In Evidenza
VERSO IL MATCH - Napoli, formazione anti-Udinese, Sarri ha ancora tanti dubbi
18.11.2016 11:25 di Napoli Magazine Fonte: Salvatore Malfitano per il Roma
aA

Il momento è delicato, quindi pochi calcoli. Il Napoli ha un solo risultato nella partita di domani contro l’Udinese. Quello che manca da tre settimane, quando la squadra di Maurizio Sarri seppe imporsi contro l’Empoli (e non senza faticare). Da quel momento, una sconfitta e due pareggi, che hanno frenato la volata verso il primo posto nel girone di Champions League e hanno aumentato il distacco dalla Juventus capolista in campionato. Si riprende proprio dalla Serie A. Di fronte, un avversario in forma, che cavalca la scia d’entusiasmo del cambio di allenatore. Via Iachini, dentro Delneri e i friulani hanno ritrovato i punti necessari per allontanarsi dalle zone calde della classifica. Dopo Udine, di nuovo Champions, contro la Dinamo Kiev. Ma per l’allenatore non è il momento di ragionare col turnover. Un nuovo passo falso, nell’una o nell’altra partita, potrebbe voler dire crisi. Un rischio che nessuno vuole correre. Dall’infermeria, almeno, arrivano buone notizie. La sosta ha dato il tempo necessario a Raul Albiol per tornare al centro della difesa. Il reparto, senza lo spagnolo, ha dimostrato di non rendere al meglio, provocando qualche risultato negativo di troppo. Il che, tuttavia, non condanna l’operato di Maksimovic (che ieri ha svolto lavoro differenziato) e Chiriches. Reina, reduce dalla nazionale, tornerà tra i pali: anche il portiere è atteso ad un riscatto necessario, dopo gli ultimi errori. La sua presenza non è in discussione, ma anche la pazienza nei suoi confronti ha un limite. Davanti a lui, la solita linea a quattro con Ghoulam e Hysaj sulle fasce, e Koulibaly nel mezzo. A centrocampo, Sarri conferma un nuovo ordine nelle gerarchie, perché al momento è preferito Diawara su Jorginho. Accanto al giovane guineano, Allan a destra e Hamsik a sinistra. Proprio lo slovacco era in dubbio per un leggero attacco influenzale, tra le cause del suo ritorno anticipato a Castelvolturno. Ma proprio il Napoli ha fatto sapere che il giocatore è guarito e che ieri ha svolto l’intera seduta di allenamento. In attacco, meno dubbi. Gabbiadini, dopo giorni di lavoro differenziato per un infortunio rimediato con la Nazionale, non ha recuperato per la partita di domani. Sarà ancora un tridente leggero, lì davanti, con Mertens al centro dell’attacco e Insigne e Callejon (anche lui alle prese con un po’ di influenza) sugli esterni. Intanto, procede come previsto il recupero di Arek Milik, che ieri si è allenato in palestra e ha corso in campo. I tempi di ritorno del polacco potrebbero influenzare le strategie di mercato del Napoli, che quindi ne monitora le condizioni con maggiore attenzione.

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
VERSO IL MATCH - Napoli, formazione anti-Udinese, Sarri ha ancora tanti dubbi

di Napoli Magazine

18/11/2016 - 11:25

Il momento è delicato, quindi pochi calcoli. Il Napoli ha un solo risultato nella partita di domani contro l’Udinese. Quello che manca da tre settimane, quando la squadra di Maurizio Sarri seppe imporsi contro l’Empoli (e non senza faticare). Da quel momento, una sconfitta e due pareggi, che hanno frenato la volata verso il primo posto nel girone di Champions League e hanno aumentato il distacco dalla Juventus capolista in campionato. Si riprende proprio dalla Serie A. Di fronte, un avversario in forma, che cavalca la scia d’entusiasmo del cambio di allenatore. Via Iachini, dentro Delneri e i friulani hanno ritrovato i punti necessari per allontanarsi dalle zone calde della classifica. Dopo Udine, di nuovo Champions, contro la Dinamo Kiev. Ma per l’allenatore non è il momento di ragionare col turnover. Un nuovo passo falso, nell’una o nell’altra partita, potrebbe voler dire crisi. Un rischio che nessuno vuole correre. Dall’infermeria, almeno, arrivano buone notizie. La sosta ha dato il tempo necessario a Raul Albiol per tornare al centro della difesa. Il reparto, senza lo spagnolo, ha dimostrato di non rendere al meglio, provocando qualche risultato negativo di troppo. Il che, tuttavia, non condanna l’operato di Maksimovic (che ieri ha svolto lavoro differenziato) e Chiriches. Reina, reduce dalla nazionale, tornerà tra i pali: anche il portiere è atteso ad un riscatto necessario, dopo gli ultimi errori. La sua presenza non è in discussione, ma anche la pazienza nei suoi confronti ha un limite. Davanti a lui, la solita linea a quattro con Ghoulam e Hysaj sulle fasce, e Koulibaly nel mezzo. A centrocampo, Sarri conferma un nuovo ordine nelle gerarchie, perché al momento è preferito Diawara su Jorginho. Accanto al giovane guineano, Allan a destra e Hamsik a sinistra. Proprio lo slovacco era in dubbio per un leggero attacco influenzale, tra le cause del suo ritorno anticipato a Castelvolturno. Ma proprio il Napoli ha fatto sapere che il giocatore è guarito e che ieri ha svolto l’intera seduta di allenamento. In attacco, meno dubbi. Gabbiadini, dopo giorni di lavoro differenziato per un infortunio rimediato con la Nazionale, non ha recuperato per la partita di domani. Sarà ancora un tridente leggero, lì davanti, con Mertens al centro dell’attacco e Insigne e Callejon (anche lui alle prese con un po’ di influenza) sugli esterni. Intanto, procede come previsto il recupero di Arek Milik, che ieri si è allenato in palestra e ha corso in campo. I tempi di ritorno del polacco potrebbero influenzare le strategie di mercato del Napoli, che quindi ne monitora le condizioni con maggiore attenzione.

Fonte: Salvatore Malfitano per il Roma