Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "Il mercato? Si valuta il futuro dei portieri. De Sanctis si incontrera' col club dopo la finale, ma non e' un punto da discutere nell'immediato. Tatarusanu e Handanovic? Solo voci, nulla di concreto. Il Napoli segue anche Palacio e torna di moda il nome di Giuseppe Rossi. Pepito lo prenderei per meno di 10 milioni, dato che tornera' a disposizione tra 9 mesi. Lavezzi? Ormai si e' detto di tutto e i suoi silenzi sanno di ultimo saluto. Dico solo che ho 27 anni, come lui. Non rimpiango di non guidare una Ferrari, mi basta la ricchezza che mi offre la lettura di un buon libro. Le scelte di Mazzarri per la finale? Lavezzi e Dossena sono in vantaggio su Pandev e Zuniga. Non ci sara' lo squalificato Gargano, al suo posto Dzemaili". Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli, ha aggiunto: "Juve-Napoli? La tensione e' altissima, come se fossi ancora tra i pali. E' una partita che vale una stagione. La squadra poteva fare molto di piu' in campionato, ma la straordinaria Champions ha distratto molto energie. Lavezzi? Non e' un problema del singolo giocatore, ma bisogna capire la societa' cosa vuole fare. I tifosi meritano una squadra sempre piu' forte. Come si batte la Juve? Soprattutto con il cuore. Il mio maestro Gianni Simonelli mi ha insegnato che i moduli servono, ma fino a un certo punto".
di Napoli Magazine
18/05/2012 - 19:04
Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "Il mercato? Si valuta il futuro dei portieri. De Sanctis si incontrera' col club dopo la finale, ma non e' un punto da discutere nell'immediato. Tatarusanu e Handanovic? Solo voci, nulla di concreto. Il Napoli segue anche Palacio e torna di moda il nome di Giuseppe Rossi. Pepito lo prenderei per meno di 10 milioni, dato che tornera' a disposizione tra 9 mesi. Lavezzi? Ormai si e' detto di tutto e i suoi silenzi sanno di ultimo saluto. Dico solo che ho 27 anni, come lui. Non rimpiango di non guidare una Ferrari, mi basta la ricchezza che mi offre la lettura di un buon libro. Le scelte di Mazzarri per la finale? Lavezzi e Dossena sono in vantaggio su Pandev e Zuniga. Non ci sara' lo squalificato Gargano, al suo posto Dzemaili". Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli, ha aggiunto: "Juve-Napoli? La tensione e' altissima, come se fossi ancora tra i pali. E' una partita che vale una stagione. La squadra poteva fare molto di piu' in campionato, ma la straordinaria Champions ha distratto molto energie. Lavezzi? Non e' un problema del singolo giocatore, ma bisogna capire la societa' cosa vuole fare. I tifosi meritano una squadra sempre piu' forte. Come si batte la Juve? Soprattutto con il cuore. Il mio maestro Gianni Simonelli mi ha insegnato che i moduli servono, ma fino a un certo punto".