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VIDEO SSCN - Manolas: "Mi sono ispirato a mio zio Stelios, quando mi ha cercato il Napoli l'ho detto a tutti, le decisioni le prendo sempre da solo, farò di tutto per ripagare l'accoglienza dei tifosi azzurri"
02.08.2019 17:45 di Napoli Magazine

NAPOLI - Il difensore azzurro Kostas Manolas ha rilasciato alcune dichiarazioni in un video pubblicato dalla SSC Napoli: "Ciao, sono Kostantinos Manolas, sono nato ad Atene ma sono di Naxos. Sono molto orgoglioso di essere greco. Quello che mi lega a Naxos è che sono vissuto lì i primi 16 anni della mia vita, è il paradiso per me, quando finirò la mia carriera andrò a vivere lì con la mia famiglia. Sono orgoglioso di essere di questa isola. Per diventare calciatore, mi sono ispirato a mio zio Stelios Manolas che è stato il miglior difensore nella sua ventennale carriera all’AEK Athens. Mi è stato sempre vicino, gli sarò sempre grato per tutto quello che ha fatto per me. Ho un bellissimo rapporto con mio padre, mia madre, mio fratello, mia moglie, mio zio, con tutti. E’ molto importante per un atleta avere vicino la propria famiglia che gli dà i consigli e gli dice cosa fare, io sin da ragazzo avevo la mia famiglia vicino, in particolare mio zio che mi ha aiutato molto e sarò sempre grato a tutti loro. Nel tempo libero sto sempre a casa con la mia famiglia, i miei bimbi. Non mi piace tanto uscire, perché ho tutto a casa, cucina mia moglie, voglio avere tempo per recuperare, perché quando sei calciatore devi essere sempre concentrato sul lavoro che fai, perché è un lavoro molto difficile, però guardo tanto il calcio, mi piace molto. Ho un amico, ogni tanto giochiamo a ping pong. Quando mi ha chiamato il Napoli, l’ho detto a tutti, perché io sono un uomo aperto, non ho nulla da nascondere, però la decisione la prendo sempre da solo. Informo la mia famiglia, mia moglie, i miei parenti, ma la carriera è mia e devo decidere io cosa fare. Il primo impatto con i tifosi quando sono entrato in campo ho visto che tutti erano in tribuna, si sono alzati in piedi e hanno urlato il mio nome. Li ringrazio per questa cosa e prometto che farò di tutto per ripagare la loro accoglienza".

 

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