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AUDIO KISS KISS - Meret: "Ecco perchè mi chiamano Albatros, è un grande onore essere allenato da Ancelotti, Milik tra i migliori a tirare le punizioni, Karnezis è un grande amico, corsa scudetto? Vogliamo essere competitivi su tutti i fronti"
20.12.2018 13:24 di Napoli Magazine

NAPOLI - Alex Meret, portiere del Napoli, ha rilasciato un’intervista esclusiva a Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Soprannome ‘Albatros’? E’ un soprannome uscito da poco, l’allenatore e i preparatori dei portieri mi hanno chiamato così, l’Albatros ha una grande apertura alare e dicono che con le braccia riesco a coprire tutta la porta. Giornata bellissima il mio debutto, davanti ai nostri tifosi al San Paolo, è stata una grandissima emozione, con una prestazione ottima della squadra. E’ stata una giornata positiva, venivo da un infortunio lungo, è stato importante ritrovare fiducia. Ho sentito il calore di Napoli fin dal ritiro, c’era gente che ci incitava che mi diceva di tornare prima possibile, mi hanno dato grande carica e sono contento di essere rientrato. Cerco di scendere in campo il più tranquillo possibile, so che posso far bene, ho qualità importanti e cerco discendere in campo tranquillo per metterle in pratica. Certo, la serie A è difficile, ma cerco di isolarmi da tutto il resto e fare quello che so fare. E’ uno dei migliori gruppi in cui mi sia trovato, c’è unione, spirito di sacrificio in allenamento e in partita e questo si vede in campo e fuori dal campo. C ’è un grande clima ed è stato bravo il mister a crearlo. Com’è lavorare con Ancelotti? E’ una grandissima emozione e un grande onore essere allenato da un allenatore del genere, si vede che ha esperienza, ha allenato campioni, è bravissimo nella gestione del gruppo, ci dà sempre una mano in campo e fuori, comunica molto con noi, è una figura importantissima, è un onore essere allenato da lui. Gara con la Spal? Non possiamo sbagliare, dobbiamo approcciarla come quella col Frosinone, altrimenti rischiamo di fare come col Chievo. Penso che con l’atteggiamento giusto riusciremo a portare a casa i tre punti, che è la cosa più importante e dovremo dare il massimo sicuramente. E’ un gruppo di altissimo livello, volevamo riscattarci dopo Liverpool, il Cagliari in casa non aveva mai perso, era una gara importante da vincere, Arek l’ha risolta con un grandissimo gol, è andata bene, erano fondamentali questi tre punti e simo stati bravi a crederci fino in fondo. Milik riesce a fare gol anche a me, secondo me è uno di quelli che tira meglio le punizioni. Che mese deve essere per il Napoli? Importantissimo come quelli che verranno, dobbiamo pensare partita per partita, possiamo fare bene, poi ci saranno le gare con Inter e Bologna, non possiamo sbagliare, non possiamo perdere punti adesso. La Coppa italia? Vogliamo essere competitivi dappertutto, dovrà essere approcciata al meglio, è una competizione importante, vogliamo arrivare fino in fondo. Europa League? Vale la stessa cosa, il sorteggio è andato abbastanza bene ma non dobbiamo guardare sulla carta le squadre, ma giocarcela sul campo, è quello che conta, dando il massimo e restando concentrati potremmo superare il turno. Siamo tre portieri abbastanza pacati. Possibile debutto in nazionale maggiore? È un obiettivo, il primo è trovare continuità col Napoli, giocare con continuità poi se i risultati verranno, sarebbe un orgoglio vestire la maglia azzurra in caso di convocazione in Nazionale. Mi fanno piacere le voci su di me, significa che sto facendo bene, so che posso arrivarci, con lavoro, impegno, so che posso raggigungere questi obiettivi, poi non devo farmi influenzare da queste voci perchè rischio di creare ansie inutili, vivo tranquillamente e cerco di fare il meglio ogni domenica. Rapporto speciale co Karnezis? Ci conosciamo da 4 anni, abbiamo fatto due anni insieme a Udine, è un ragazzo fantastico, un professionista serio, a Udine ho imparato molto da lui e continuo a farlo qua a Napoli, è un bel rapporto tra noi di amicizia, senza invidia, si lavora bene. Il regalo che vorrei trovare sotto l’albero? Stare bene e giocare, questo è il regalo più bello che possa ricevere in questo momento. Possibilità di stare in scia della Juve? Ci proveremo sicuramente, non ci possiamo precludere nulla, lavoreremo ogni domenica per i 3 punti, la Juve sta facendo un campionato incredibile, ma se dovesse perdere qualche punto, dovremo essere pronti per stare in scia, poi più avanti si vedrà, ci crediamo perché è ancora presto. Dove devo migliorare? Un po’ su tutto, sono molto giovane, posso miglirare in tutti gli aspetti”.

 

 

Rosa Petrazzuolo

 

Napoli Magazine

 

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