NAPOLI - Terzo pareggio di fila per il Napoli di Conte, tutto vero. Ma va ricordato che i precedenti due risultati sono stati inficiati da episodi a dir poco clamorosi, per non parlare del gol annullato a McTominay per "iniziale posizione di fuorigioco di Mazzocchi". Dalla Tribuna Stampa, in tutta sincerità, non ho notato questo "tremendo" fuorigioco. Rivista varie volte l'azione alla moviola, devo dire che resto dello stesso parere: non ho notato il fuorigioco, che dovrebbe essere quantomeno lampante per arrivare ad annullare un gol (come sostiene anche Arsene Wenger, il quale suggerisce di considerare fuorigioco solo quando esiste una chiara distanza, un "fascio di luce", tra il corpo dell'attaccante e quello del difensore). Invece, occhio alla puntina dell'avambraccio destro di Mazzocchi. Ecco da questo zoom si è deciso di annullare il successivo, nonchè rocambolesco, gol di McTominay dopo una serie di batti e ribatti. Ora, fatta questa doverosa premessa, considerando che si stanno susseguendo troppi episodi negativi ai danni del Napoli, "grazie" al VAR, credo che sia opportuno fare una riflessione. Perchè decidere partite, e forse campionati, per episodi del genere? Non sarebbe opportuno correggere il tiro con regole che non rovinano l'armonia del calcio? O almeno delle azioni "normali". Intanto Stellini, nel post gara, ha sottolineato che giocano sempre gli stessi, che ci attende una stagione difficile e che ci può stare - per sommi capi - una mancanza di lucidità sotto porta. In effetti non è stato solo quello. In generale la manovra di gioco non è stata particolarmente avvolgente. Partiamo dalla difesa, senza considerare l'inoperoso Milinkovic-Savic, dove Di Lorenzo e Rrahmani hanno svolto il loro compito, mentre ho riscontrato in Buongiorno ancora una certa lentezza nella costruzione dal basso. Con Juan Jesus, il Napoli gira meglio. A centrocampo, fatti salvi Lobotka e lo stesso McTominay (che un gol comunque l'aveva realizzato e si è reso protagonista anche di un episodio dubbio in area di rigore parmense), non ci si poteva attendere la precisione nei passaggi dai piedi di Mazzocchi che è propria a Di Lorenzo. Lo stesso Olivera è apparso ancora indietro dal punto di vista fisico, e in situazioni del genere si è avvertita l'assenza di Spinazzola poi subentrato a gara in corso. Abulici Lang e Lucca, purtroppo. L'olandese stavolta non ha inciso, pur giocando dal primo minuto, e non ha motivi per essere contrariato per la sostituzione. Per Lucca poteva essere un'occasione, sfruttando i suoi centimetri, ma si sono contati solo falli in attacco. Meglio Vergara e chiaramente Elmas. Forse avrei dato spazio, all'occorrenza, e nell'ordine, finanche ad Ambrosino, Marianucci o Beukema. Nessun caso Neres: il brasiliano, dopo un bel guizzo, è uscito per aver accusato nuovamente un fastidio alla caviglia sinistra. Forse era il caso di tenerlo ancora a riposo? Chissà... Intanto l'Inter scappa, il Milan è lì, la Roma e la Juventus premono alle spalle degli azzurri. Non è tempo di concedersi altri cali di rendimento. Servono gol e vittorie, per non perdere il treno dell'alta classifica, oltre le inconcepibili sentenze del VAR. E' una continua battaglia di nervi. Non bisogna mollare!

di Napoli Magazine
15/01/2026 - 08:00
NAPOLI - Terzo pareggio di fila per il Napoli di Conte, tutto vero. Ma va ricordato che i precedenti due risultati sono stati inficiati da episodi a dir poco clamorosi, per non parlare del gol annullato a McTominay per "iniziale posizione di fuorigioco di Mazzocchi". Dalla Tribuna Stampa, in tutta sincerità, non ho notato questo "tremendo" fuorigioco. Rivista varie volte l'azione alla moviola, devo dire che resto dello stesso parere: non ho notato il fuorigioco, che dovrebbe essere quantomeno lampante per arrivare ad annullare un gol (come sostiene anche Arsene Wenger, il quale suggerisce di considerare fuorigioco solo quando esiste una chiara distanza, un "fascio di luce", tra il corpo dell'attaccante e quello del difensore). Invece, occhio alla puntina dell'avambraccio destro di Mazzocchi. Ecco da questo zoom si è deciso di annullare il successivo, nonchè rocambolesco, gol di McTominay dopo una serie di batti e ribatti. Ora, fatta questa doverosa premessa, considerando che si stanno susseguendo troppi episodi negativi ai danni del Napoli, "grazie" al VAR, credo che sia opportuno fare una riflessione. Perchè decidere partite, e forse campionati, per episodi del genere? Non sarebbe opportuno correggere il tiro con regole che non rovinano l'armonia del calcio? O almeno delle azioni "normali". Intanto Stellini, nel post gara, ha sottolineato che giocano sempre gli stessi, che ci attende una stagione difficile e che ci può stare - per sommi capi - una mancanza di lucidità sotto porta. In effetti non è stato solo quello. In generale la manovra di gioco non è stata particolarmente avvolgente. Partiamo dalla difesa, senza considerare l'inoperoso Milinkovic-Savic, dove Di Lorenzo e Rrahmani hanno svolto il loro compito, mentre ho riscontrato in Buongiorno ancora una certa lentezza nella costruzione dal basso. Con Juan Jesus, il Napoli gira meglio. A centrocampo, fatti salvi Lobotka e lo stesso McTominay (che un gol comunque l'aveva realizzato e si è reso protagonista anche di un episodio dubbio in area di rigore parmense), non ci si poteva attendere la precisione nei passaggi dai piedi di Mazzocchi che è propria a Di Lorenzo. Lo stesso Olivera è apparso ancora indietro dal punto di vista fisico, e in situazioni del genere si è avvertita l'assenza di Spinazzola poi subentrato a gara in corso. Abulici Lang e Lucca, purtroppo. L'olandese stavolta non ha inciso, pur giocando dal primo minuto, e non ha motivi per essere contrariato per la sostituzione. Per Lucca poteva essere un'occasione, sfruttando i suoi centimetri, ma si sono contati solo falli in attacco. Meglio Vergara e chiaramente Elmas. Forse avrei dato spazio, all'occorrenza, e nell'ordine, finanche ad Ambrosino, Marianucci o Beukema. Nessun caso Neres: il brasiliano, dopo un bel guizzo, è uscito per aver accusato nuovamente un fastidio alla caviglia sinistra. Forse era il caso di tenerlo ancora a riposo? Chissà... Intanto l'Inter scappa, il Milan è lì, la Roma e la Juventus premono alle spalle degli azzurri. Non è tempo di concedersi altri cali di rendimento. Servono gol e vittorie, per non perdere il treno dell'alta classifica, oltre le inconcepibili sentenze del VAR. E' una continua battaglia di nervi. Non bisogna mollare!
