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55 FOTO + VIDEO - "Premio Ussi Campania Fair Play 2016" a Pepe Reina: "Quando si sbaglia bisogna riconoscerlo, sabato vogliamo i tifosi al nostro fianco al S. Paolo"
09.05.2016 15:59 di Napoli Magazine
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NAPOLI - L'Ussi Campania - Gruppo 'Felice Scandone' ha organizzato nella sede del Tennis Club Napoli, il "Premio Ussi Campania Fair Play 2016". Nel corso della manifestazione sono stati consegnati premi e riconoscimenti a protagonisti del mondo dello sport che si siano distinti per iniziative e comportamenti di alto rilievo morale. I premi sono stati assegnati a Pepe Reina, portiere del Napoli, che di recente si è recato in visita nel reparto di oncologia pediatrica del Policlinico ed ha trascorso un'intera mattinata assieme ai piccoli ammalati, portando con sé una ventata di allegria, di gioia e di speranza in un contesto solitamente contrassegnato da tristezza ed angoscia; a Luciano D'Agostino, atleta sedicenne della Canottieri Napoli, campione italiano otto junior di canottaggio, un ragazzo che senza esitazioni decide di non voltare lo sguardo davanti a un sopruso e di trasformarsi in un eroe dei tempi moderni, intervenendo per difendere due compagne di classe, pesantemente infastidite da una decina di giovani di un branco violento che per questo lo hanno brutalmente aggredito, provocandogli ferite e lesioni; a Carmine Tommasone trentenne già campione nazionale dei piuma, ora titolare della corona Intercontinentale Wba, protagonista sul ring e pronto già per nuove sfide, ma campione, anche, di solidarietà, sia come sostenitore dell' AMDOS (Associazione Meridionale Donne Operate Al Seno), sia per essersi reso protagonista di continui ed affettuosi gesti di sostegno nei confronti di Matteo, un bambino avellinese affetto da una grave patologia, al quale non fa mai mancare il dono dei suoi guanti e delle sue magliette da allenamento; a Diego Occhiuzzi, olimpionico di sciabola, presidente di Milleculure, il primo esempio in Italia di società sportiva che prima ancora dei risultati insegue e realizza il valore sociale dello sport, inteso come un diritto per tutti i cittadini, soprattutto quelli appartenenti alle fasce meno abbienti e più disagiate. A Luca Serra, presidente del Tennis Club Napoli, viene infine consegnato il "Premio Amico Ussi Campania 2016", riconoscimento destinato ad un dirigente sportivo che ha portato il suo circolo ad altissimi livelli, tanto da ottenere l'organizzazione di eventi - come la Coppa Davis - di eccezionale importanza sul piano sportivo e che hanno anche fortemente contribuito al rilancio dell'immagine della città di Napoli a livello internazionale. Durante la manifestazione - resa possibile anche grazie al supporto di Kaidos Comunicazione, Torque Watch, Sagifin finanziamenti, Centro Augusto, D-Style di Domenico Auriemma e Associazione Momenti Azzurri, che ha preparato una sorpresa per Pepe Reina - l'Ussi della Campania - Gruppo 'Felice Scandone', che di recente ha costituito una propria squadra di basket fatta da giornalisti, ha consegnato una maglia, appositamente realizzata dalla Givova, al collega Paolo Barbuto, figlio del compianto Lello Barbuto, già presidente dell'Ussi Campania, pioniere a Napoli del giornalismo cestistico e grande appassionato ed esperto di pallacanestro.

 

In occasione di tale evento Pepe Reina ha affermato: "Il mio errore nella gara col Torino sul gol di Bruno Peres? Quando si sbaglia bisogna riconoscerlo e cercare di migliorare. L'importante è che manca una sola partita, per un sogno dopo una grande stagione. Vogliamo davvero i tifosi al nostro fianco e un San Paolo pieno sabato per raggiungere quel magnifico obiettivo e rendere la stagione ancora più bella. Ringrazio tutti per questo premio, che non credo di meritare, fare del bene ai bambini è un gesto umanitario. Noi calciatori dobbiamo dare l'esempio, non ci costa nulla regalare mezz'ora per incontrare persone bisognose a cui regalare una piccola gioia e quando vedi il sorriso di questi bimbi che vivono momenti difficili con una malattia del genere tutto diventa più semplice. E' bello vedere sorridere questi bambini che vivono momenti difficili perchè affetti da una malattia del genere. A volte chiedo a mia moglie di visitare più spesso tali posti, mi sembra sempre di non fare abbastanza, posso promettere di farlo ancora più spesso".

 

Reina ha ricevuto il premio e poi è stato immortalato vicino alla bacheca del Tennis Club Napoli, che contiene le maglie storiche dei numeri uno azzurri Pacifico, Bandoni, Zoff, Castellini, Garella, Giuliani, Galli, Taglialatela, Iezzo e De Sanctis e le maglie dello stesso Reina utilizzate in Milan-Napoli del 2013, nella finale di Coppa Italia del 2014 e in Napoli- Sassuolo di quest’anno. Reina ha commentato emozionato: "Sarebbe fantastico fare anche solo la metà di quello che sono riusciti a fare questi grandi campioni con la maglia del Napoli". "Napoli Magazine" ha realizzato 55 Foto ed un Video (by Paola Rendina).

 

 

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55 FOTO + VIDEO - "Premio Ussi Campania Fair Play 2016" a Pepe Reina: "Quando si sbaglia bisogna riconoscerlo, sabato vogliamo i tifosi al nostro fianco al S. Paolo"

di Napoli Magazine

09/05/2016 - 15:59

NAPOLI - L'Ussi Campania - Gruppo 'Felice Scandone' ha organizzato nella sede del Tennis Club Napoli, il "Premio Ussi Campania Fair Play 2016". Nel corso della manifestazione sono stati consegnati premi e riconoscimenti a protagonisti del mondo dello sport che si siano distinti per iniziative e comportamenti di alto rilievo morale. I premi sono stati assegnati a Pepe Reina, portiere del Napoli, che di recente si è recato in visita nel reparto di oncologia pediatrica del Policlinico ed ha trascorso un'intera mattinata assieme ai piccoli ammalati, portando con sé una ventata di allegria, di gioia e di speranza in un contesto solitamente contrassegnato da tristezza ed angoscia; a Luciano D'Agostino, atleta sedicenne della Canottieri Napoli, campione italiano otto junior di canottaggio, un ragazzo che senza esitazioni decide di non voltare lo sguardo davanti a un sopruso e di trasformarsi in un eroe dei tempi moderni, intervenendo per difendere due compagne di classe, pesantemente infastidite da una decina di giovani di un branco violento che per questo lo hanno brutalmente aggredito, provocandogli ferite e lesioni; a Carmine Tommasone trentenne già campione nazionale dei piuma, ora titolare della corona Intercontinentale Wba, protagonista sul ring e pronto già per nuove sfide, ma campione, anche, di solidarietà, sia come sostenitore dell' AMDOS (Associazione Meridionale Donne Operate Al Seno), sia per essersi reso protagonista di continui ed affettuosi gesti di sostegno nei confronti di Matteo, un bambino avellinese affetto da una grave patologia, al quale non fa mai mancare il dono dei suoi guanti e delle sue magliette da allenamento; a Diego Occhiuzzi, olimpionico di sciabola, presidente di Milleculure, il primo esempio in Italia di società sportiva che prima ancora dei risultati insegue e realizza il valore sociale dello sport, inteso come un diritto per tutti i cittadini, soprattutto quelli appartenenti alle fasce meno abbienti e più disagiate. A Luca Serra, presidente del Tennis Club Napoli, viene infine consegnato il "Premio Amico Ussi Campania 2016", riconoscimento destinato ad un dirigente sportivo che ha portato il suo circolo ad altissimi livelli, tanto da ottenere l'organizzazione di eventi - come la Coppa Davis - di eccezionale importanza sul piano sportivo e che hanno anche fortemente contribuito al rilancio dell'immagine della città di Napoli a livello internazionale. Durante la manifestazione - resa possibile anche grazie al supporto di Kaidos Comunicazione, Torque Watch, Sagifin finanziamenti, Centro Augusto, D-Style di Domenico Auriemma e Associazione Momenti Azzurri, che ha preparato una sorpresa per Pepe Reina - l'Ussi della Campania - Gruppo 'Felice Scandone', che di recente ha costituito una propria squadra di basket fatta da giornalisti, ha consegnato una maglia, appositamente realizzata dalla Givova, al collega Paolo Barbuto, figlio del compianto Lello Barbuto, già presidente dell'Ussi Campania, pioniere a Napoli del giornalismo cestistico e grande appassionato ed esperto di pallacanestro.

 

In occasione di tale evento Pepe Reina ha affermato: "Il mio errore nella gara col Torino sul gol di Bruno Peres? Quando si sbaglia bisogna riconoscerlo e cercare di migliorare. L'importante è che manca una sola partita, per un sogno dopo una grande stagione. Vogliamo davvero i tifosi al nostro fianco e un San Paolo pieno sabato per raggiungere quel magnifico obiettivo e rendere la stagione ancora più bella. Ringrazio tutti per questo premio, che non credo di meritare, fare del bene ai bambini è un gesto umanitario. Noi calciatori dobbiamo dare l'esempio, non ci costa nulla regalare mezz'ora per incontrare persone bisognose a cui regalare una piccola gioia e quando vedi il sorriso di questi bimbi che vivono momenti difficili con una malattia del genere tutto diventa più semplice. E' bello vedere sorridere questi bambini che vivono momenti difficili perchè affetti da una malattia del genere. A volte chiedo a mia moglie di visitare più spesso tali posti, mi sembra sempre di non fare abbastanza, posso promettere di farlo ancora più spesso".

 

Reina ha ricevuto il premio e poi è stato immortalato vicino alla bacheca del Tennis Club Napoli, che contiene le maglie storiche dei numeri uno azzurri Pacifico, Bandoni, Zoff, Castellini, Garella, Giuliani, Galli, Taglialatela, Iezzo e De Sanctis e le maglie dello stesso Reina utilizzate in Milan-Napoli del 2013, nella finale di Coppa Italia del 2014 e in Napoli- Sassuolo di quest’anno. Reina ha commentato emozionato: "Sarebbe fantastico fare anche solo la metà di quello che sono riusciti a fare questi grandi campioni con la maglia del Napoli". "Napoli Magazine" ha realizzato 55 Foto ed un Video (by Paola Rendina).