Gianluca Di Marzio, giornalista ed esperto di mercato di Sky Sport, nel corso del podcast "Caffè Di Marzio", si è soffermato su Tiago Gabriel, difensore del Lecce, accostato anche al Napoli. Ecco le sue parole: "Ieri sera guardavo Lecce-Fiorentina e ho avuto la conferma di quanto sia forte Tiago Gabriel. Al di là del gol segnato, quella del difensore portoghese è stata una prestazione di alto livello. Vi chiedo: ricordate quanto fu pagato da Pantaleo Corvino? Sono andato a guardare le conversazioni su WhatsApp ai tempi del suo arrivo e l'operazione è costata 1 milione di euro più bonus per un difensore che arrivava dall'Estrela Amadora, un club in cui il Lecce ha fatto spese più volte con grandi soddisfazioni, vedi Gaspar, Gabriel e Danilo Veiga. Riflettevo su quanti giocatori italiani del livello di Tiago Gabriel si possono trovare a 1 milione di euro più bonus. Direi pochi, un buon giocatore di Serie B costa il doppio, se non il triplo, e magari non assicura lo stesso tipo di effetto. Con Gabriel, il Lecce si prepara a fare l'ennesima plusvalenza della gestione Corvino. Un giocatore che oggi vale almeno 25-30 milioni di euro conoscendo i prezzi richiesti dai giallorossi per i suoi calciatori.Ci sono già top club, non solo in Serie A, disposti a trattare con il Lecce per assicurarsi il difensore portoghese. In Italia, una delle squadre più interessate è il Milan, anche se non c'è stata ancora una vera trattativa avviata. Questo per dire che Corvino è stato criticato nelle ultime settimane per aver costruito una Primavera del Lecce composta tutta da stranieri, lui che vinse titoli Primavera con tanti italiani. Da questo punto di vista difendo Pantaleo Corvino, nel senso che non è una questione di scegliere lo straniero invece dell'italiano. Con il budget a disposizione, con i prezzi alti che hanno i giocatori italiani e con le qualità che si possono trovare in determinati protagonisti da un campionato per esempio come quello portoghese, non da un top team come Benfica, Porto o Sporting, si possono prendere giocatori a condizioni favorevoli e avere un impatto a livello di bilancio - oltre che tecnico - sicuramente straordinario. Quindi giù le mani da Corvino e da quella che è la sua strategia di mercato che nulla ha a che fare con la crisi del calcio italiano".
di Napoli Magazine
21/04/2026 - 11:54
Gianluca Di Marzio, giornalista ed esperto di mercato di Sky Sport, nel corso del podcast "Caffè Di Marzio", si è soffermato su Tiago Gabriel, difensore del Lecce, accostato anche al Napoli. Ecco le sue parole: "Ieri sera guardavo Lecce-Fiorentina e ho avuto la conferma di quanto sia forte Tiago Gabriel. Al di là del gol segnato, quella del difensore portoghese è stata una prestazione di alto livello. Vi chiedo: ricordate quanto fu pagato da Pantaleo Corvino? Sono andato a guardare le conversazioni su WhatsApp ai tempi del suo arrivo e l'operazione è costata 1 milione di euro più bonus per un difensore che arrivava dall'Estrela Amadora, un club in cui il Lecce ha fatto spese più volte con grandi soddisfazioni, vedi Gaspar, Gabriel e Danilo Veiga. Riflettevo su quanti giocatori italiani del livello di Tiago Gabriel si possono trovare a 1 milione di euro più bonus. Direi pochi, un buon giocatore di Serie B costa il doppio, se non il triplo, e magari non assicura lo stesso tipo di effetto. Con Gabriel, il Lecce si prepara a fare l'ennesima plusvalenza della gestione Corvino. Un giocatore che oggi vale almeno 25-30 milioni di euro conoscendo i prezzi richiesti dai giallorossi per i suoi calciatori.Ci sono già top club, non solo in Serie A, disposti a trattare con il Lecce per assicurarsi il difensore portoghese. In Italia, una delle squadre più interessate è il Milan, anche se non c'è stata ancora una vera trattativa avviata. Questo per dire che Corvino è stato criticato nelle ultime settimane per aver costruito una Primavera del Lecce composta tutta da stranieri, lui che vinse titoli Primavera con tanti italiani. Da questo punto di vista difendo Pantaleo Corvino, nel senso che non è una questione di scegliere lo straniero invece dell'italiano. Con il budget a disposizione, con i prezzi alti che hanno i giocatori italiani e con le qualità che si possono trovare in determinati protagonisti da un campionato per esempio come quello portoghese, non da un top team come Benfica, Porto o Sporting, si possono prendere giocatori a condizioni favorevoli e avere un impatto a livello di bilancio - oltre che tecnico - sicuramente straordinario. Quindi giù le mani da Corvino e da quella che è la sua strategia di mercato che nulla ha a che fare con la crisi del calcio italiano".