la squadra. A Pisa serve vincere e il Napoli ci è riuscito prendendo subito il controllo del gioco, con una partita di sostanza. Migliori in campo? Scott McTominay, tornato ai suoi livelli, Lobotka, rapido nel far girar palla, Hojlund, per l’impegno e il gol ritrovato. Bene anche Meret, finalmente preferito a Milinkovic Savic: molto più reattivo e affidabile dell’ex torinista. La qualificazione Champions è arrivata e va festeggiata, ma va detto che era l’obiettivo minimo della stagione, alla luce degli investimenti (sbagliati) fatti sul mercato. Certo, può essere considera comunque come una mezza impresa, vista l’incredibile girandola di infortuni che ha penalizzato gli azzurri. Ora tutta l’attesa è sul vertice Conte-De Laurentiis. Come finirà, si andrà avanti insieme o davvero le strade si separeranno? Inutile fare scommesse. Pochissimi giorni e sapremo".
di Napoli Magazine
17/05/2026 - 14:41
Antonello Perillo, giornalista Rai, scrive su X: "Il primo segnale Antonio Conte lo ha lanciato schierando a sorpresa Elmas, uno che corre e lotta, al posto di De Bruyne, grande rebus della stagione, apparso più che mai appannato l’ultima volta che si era visto in campo. Un chiaro messaggio rivolto a tutta la squadra. A Pisa serve vincere e il Napoli ci è riuscito prendendo subito il controllo del gioco, con una partita di sostanza. Migliori in campo? Scott McTominay, tornato ai suoi livelli, Lobotka, rapido nel far girar palla, Hojlund, per l’impegno e il gol ritrovato. Bene anche Meret, finalmente preferito a Milinkovic Savic: molto più reattivo e affidabile dell’ex torinista. La qualificazione Champions è arrivata e va festeggiata, ma va detto che era l’obiettivo minimo della stagione, alla luce degli investimenti (sbagliati) fatti sul mercato. Certo, può essere considera comunque come una mezza impresa, vista l’incredibile girandola di infortuni che ha penalizzato gli azzurri. Ora tutta l’attesa è sul vertice Conte-De Laurentiis. Come finirà, si andrà avanti insieme o davvero le strade si separeranno? Inutile fare scommesse. Pochissimi giorni e sapremo".