A Stile TV nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra" di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Carnevale, ex attaccante del Napoli e osservatore dell'Udinese: "Sono stato a Napoli e quando vengo mi trasformo! Quella città mi dà un'energia pulita e ringrazierò sempre Napoli! All'evento La notte dei Leoni mi ha fatto impressione una cosa: c'è lo spogliatoio nuovo della squadra, ma prima di entrarci ho notato il vecchio percorso per andare nello spogliatoio vecchio ed è stata già un'emozione. Ho visto la storia e mi sono venuti i brividi, poi il campo, lo stadio, la gente... Napoli è 'nata cosa!' E i sentimenti non invecchiano anzi restano giovani ed è sempre una festa, un privilegio ed un'emozione atterrare a Napoli. Non si possono dimenticare quegli anni, non si può dimenticare Maradona e sarò sempre riconoscente al pubblico. Non mi sarei mai aspettato l'addio di Conte, non sa cosa si perde. Napoli è diventata grande, una squadra internazionale e si poteva ancora costruire qualcosa di magico. De Laurentiis ha fatto qualcosa di straordinario negli ultimi 15 anni, Conte non so se ha altro in testa, ma si perde una città, un popolo e un affetto che non troverà da nessuna parte. Mi piace Allegri e la sua esperienza, lo vedo uomo e punterei tutto su di lui per il dopo Conte. Atta è un giocatore universale, ha estro, fantasia, poi gol e assist e deve ancora esplodere. Lo abbiamo preso 2 anni fa con l'intenzione di farlo diventare un grande giocatore e lo sta diventando. Non so se verrà a Napoli, dovete chiedere al mio presidente. Noi costruiamo giocatori a livello internazionale cioè giocatori da Udinese e questo è il mio compito e sono orgoglioso di far parte di questa società, di produrre giocatori come oggi abbiamo in squadra. Ne abbiamo tanti di una certa importanza che possono giocare ad alti livelli".
di Napoli Magazine
27/05/2026 - 14:06
A Stile TV nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra" di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Carnevale, ex attaccante del Napoli e osservatore dell'Udinese: "Sono stato a Napoli e quando vengo mi trasformo! Quella città mi dà un'energia pulita e ringrazierò sempre Napoli! All'evento La notte dei Leoni mi ha fatto impressione una cosa: c'è lo spogliatoio nuovo della squadra, ma prima di entrarci ho notato il vecchio percorso per andare nello spogliatoio vecchio ed è stata già un'emozione. Ho visto la storia e mi sono venuti i brividi, poi il campo, lo stadio, la gente... Napoli è 'nata cosa!' E i sentimenti non invecchiano anzi restano giovani ed è sempre una festa, un privilegio ed un'emozione atterrare a Napoli. Non si possono dimenticare quegli anni, non si può dimenticare Maradona e sarò sempre riconoscente al pubblico. Non mi sarei mai aspettato l'addio di Conte, non sa cosa si perde. Napoli è diventata grande, una squadra internazionale e si poteva ancora costruire qualcosa di magico. De Laurentiis ha fatto qualcosa di straordinario negli ultimi 15 anni, Conte non so se ha altro in testa, ma si perde una città, un popolo e un affetto che non troverà da nessuna parte. Mi piace Allegri e la sua esperienza, lo vedo uomo e punterei tutto su di lui per il dopo Conte. Atta è un giocatore universale, ha estro, fantasia, poi gol e assist e deve ancora esplodere. Lo abbiamo preso 2 anni fa con l'intenzione di farlo diventare un grande giocatore e lo sta diventando. Non so se verrà a Napoli, dovete chiedere al mio presidente. Noi costruiamo giocatori a livello internazionale cioè giocatori da Udinese e questo è il mio compito e sono orgoglioso di far parte di questa società, di produrre giocatori come oggi abbiamo in squadra. Ne abbiamo tanti di una certa importanza che possono giocare ad alti livelli".