Antonio Petrazzuolo, dir. di "Napoli Magazine", è intervenuto a "Voce Azzurra", programma radiofonico del Club Napoli Bologna, in onda su Radio Internacional: "La sconfitta di Parma? Nella prima parte del match il Napoli aveva in pugno il risultato. Probabilmente, a livello inconscio, avevano la sensazione che prima o poi il gol lo avrebbero fatto ed invece lo hanno subìto. Non è bastato nemmeno l'ottimo finale, con Mertens che a mio avviso dovrebbe sempre partire dal primo minuto. Higuain? L'argentino è un punto fermo, può sempre inventarti la giocata. Il diverbio tra De Laurentiis e il tifoso nel post gara? De Laurentiis si è subito scusato, scuse che in un primo momento erano state accettate salvo poi essere ritrattate sui giornali. Non ho capito il nesso logico di quest'ultimo comportamento. E' anche vero che non capisco come mai il tifoso si trovasse lì, in un'area dove nemmeno i giornalisti accreditati possono sostare. Che senso ha dirgli quelle parole? E' ovvio che anche De Laurentiis non vuole vincere solo contro la Juventus. Napoli-Lazio? Benitez ha chiesto una reazione. Non credo che stravolgerà la squadra. Il rientro di Zuniga? Si allena regolarmente, ma ogni settimana l'allenatore ci dice che non è ancora al livello dei compagni di squadra. La finale di Coppa Italia? E' un grande obiettivo, sarà una finalissima da giocare a testa alta. Acquisti estivi? C'è l'intenzione di completare la squadra, per annullare il distacco da Juventus e Roma. Destro? A mio avviso si è reso protagonista di una palese sceneggiata, se la sarebbe potuta risparmiare. Avremmo apprezzato di più le sue scuse nelle interviste post partita. Sulle maglie della Champions c'è il logo "Respect", non bisogna mai dimenticare il rispetto verso gli avversari. Astori non aveva fatto nulla. Difesa ad oltranza di Caressa verso Destro? Non ci trovo nulla di sorprendente. La sua carriera ha avuto inizio in una nota tv capitolina. Anche Bergomi sosteneva che l'Inter avrebbe potuto raggiungere il Napoli, nonostante gli 11 punti di ritardo, ma sappiamo tutti leggere la classifica a sei giornate dal termine del campionato. Bisogna vivere il calcio con il sorriso sulle labbra, come facciamo noi a Napoli. Poi ogni tanto ci divertiamo a ripescare alcune dichiarazioni, fa parte del gioco. Riportiamo il "pallone" alla dimensione del gioco".
di Napoli Magazine
10/04/2014 - 00:37
Antonio Petrazzuolo, dir. di "Napoli Magazine", è intervenuto a "Voce Azzurra", programma radiofonico del Club Napoli Bologna, in onda su Radio Internacional: "La sconfitta di Parma? Nella prima parte del match il Napoli aveva in pugno il risultato. Probabilmente, a livello inconscio, avevano la sensazione che prima o poi il gol lo avrebbero fatto ed invece lo hanno subìto. Non è bastato nemmeno l'ottimo finale, con Mertens che a mio avviso dovrebbe sempre partire dal primo minuto. Higuain? L'argentino è un punto fermo, può sempre inventarti la giocata. Il diverbio tra De Laurentiis e il tifoso nel post gara? De Laurentiis si è subito scusato, scuse che in un primo momento erano state accettate salvo poi essere ritrattate sui giornali. Non ho capito il nesso logico di quest'ultimo comportamento. E' anche vero che non capisco come mai il tifoso si trovasse lì, in un'area dove nemmeno i giornalisti accreditati possono sostare. Che senso ha dirgli quelle parole? E' ovvio che anche De Laurentiis non vuole vincere solo contro la Juventus. Napoli-Lazio? Benitez ha chiesto una reazione. Non credo che stravolgerà la squadra. Il rientro di Zuniga? Si allena regolarmente, ma ogni settimana l'allenatore ci dice che non è ancora al livello dei compagni di squadra. La finale di Coppa Italia? E' un grande obiettivo, sarà una finalissima da giocare a testa alta. Acquisti estivi? C'è l'intenzione di completare la squadra, per annullare il distacco da Juventus e Roma. Destro? A mio avviso si è reso protagonista di una palese sceneggiata, se la sarebbe potuta risparmiare. Avremmo apprezzato di più le sue scuse nelle interviste post partita. Sulle maglie della Champions c'è il logo "Respect", non bisogna mai dimenticare il rispetto verso gli avversari. Astori non aveva fatto nulla. Difesa ad oltranza di Caressa verso Destro? Non ci trovo nulla di sorprendente. La sua carriera ha avuto inizio in una nota tv capitolina. Anche Bergomi sosteneva che l'Inter avrebbe potuto raggiungere il Napoli, nonostante gli 11 punti di ritardo, ma sappiamo tutti leggere la classifica a sei giornate dal termine del campionato. Bisogna vivere il calcio con il sorriso sulle labbra, come facciamo noi a Napoli. Poi ogni tanto ci divertiamo a ripescare alcune dichiarazioni, fa parte del gioco. Riportiamo il "pallone" alla dimensione del gioco".