Bruno Fernandes, centrocampista dell'Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Il Gazzettino": "Non ho dubbi: il Napoli di oggi è più forte. Quello era un gruppo di grandi singoli, questa è una squadra che esalta il talento. Merito di un grande allenatore come Sarri, che dove va lascia radici profonde. Punti deboli? Oggi questi non ne hanno. A Napoli vedrete un'Udinese cambiata. Il tecnico ci ha chiesto una sola cosa: non ripetere la prestazione dell'Olimpico contro la Roma. Quindi ci prenderemo i nostri rischi, giocheremo a viso aperto e saremo pronti a tutto. Mai più una partita in difesa, sappiamo come va a finire. Proveremo a non farli giocare, a soffocarli mentre creano gioco. Allan? Ci sentiamo ancora, sarà un piacere rivederlo in campo. Ero sicuro che a Napoli sarebbe esploso. Gli auguro il meglio, ma da lunedì. Domani voglio farlo diventare triste. Solo per una sera, però. Il ruolo mi piace e spero mi consenta di trovare quello che mi manca: il gol. Voglio fare la differenza. Quest'anno gioco più da mezzala e mi sono concentrato anche sulla fase difensiva. Mi si chiedono più reti ed è giusto. Partenza balbettante? Non riuscivamo a trovare il modo giusto di aggredire l'avversario e rischiavamo troppo. Ora abbiamo messo a posto la difesa e si vede. Subiamo molto meno, ma davanti dobbiamo migliorare. Ci manca ancora chi salta l'uomo, quello che faceva Pereyra. Futuro? Prima devo portare a casa un'annata di continuità. La Nazionale maggiore è un bel sogno. Nessuno ha ancora visto il 100% di Bruno Fernandes. Voglio che si veda già domani sera".
di Napoli Magazine
07/11/2015 - 13:05
Bruno Fernandes, centrocampista dell'Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Il Gazzettino": "Non ho dubbi: il Napoli di oggi è più forte. Quello era un gruppo di grandi singoli, questa è una squadra che esalta il talento. Merito di un grande allenatore come Sarri, che dove va lascia radici profonde. Punti deboli? Oggi questi non ne hanno. A Napoli vedrete un'Udinese cambiata. Il tecnico ci ha chiesto una sola cosa: non ripetere la prestazione dell'Olimpico contro la Roma. Quindi ci prenderemo i nostri rischi, giocheremo a viso aperto e saremo pronti a tutto. Mai più una partita in difesa, sappiamo come va a finire. Proveremo a non farli giocare, a soffocarli mentre creano gioco. Allan? Ci sentiamo ancora, sarà un piacere rivederlo in campo. Ero sicuro che a Napoli sarebbe esploso. Gli auguro il meglio, ma da lunedì. Domani voglio farlo diventare triste. Solo per una sera, però. Il ruolo mi piace e spero mi consenta di trovare quello che mi manca: il gol. Voglio fare la differenza. Quest'anno gioco più da mezzala e mi sono concentrato anche sulla fase difensiva. Mi si chiedono più reti ed è giusto. Partenza balbettante? Non riuscivamo a trovare il modo giusto di aggredire l'avversario e rischiavamo troppo. Ora abbiamo messo a posto la difesa e si vede. Subiamo molto meno, ma davanti dobbiamo migliorare. Ci manca ancora chi salta l'uomo, quello che faceva Pereyra. Futuro? Prima devo portare a casa un'annata di continuità. La Nazionale maggiore è un bel sogno. Nessuno ha ancora visto il 100% di Bruno Fernandes. Voglio che si veda già domani sera".