Zeudi Di Palma, Miss Italia 2021, napoletana di Scampia, ha rilasciato un'intervista a Dino Piacenti per "We Can Dance": "Nel 2019 ho vinto 'Ragazza We Can Dance', è stato fantastico! Ho ancora la corona. Qual è la corona più bella tra le due? We Can Dance è famiglia, Miss Italia lo è diventata anche lei, quindi le mettiamo sullo stesso piano. L'emozione durante la finalissima a Venezia? E' stato tutto inaspettato, un cocktail di emozioni: ansia, gioia, euforia, tramutato poi nella vittoria. Sono la quarta napoletana che vince il concorso Miss Italia? E' un onore, per la mia Napoli! L'accoglienza nella mia Scampia? Da non dimenticare, è una cosa che terrò sempre nel cuore, sono state le persone che mi hanno sostenuto, che mi sono state sempre accanto e che hanno creduto sempre in me. Cosa voglio fare da grande? Da grande, al di là di quelli che saranno i miei obiettivi e traguardi, voglio rendere orgogliosa una sola persona: mia madre - ha detto Zeudi come evidenziato da "Napoli Magazine" - . Vincere è stata un'emozione fortissima, dopo un percorso così lungo partito da agosto in estate, siamo giunti a febbraio con tanta energia accumulata. Alla fine ti fermi un attimo a pensare e dici: 'sono arrivata fin qui!'. Già è tanto essere arrivata lì con due ragazze meravigliose, per me già avevo vinto, poi siamo rimaste in due e lì ho pensato che fosse un'altra vittoria essere arrivata seconda, però poi ce n'è stata subito un'altra dopo: sono arrivata prima! Cosa si prova al momento della proclamazione? Rappresenterò la donna italiana del nuovo millennio, una donna indipendente, coraggiosa, combattiva e spero che riuscirò a portare avanti i valori che mi hanno insegnato mia madre ed il mio territorio. E' vero, questo è un territorio difficile, ma con l'aiuto lo possiamo rendere ogni giorno migliore, perchè questi ragazzi di Scampia - perchè è dalla gioventù che si parte - hanno bisogno di essere aiutati per avere un futuro migliore, per rendere migliore il territorio".
Ai microfoni di "We Can Dance" ha rilasciato alcune dichiarazioni anche Rosaria, mamma di Zeudi Di Palma: "Sono tanto emozionata. Qui abbiamo un elemento importante e indispensabile, forse per questo Zeudi è cresciuta così: il calore umano. Zeudi sta portando il vero riscatto di questo territorio, di questo rione soprattutto, che è stato un po' trascurato ed etichettato. Spero che mia figlia possa essere d'esempio per i ragazzi che non si deve mai perdere il sogno. Quel sogno nel cassetto, con determinazione, potranno finalmente realizzarlo. Il merito è di Zeudi, perchè la ragazza mi ha seguito, è stata determinata attraverso gli studi, ha sempre voluto studiare. Ha capito che lo studio portava l'apertura mentale, però voglio dire che prima di essere stata mamma di Scampia sono stata figlia di Scampia e quindi ho dovuto attraversare sulla mia stessa pelle tutte le difficoltà del territorio - ha detto mamma Rosaria come evidenziato da "Napoli Magazine" -. Un po' ho nascosto di essere di Scampia perchè vedevo che i pregiudizi mi attaccavano e non mi facevano oltrepassare quella soglia, però poi crescendo, con la maturità, nell'essere mamma ho finalmente capito che non bisogna mai nascondere le proprie origini, perchè sono quella parte di te che ti rende speciale e quindi bisogna essere determinati e soprattutto far capire alle persone che anche laddove una roccia è roccia è basta, può sbocciare un fiore, in questo caso il fiore di Scampia".
di Napoli Magazine
16/02/2022 - 17:31
Zeudi Di Palma, Miss Italia 2021, napoletana di Scampia, ha rilasciato un'intervista a Dino Piacenti per "We Can Dance": "Nel 2019 ho vinto 'Ragazza We Can Dance', è stato fantastico! Ho ancora la corona. Qual è la corona più bella tra le due? We Can Dance è famiglia, Miss Italia lo è diventata anche lei, quindi le mettiamo sullo stesso piano. L'emozione durante la finalissima a Venezia? E' stato tutto inaspettato, un cocktail di emozioni: ansia, gioia, euforia, tramutato poi nella vittoria. Sono la quarta napoletana che vince il concorso Miss Italia? E' un onore, per la mia Napoli! L'accoglienza nella mia Scampia? Da non dimenticare, è una cosa che terrò sempre nel cuore, sono state le persone che mi hanno sostenuto, che mi sono state sempre accanto e che hanno creduto sempre in me. Cosa voglio fare da grande? Da grande, al di là di quelli che saranno i miei obiettivi e traguardi, voglio rendere orgogliosa una sola persona: mia madre - ha detto Zeudi come evidenziato da "Napoli Magazine" - . Vincere è stata un'emozione fortissima, dopo un percorso così lungo partito da agosto in estate, siamo giunti a febbraio con tanta energia accumulata. Alla fine ti fermi un attimo a pensare e dici: 'sono arrivata fin qui!'. Già è tanto essere arrivata lì con due ragazze meravigliose, per me già avevo vinto, poi siamo rimaste in due e lì ho pensato che fosse un'altra vittoria essere arrivata seconda, però poi ce n'è stata subito un'altra dopo: sono arrivata prima! Cosa si prova al momento della proclamazione? Rappresenterò la donna italiana del nuovo millennio, una donna indipendente, coraggiosa, combattiva e spero che riuscirò a portare avanti i valori che mi hanno insegnato mia madre ed il mio territorio. E' vero, questo è un territorio difficile, ma con l'aiuto lo possiamo rendere ogni giorno migliore, perchè questi ragazzi di Scampia - perchè è dalla gioventù che si parte - hanno bisogno di essere aiutati per avere un futuro migliore, per rendere migliore il territorio".
Ai microfoni di "We Can Dance" ha rilasciato alcune dichiarazioni anche Rosaria, mamma di Zeudi Di Palma: "Sono tanto emozionata. Qui abbiamo un elemento importante e indispensabile, forse per questo Zeudi è cresciuta così: il calore umano. Zeudi sta portando il vero riscatto di questo territorio, di questo rione soprattutto, che è stato un po' trascurato ed etichettato. Spero che mia figlia possa essere d'esempio per i ragazzi che non si deve mai perdere il sogno. Quel sogno nel cassetto, con determinazione, potranno finalmente realizzarlo. Il merito è di Zeudi, perchè la ragazza mi ha seguito, è stata determinata attraverso gli studi, ha sempre voluto studiare. Ha capito che lo studio portava l'apertura mentale, però voglio dire che prima di essere stata mamma di Scampia sono stata figlia di Scampia e quindi ho dovuto attraversare sulla mia stessa pelle tutte le difficoltà del territorio - ha detto mamma Rosaria come evidenziato da "Napoli Magazine" -. Un po' ho nascosto di essere di Scampia perchè vedevo che i pregiudizi mi attaccavano e non mi facevano oltrepassare quella soglia, però poi crescendo, con la maturità, nell'essere mamma ho finalmente capito che non bisogna mai nascondere le proprie origini, perchè sono quella parte di te che ti rende speciale e quindi bisogna essere determinati e soprattutto far capire alle persone che anche laddove una roccia è roccia è basta, può sbocciare un fiore, in questo caso il fiore di Scampia".