Alessandro Del Piero, ex calciatore, ha parlato a Sky Sport prima del match di Champions tra Napoli e Arsenal: "PSG e Arsenal le indico come possibili finaliste per quello che hanno fatto l'anno scorso e per quello che potenzialmente possono fare quest'anno, vedo due squadre rinforzate mentalmente. L'Arsenal vorrà colmare questo tassello. Poi c'è il Barcellona, una squadra che sono molto curioso di vedere durante l'anno... Un Napoli che deve pensare poco. L'Arsenal tutti la conoscono fra i giocatori, sono sicuro sia stata preparata bene la partita. Ogni cambio di allenatore porta entusiasmo da un lato, ma dall'altro un certo sbilanciamento, infatti le squadre che sono partite meglio in campionato sono quelle che hanno mantenuto lo stesso allenatore. Juve, Milan e Napoli non ce l'avevano, perché Spalletti è arrivato a metà stagione. Giocare in casa, da sfavoriti, una gara così bella e importante di tensione ce ne sarà abbastanza, per questo dico di pensare di meno e riflettere di meno, correndo e sapendo offendere spinti dal pubblico".
di Napoli Magazine
09/09/2026 - 21:00
Alessandro Del Piero, ex calciatore, ha parlato a Sky Sport prima del match di Champions tra Napoli e Arsenal: "PSG e Arsenal le indico come possibili finaliste per quello che hanno fatto l'anno scorso e per quello che potenzialmente possono fare quest'anno, vedo due squadre rinforzate mentalmente. L'Arsenal vorrà colmare questo tassello. Poi c'è il Barcellona, una squadra che sono molto curioso di vedere durante l'anno... Un Napoli che deve pensare poco. L'Arsenal tutti la conoscono fra i giocatori, sono sicuro sia stata preparata bene la partita. Ogni cambio di allenatore porta entusiasmo da un lato, ma dall'altro un certo sbilanciamento, infatti le squadre che sono partite meglio in campionato sono quelle che hanno mantenuto lo stesso allenatore. Juve, Milan e Napoli non ce l'avevano, perché Spalletti è arrivato a metà stagione. Giocare in casa, da sfavoriti, una gara così bella e importante di tensione ce ne sarà abbastanza, per questo dico di pensare di meno e riflettere di meno, correndo e sapendo offendere spinti dal pubblico".