In Primo Piano
Calcio, Mazzarri: "Napoli, nessun turnover col Parma. Cavani sta bene, i furti si verificano ovunque"
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine
aA


CASTELVOLTURNO (CE) - Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine", in una delle sale conferenze dell'albergo Holiday Inn: "Turnover o non turnover? Ho spiegato in modo chiaro che il turnover per noi e' un discorso quasi scientifico. Si fa il turnover quando, in base alla stanchezza dei singoli, capisco chi e' piu' in forma e chi no. Si tiene in considerazione il cumulo delle partite fatte, tra gli impegni con i club e le Nazionali. Con certe squadre se non sei al top al 99,99% perdi. Alla luce di questo ciclo non c'e' bisogno di fare turnover, ma guardero' alle scelte migliori che potro' fare. Zuniga non l'ho ancora visto, mentre gli altri Nazionali sono appena rientrati. Zuniga che rientra ad un giorno dalla partita è un dato oggettivo. Le prime 2-3 partite le giocheremo con impegno. Dopo il Bayern inizieremo a guardare ad un mini turnover, poi c'e' il Cagliari. Se un giocatore e' esausto poi non rende più. Pensare al Parma e non al Bayern? Da questi aspetti si vede la crescita di una squadra. Con la Fiorentina e col Chievo, dove non meritavamo di perdere, abbiamo notato quali sono le difficolta'. I Nazionali hanno avuto un paio di notti per recuperare. Io penso al prossimo impegno, non guardo lontano. Lavezzi contro Giovinco? Non parlo mai dei singoli, li conosciamo bene. Lavezzi e Giovinco sono due Nazionali, hanno caratteristiche diverse. Il "Pocho" ha piu' forza, mentre Giovinco e' piu' trequartista, sta segnando, e' il capocannoniere della serie A, per cui bisogna fare attenzione, dobbiamo essere attenti nel bloccarlo. I recuperi di Britos, Donadel, Pandev, Grava e Lucarelli? Ne convochero' 19 per il Parma e uno andra' in tribuna. Grava ha avuto un infortunio importante e sta recuperando: dal punto di vista fisico vedo piu' avanti altri difensori. Va aspettato ancora un po', ma non e' un problema grosso perche' ho tante alternative. I recuperi di Britos, Donadel e Pandev? Lo sa il dottore. Per Donadel i tempi sono ancora lunghi, per Pandev ci vuole ancora un po', mentre per Britos sappiamo che occorre un po' di tempo per riprendersi dopo il recupero clinico. Lucarelli? Lo convochero', poi decidero' se andra' in panchina. Non c'e' nessun problema con Cristiano; non e' stato convocato finora, come non sara' convocato probabilmente Grava col Parma, perche' sono chiamato a fare delle scelte. Non c'e' motivo di fare turnover col Parma, perche' i giocatori iniziano a sfiorire nel rendimento dalla terza partita in poi. Scambio Lavezzi-Balotelli? Sono considerazioni che non fanno parte di me, penso al Parma e al Bayern. Balotelli e' un giocatore forte, l'ho gia' detto. Cavani l'ho visto benissimo, e' rientrato dal viaggio, ma era solo un po' stanco per lo sballottamento. Ha un atletismo particolare. Ho parlato con Hamsik, era un po' stanco, ma sono tutti contenti. Con Bigon e Cavani abbiamo parlato del furto: e' chiaro che da' fastidio. Io ho avuto un furto, come Maggio, quando ero alla Sampdoria. Diamo un'attenzione particolare alla famiglia, perche' la signora sta in casa col figlio. I furti succedono ovunque, Cavani lo superera' questo fastidio momentaneo. Alessandro Lucarelli ha detto che finira' con molti gol? Spero che finisca con un gol in piu' per noi. Dossena? Si e' sempre allenato, giustamente col Chievo non c'era perche' era al funerale del padre. Faccio delle scelte tecniche, si e' sempre allenato bene. Zuniga sulla sinistra e' una delle soluzioni. Stress per i troppi soldi e le donne? Non credo, le donne non sono uno stress e i soldi non fanno mai male. Stress per Ibrahimovic e Cassano? E' relativo alla professione, per i ritmi incalzanti. I ragazzi sanno di essere valutati da 50mila spettatori alla volta nel giro di poche partite. Capisco Ibrahimovic, non e' facile essere un top player per tanti anni di fila. Se mi sento piu' "Special One" o "Normal One"? Alleno come facevo in C2, io sono un tattico, il fatto di essere un motivatore viene dopo. Penso sempre alla partita successiva. Sosta utile? L'ideale sarebbe giocare sempre una volta a settimana, purtroppo o si gioca ogni due giorni o dopo 15. Di sicuro senza gli impegni delle Nazionali sarebbe stato meglio. L'entusiasmo? Dobbiamo farci scivolare tutto addosso. Vi dico un aneddoto: e' tornato un giocatore dalla Nazionale e gli ho detto che c'erano da correggere gli errori commessi con l'Inter".



Antonio Petrazzuolo



Napoli Magazine



Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com


ULTIMISSIME IN PRIMO PIANO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
Calcio, Mazzarri: "Napoli, nessun turnover col Parma. Cavani sta bene, i furti si verificano ovunque"

di Napoli Magazine

06/04/2012 - 04:47


CASTELVOLTURNO (CE) - Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine", in una delle sale conferenze dell'albergo Holiday Inn: "Turnover o non turnover? Ho spiegato in modo chiaro che il turnover per noi e' un discorso quasi scientifico. Si fa il turnover quando, in base alla stanchezza dei singoli, capisco chi e' piu' in forma e chi no. Si tiene in considerazione il cumulo delle partite fatte, tra gli impegni con i club e le Nazionali. Con certe squadre se non sei al top al 99,99% perdi. Alla luce di questo ciclo non c'e' bisogno di fare turnover, ma guardero' alle scelte migliori che potro' fare. Zuniga non l'ho ancora visto, mentre gli altri Nazionali sono appena rientrati. Zuniga che rientra ad un giorno dalla partita è un dato oggettivo. Le prime 2-3 partite le giocheremo con impegno. Dopo il Bayern inizieremo a guardare ad un mini turnover, poi c'e' il Cagliari. Se un giocatore e' esausto poi non rende più. Pensare al Parma e non al Bayern? Da questi aspetti si vede la crescita di una squadra. Con la Fiorentina e col Chievo, dove non meritavamo di perdere, abbiamo notato quali sono le difficolta'. I Nazionali hanno avuto un paio di notti per recuperare. Io penso al prossimo impegno, non guardo lontano. Lavezzi contro Giovinco? Non parlo mai dei singoli, li conosciamo bene. Lavezzi e Giovinco sono due Nazionali, hanno caratteristiche diverse. Il "Pocho" ha piu' forza, mentre Giovinco e' piu' trequartista, sta segnando, e' il capocannoniere della serie A, per cui bisogna fare attenzione, dobbiamo essere attenti nel bloccarlo. I recuperi di Britos, Donadel, Pandev, Grava e Lucarelli? Ne convochero' 19 per il Parma e uno andra' in tribuna. Grava ha avuto un infortunio importante e sta recuperando: dal punto di vista fisico vedo piu' avanti altri difensori. Va aspettato ancora un po', ma non e' un problema grosso perche' ho tante alternative. I recuperi di Britos, Donadel e Pandev? Lo sa il dottore. Per Donadel i tempi sono ancora lunghi, per Pandev ci vuole ancora un po', mentre per Britos sappiamo che occorre un po' di tempo per riprendersi dopo il recupero clinico. Lucarelli? Lo convochero', poi decidero' se andra' in panchina. Non c'e' nessun problema con Cristiano; non e' stato convocato finora, come non sara' convocato probabilmente Grava col Parma, perche' sono chiamato a fare delle scelte. Non c'e' motivo di fare turnover col Parma, perche' i giocatori iniziano a sfiorire nel rendimento dalla terza partita in poi. Scambio Lavezzi-Balotelli? Sono considerazioni che non fanno parte di me, penso al Parma e al Bayern. Balotelli e' un giocatore forte, l'ho gia' detto. Cavani l'ho visto benissimo, e' rientrato dal viaggio, ma era solo un po' stanco per lo sballottamento. Ha un atletismo particolare. Ho parlato con Hamsik, era un po' stanco, ma sono tutti contenti. Con Bigon e Cavani abbiamo parlato del furto: e' chiaro che da' fastidio. Io ho avuto un furto, come Maggio, quando ero alla Sampdoria. Diamo un'attenzione particolare alla famiglia, perche' la signora sta in casa col figlio. I furti succedono ovunque, Cavani lo superera' questo fastidio momentaneo. Alessandro Lucarelli ha detto che finira' con molti gol? Spero che finisca con un gol in piu' per noi. Dossena? Si e' sempre allenato, giustamente col Chievo non c'era perche' era al funerale del padre. Faccio delle scelte tecniche, si e' sempre allenato bene. Zuniga sulla sinistra e' una delle soluzioni. Stress per i troppi soldi e le donne? Non credo, le donne non sono uno stress e i soldi non fanno mai male. Stress per Ibrahimovic e Cassano? E' relativo alla professione, per i ritmi incalzanti. I ragazzi sanno di essere valutati da 50mila spettatori alla volta nel giro di poche partite. Capisco Ibrahimovic, non e' facile essere un top player per tanti anni di fila. Se mi sento piu' "Special One" o "Normal One"? Alleno come facevo in C2, io sono un tattico, il fatto di essere un motivatore viene dopo. Penso sempre alla partita successiva. Sosta utile? L'ideale sarebbe giocare sempre una volta a settimana, purtroppo o si gioca ogni due giorni o dopo 15. Di sicuro senza gli impegni delle Nazionali sarebbe stato meglio. L'entusiasmo? Dobbiamo farci scivolare tutto addosso. Vi dico un aneddoto: e' tornato un giocatore dalla Nazionale e gli ho detto che c'erano da correggere gli errori commessi con l'Inter".



Antonio Petrazzuolo



Napoli Magazine



Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com