La Repubblica scrive di Rasmus Hojlund, centravanti del Napoli, in preparazione per la sfida di San Siro con l'Inter e alle prese con la sua nuova lingua: "Una rete l'aveva fatta, il 22enne Rasmus, mercoledì contro il Verona, sul 2-0 per i gialloblù, ma l'arbitro Marchetti ha annullato per un presunto colpo di mano. Sarebbe stata la sua settima in questo campionato, la decima in tutte le competizioni da quando, in agosto, è stato chiamato a Napoli per sostituire Lukaku. "Non l'ho nemmeno toccata", ha scritto il ragazzo di Copenaghen su Instagram, pubblicando i video di quel gol cancellato. Per farsi passare il nervoso, nel giovedi libero concesso alla squadra, ha giocato a fare il turista a Sorrento con la fidanzata. Ha mangiato un cannolo, ha rifiutato un limoncello, si è prestato agli inevitabili selfie, rispondendo in inglese ai complimenti che riceveva in italiano, lingua che sta imparando con calma, spronato dalle grida del suo allenatore a Castel Volturno: "Capisci? Tutto chiaro?". Lasciata alle spalle la quiete in Costiera, si prepara a scatenare la tempesta a San Siro".
di Napoli Magazine
10/01/2026 - 11:18
La Repubblica scrive di Rasmus Hojlund, centravanti del Napoli, in preparazione per la sfida di San Siro con l'Inter e alle prese con la sua nuova lingua: "Una rete l'aveva fatta, il 22enne Rasmus, mercoledì contro il Verona, sul 2-0 per i gialloblù, ma l'arbitro Marchetti ha annullato per un presunto colpo di mano. Sarebbe stata la sua settima in questo campionato, la decima in tutte le competizioni da quando, in agosto, è stato chiamato a Napoli per sostituire Lukaku. "Non l'ho nemmeno toccata", ha scritto il ragazzo di Copenaghen su Instagram, pubblicando i video di quel gol cancellato. Per farsi passare il nervoso, nel giovedi libero concesso alla squadra, ha giocato a fare il turista a Sorrento con la fidanzata. Ha mangiato un cannolo, ha rifiutato un limoncello, si è prestato agli inevitabili selfie, rispondendo in inglese ai complimenti che riceveva in italiano, lingua che sta imparando con calma, spronato dalle grida del suo allenatore a Castel Volturno: "Capisci? Tutto chiaro?". Lasciata alle spalle la quiete in Costiera, si prepara a scatenare la tempesta a San Siro".