In Evidenza
SPORTITALIA - Non c'è mai stata una stretta di mano tra il Napoli e Sarri, gli azzurri attendono Italiano, valutazioni anche su Allegri: le ultime
25.05.2026 20:37 di Napoli Magazine
aA

Alfredo Pedullà, giornalista ed esperto di mercato di Sportitalia, ha parlato svelato alcuni retroscena sul suo canale YouTube: "Una rivoluzione doveva essere, una rivoluzione è stata. Tutti a casa. Tutti a casa perchè, quando non c'è il profitto, puoi avere lo scudo mediatico di questo mondo, ma ti mandano a casa. Via Allegri, via Moncada, via Furlani, via Tare, via tutti. E questa è una notizia figlia del disastro. Del resto RedBird parla di fallimento, ma il minimo è certificarlo. Io, fortunatamente, non appartengo a quella schiera di giornalisti che vengono invitati su selezione per testimoniare o fare domande a Cardinale. E sono molto felice di questo. Do la mia solidarietà a chi non è stato invitato. Le conferenze dovrebbero essere aperte a tutti, le domande dovrebbero essere libere, con la schiena dritta. Anche questo è il segnale di una comunicazione Milan che non è più quella di una volta. Se tu vuoi fare una cosa, devi farla con tutti, altrimenti non la fai con nessuno. Complimenti a chi ha partecipato, complimenti a chi ha fatto il giro largo per imbucarsi, ma ognuno può prendere le decisioni che ritiene opportune. Dobbiamo completare il quadro delle panchine. Allegri paga tutto quello che c'era da pagare. L'esonero è strameritato. Non ci saranno arrampicatori sugli specchi: tutte notizie normali quando fallisci. Il discorso vale per Furlani, che è stato assolutamente fallimentare e che non porta il Milan in Champions da due anni; vale per Moncada, dirigente secondo me non da Milan, con massimo rispetto per le persone, perchè parliamo dei dirigenti; e vale per Tare, che ha speso più soldi di tutti. Eppure c'erano complimenti ed elogi: "Jashari va bene, quell'altro va bene, Ricci va bene, va tutto bene". Però poi i soldi li ha spesi il Milan e il Milan non è andato in Champions. Quindi tutti a casa: rivoluzione, cataclisma. La notizia non buona e sapete che io non ho peli sulla lingua è che al comando sia rimasto Ibrahimovic. Ibrahimovic più Cardinale non è una coppia vincente: è una coppia con cui può succedere di tutto. Può arrivare un direttore sportivo italiano, un allenatore straniero o viceversa, ma io non sarei tanto convinto di questa coppia. Tra l'altro avevamo certificato su Sportitalia le famose immagini da Londra, quando Calvelli e Ibrahimovic erano tornati dal vertice con Cardinale. Cardinale poi ha detto parole che non ha mantenuto, perchè si preoccupa dell'Inter, ma dovrebbe preoccuparsi del Milan e di come l'ha messo sotto i piedi. Si preoccupava della finale Champions dell'Inter, ma deve preoccuparsi della sua gestione fallimentare. Quindi Cardinale dovrebbe fare un comunicato e dire: "La gestione fallimentare sì, ma soprattutto la mia". Possiamo parlare di Allegri, Tare, Moncada e Furlani, ma Cardinale dovrebbe guardarsi allo specchio e dire: "Il fallimento è il mio", nella speranza che per il Milan vada meglio. Io ho dei dubbi, vi aggiornerà. E' una giornata di panchine molto movimentata. Mi fa piacere che siano state confermate delle esclusive che vi avevo dato in tempi non sospetti su Gattuso. Ci sono state conferme rispetto all'esclusiva di sabato: sarà il nuovo allenatore della Lazio. Era un nome venuto fuori a sorpresa, poi su quella notizia hanno lavorato in tanti. Mi fa piacere. Si attribuiscano pure quello che vogliono attribuirsi, problemi loro. C'è una cronologia che certifica come sabato Lazio e Gattuso avessero avviato un contatto proficuo e che Gattuso avesse buone possibilità di superare altri candidati. Secondo me Thiago Motta era in corsa, ma avevano fatto nomi di allenatori stranieri di tutti i tipi che a me non risultavano. Quindi vanno in porto quelle indiscrezioni di sabato. Tra l'altro, già l'anno scorso, verso il 26-27 maggio, Gattuso era stato contattato dalla Lazio, prima ancora che firmasse Sarri. Poi la Lazio trovò l'accordo con Sarri e Gattuso fece altre scelte. Adesso torna in Serie A. Gli faccio un in bocca al lupo, anche perchè l'ambiente è complicato. Se avessero preso qualsiasi allenatore, dalla A alla Z, ci sarebbe stato comunque malcontento. Quella è una cosa da sistemare. Così come va in porto la situazione tra l'Atalanta e Sarri. Dobbiamo aspettare i passaggi formali e burocratici, cioè la fine del rapporto precedente. Non mi risultava nessuna stretta di mano tra il Napoli e Sarri, semplicemente perchè Sarri aveva memorizzato tutto e aveva deciso di non andare, accettando invece la proposta dell'Atalanta: due anni più opzione oppure direttamente tre anni. Sono dettagli che contano poco rispetto al fatto di ripartire con una squadra che ha uno zoccolo duro importante. Il Napoli, non essendoci state strette di mano con Sarri, oggi ha una gerarchia abbastanza chiara che però può cambiare. Attenzione, perchè nel calcio le cose cambiano in fretta. Oggi il Napoli aspetta Italiano e l'incontro con il Bologna. Italiano è un nome fisso nella testa del Napoli. Stanno facendo valutazioni anche su Allegri. Vi avevo parlato di un incontro già l'anno scorso. Hanno fatto anche nomi di allenatori stranieri proposti, ma sinceramente a me questo non risulta. Una precisazione a titolo di cronaca: mi hanno attribuito un virgolettato che io non ho mai rilasciato. Non ho mai detto "Grosso, c'è anche il Napoli". Oggi il Napoli è quello che vi ho raccontato, almeno in base alle notizie che ho io. Grosso soprattutto piace alla Fiorentina, ma questa è una notizia di Luca Cilli di due mesi e mezzo fa, in attesa che la Fiorentina vada fino in fondo. Ci sono altre situazioni da chiarire, come l'incontro tra Pisacane e il Cagliari. Pisacane piace a due o tre club di Serie A. Non vi ho parlato di calciatori: alcune cose le so, ma preferisco lasciar perdere adesso perchè dobbiamo mettere un punto al giro dei direttori sportivi. Roma, Milan, amministratori delegati, Napoli, Atalanta e Lazio sono pane quotidiano per tutti, confermando quanto era stato detto qui. Con il piacere di essere sempre con voi e a vostra disposizione, vi avverto che ci vediamo presto perchè qui, tra un'ora, può cambiare tutto. Dobbiamo stare attenti, controllare, verificare e soprattutto mettere le notizie a vostra disposizione".

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SPORTITALIA - Non c'è mai stata una stretta di mano tra il Napoli e Sarri, gli azzurri attendono Italiano, valutazioni anche su Allegri: le ultime

di Napoli Magazine

25/05/2026 - 20:37

Alfredo Pedullà, giornalista ed esperto di mercato di Sportitalia, ha parlato svelato alcuni retroscena sul suo canale YouTube: "Una rivoluzione doveva essere, una rivoluzione è stata. Tutti a casa. Tutti a casa perchè, quando non c'è il profitto, puoi avere lo scudo mediatico di questo mondo, ma ti mandano a casa. Via Allegri, via Moncada, via Furlani, via Tare, via tutti. E questa è una notizia figlia del disastro. Del resto RedBird parla di fallimento, ma il minimo è certificarlo. Io, fortunatamente, non appartengo a quella schiera di giornalisti che vengono invitati su selezione per testimoniare o fare domande a Cardinale. E sono molto felice di questo. Do la mia solidarietà a chi non è stato invitato. Le conferenze dovrebbero essere aperte a tutti, le domande dovrebbero essere libere, con la schiena dritta. Anche questo è il segnale di una comunicazione Milan che non è più quella di una volta. Se tu vuoi fare una cosa, devi farla con tutti, altrimenti non la fai con nessuno. Complimenti a chi ha partecipato, complimenti a chi ha fatto il giro largo per imbucarsi, ma ognuno può prendere le decisioni che ritiene opportune. Dobbiamo completare il quadro delle panchine. Allegri paga tutto quello che c'era da pagare. L'esonero è strameritato. Non ci saranno arrampicatori sugli specchi: tutte notizie normali quando fallisci. Il discorso vale per Furlani, che è stato assolutamente fallimentare e che non porta il Milan in Champions da due anni; vale per Moncada, dirigente secondo me non da Milan, con massimo rispetto per le persone, perchè parliamo dei dirigenti; e vale per Tare, che ha speso più soldi di tutti. Eppure c'erano complimenti ed elogi: "Jashari va bene, quell'altro va bene, Ricci va bene, va tutto bene". Però poi i soldi li ha spesi il Milan e il Milan non è andato in Champions. Quindi tutti a casa: rivoluzione, cataclisma. La notizia non buona e sapete che io non ho peli sulla lingua è che al comando sia rimasto Ibrahimovic. Ibrahimovic più Cardinale non è una coppia vincente: è una coppia con cui può succedere di tutto. Può arrivare un direttore sportivo italiano, un allenatore straniero o viceversa, ma io non sarei tanto convinto di questa coppia. Tra l'altro avevamo certificato su Sportitalia le famose immagini da Londra, quando Calvelli e Ibrahimovic erano tornati dal vertice con Cardinale. Cardinale poi ha detto parole che non ha mantenuto, perchè si preoccupa dell'Inter, ma dovrebbe preoccuparsi del Milan e di come l'ha messo sotto i piedi. Si preoccupava della finale Champions dell'Inter, ma deve preoccuparsi della sua gestione fallimentare. Quindi Cardinale dovrebbe fare un comunicato e dire: "La gestione fallimentare sì, ma soprattutto la mia". Possiamo parlare di Allegri, Tare, Moncada e Furlani, ma Cardinale dovrebbe guardarsi allo specchio e dire: "Il fallimento è il mio", nella speranza che per il Milan vada meglio. Io ho dei dubbi, vi aggiornerà. E' una giornata di panchine molto movimentata. Mi fa piacere che siano state confermate delle esclusive che vi avevo dato in tempi non sospetti su Gattuso. Ci sono state conferme rispetto all'esclusiva di sabato: sarà il nuovo allenatore della Lazio. Era un nome venuto fuori a sorpresa, poi su quella notizia hanno lavorato in tanti. Mi fa piacere. Si attribuiscano pure quello che vogliono attribuirsi, problemi loro. C'è una cronologia che certifica come sabato Lazio e Gattuso avessero avviato un contatto proficuo e che Gattuso avesse buone possibilità di superare altri candidati. Secondo me Thiago Motta era in corsa, ma avevano fatto nomi di allenatori stranieri di tutti i tipi che a me non risultavano. Quindi vanno in porto quelle indiscrezioni di sabato. Tra l'altro, già l'anno scorso, verso il 26-27 maggio, Gattuso era stato contattato dalla Lazio, prima ancora che firmasse Sarri. Poi la Lazio trovò l'accordo con Sarri e Gattuso fece altre scelte. Adesso torna in Serie A. Gli faccio un in bocca al lupo, anche perchè l'ambiente è complicato. Se avessero preso qualsiasi allenatore, dalla A alla Z, ci sarebbe stato comunque malcontento. Quella è una cosa da sistemare. Così come va in porto la situazione tra l'Atalanta e Sarri. Dobbiamo aspettare i passaggi formali e burocratici, cioè la fine del rapporto precedente. Non mi risultava nessuna stretta di mano tra il Napoli e Sarri, semplicemente perchè Sarri aveva memorizzato tutto e aveva deciso di non andare, accettando invece la proposta dell'Atalanta: due anni più opzione oppure direttamente tre anni. Sono dettagli che contano poco rispetto al fatto di ripartire con una squadra che ha uno zoccolo duro importante. Il Napoli, non essendoci state strette di mano con Sarri, oggi ha una gerarchia abbastanza chiara che però può cambiare. Attenzione, perchè nel calcio le cose cambiano in fretta. Oggi il Napoli aspetta Italiano e l'incontro con il Bologna. Italiano è un nome fisso nella testa del Napoli. Stanno facendo valutazioni anche su Allegri. Vi avevo parlato di un incontro già l'anno scorso. Hanno fatto anche nomi di allenatori stranieri proposti, ma sinceramente a me questo non risulta. Una precisazione a titolo di cronaca: mi hanno attribuito un virgolettato che io non ho mai rilasciato. Non ho mai detto "Grosso, c'è anche il Napoli". Oggi il Napoli è quello che vi ho raccontato, almeno in base alle notizie che ho io. Grosso soprattutto piace alla Fiorentina, ma questa è una notizia di Luca Cilli di due mesi e mezzo fa, in attesa che la Fiorentina vada fino in fondo. Ci sono altre situazioni da chiarire, come l'incontro tra Pisacane e il Cagliari. Pisacane piace a due o tre club di Serie A. Non vi ho parlato di calciatori: alcune cose le so, ma preferisco lasciar perdere adesso perchè dobbiamo mettere un punto al giro dei direttori sportivi. Roma, Milan, amministratori delegati, Napoli, Atalanta e Lazio sono pane quotidiano per tutti, confermando quanto era stato detto qui. Con il piacere di essere sempre con voi e a vostra disposizione, vi avverto che ci vediamo presto perchè qui, tra un'ora, può cambiare tutto. Dobbiamo stare attenti, controllare, verificare e soprattutto mettere le notizie a vostra disposizione".