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MILAN - Gattuso: "Il Napoli è forte, Piatek bravissimo, bene così"
29.01.2019 23:05 di Napoli Magazine

MILANO - Gennaro Gattuso, allenatore del Milan, ha commentato ai microfoni Rai e in Press Conference la vittoria contro il Napoli in Coppa Italia: "Il Napoli è forte, siamo stati bravi. Se non stacchi bisogna raddoppiare sempre. Ho fatto dei cambi perche' serviva freschezza. Laxalt non giocava da tempo. Piatek è stato bravissimo, ma anche Castillejo. Lazio o Inter? Sinceramente penso alla Roma. Bakayoko? Ha disputato un'ottima partita. Abbiamo avuto due match ball per allungare contro Bologna e Frosinone. Nei momenti in cui potevamo allungare abbiamo sbagliato approccio alla partita. Serve umiltà, voliamo basso".

 

Se si aspetta qualcosa dal mercato: "Non mi aspetto nulla dal mercato, non pretendo niente. I regali, l'ho già detto, me li aspetto da mia moglie".

 

Se gli ha fatto i complimenti Ancelotti: "Il Napoli non gioca con il 4-4-2. Nei momenti di difficoltà è stato uno di quelli a cui mi sono appoggiato. Ho cominciato 5 anni e mezzo fa questo lavora e l'ho sempre chiamato quando avevo delle difficoltà. Oggi ci siamo salutati, ci saluteremo meglio al telefono in questi giorni".

 

Se sta tornando il Milan della seconda parte della stagione dell'anno scorso:"Quello che è successo a noi avrebbe abbattuto anche la squadra più forte del mondo. Dobbiamo essere obiettivi. Sono mancati tanti giocatori titolari a questa squadra. Ne abbiamo passate di cotte e crude, non dobbiamo dimenticarlo. Non è così diversa la prestazione rispetto a quattro giorni fa. Siamo stati più bravi a non dare campo e l'attaccante si è inventato due gol".

 

Su Cutrone: "Non deve perdere entusiasmo, come non deve perdere entusiasmo nessuno dei giocatori. La cosa brutta è vedere qualche faccino storto perchè non ha giocato".

 

Se è più facile allenare una squadra giovane: "Secondo me è molto più difficile allenare i ragazzi rispetto a quelli d'esperienza. C'è sempre qualcuno che tiene il muso quando non gioca. Poi, chiaro, puoi chiedere un'intensità e una freschezza atletica diversa".

 

Sulla crescita di Bakayoko: "Non è solo lui. Anche vedere Paquetà che fa di tutto per cercare la posizione e prova a fare l'incontrista è bello. Bakayoko è un vertice basso un po' atipico. Ti dà la superiorità numerica saltando l'uomo grazie alla forza fisica. Oggi un po' sottotono solo Kessie, perchè sta spendendo tanto".

 

Sul Napoli peggiore rispetto ad inizio stagione: "Io non ho visto un Napoli brutto. Ogni volta che il Napoli ha preso palla in questi 4 giorni io non ero mai tranquillo. Ha grandissime qualità. Oggi mi è venuto il mal di testa, perchè Ancelotti ne levava uno e ne entrava un altro".

 

Sul Milan che riesce a non incassare gol: "Il Napoli è una squadra che spinge tanto quando attacca e serve avere una grande organizzazione difensiva. La cosa bella è che oggi sono andati pochissimo al tiro, siamo stati bravi a chiudere. A Napoli all'andata Zielinski ci ha fatto la riga in mezzo e in campionato poteva farcela nuovamente e ci è andata bene".

 

Se la condizione fisica fa la differenza: "Noi sappiamo quello che abbiamo fatto in preparazione. Erano un po' di anni che i giocatori non facevano fatica così. Siamo stati sfortunati, abbiamo perso tanti giocatori per strada".

 

Su Laxalt: "Mi aspettavo anche io di più da lui. Oggi ho visto il Laxalt che conosciamo. Ha caratteristiche diverse rispetto a Rodriguez, gli piace il binario, ci va con la corsa. Ha fatto una grande prestazione ed era un po' di tempo che non giocava così".

 

Sul Milan: "Il Milan è stato una sciagura umana a Genova. Nei primi mesi al primo episodio negativo subentrava la paura, ora invece non molliamo. "

 

Se è stato il Milan più bello di quest'anno: "Abbiamo cambiato metodo di giocare. Tecnicamente abbiamo giocato meglio nelle 7-8 partite, anche se ci siamo sempre fatti gol da solo. Oggi è un Milan più operaio, in cui tutti si mettono a disposizione. Giochiamo in 25-30 metri. Dipende anche dalle assenze dei giocatori come Biglia e Bonaventura, perchè quelli che abbiamo giocano con caratteristiche diverse".

 

Se è nato un nuovo Milan: "Piatek è un giocatore che ci fa salire, che attacca la profondità. La squadra si è comportata bene. E' più facile avere un giocatore che ti fa respirare e magari difendi ancora con più voglia. Vengono fuori le caratteristiche dei giocatori bravi tecnicamente. Tante volte Paquetà oggi ha fatto vedere delle belle cose tecnicamente. Ci siamo difesi molto bene e abbiamo creato pericoli al Napoli quando andavamo in avanti".

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