Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "La cessione dell'altra meta' di Calaio' al Siena per 1 milione e 250mila euro? Credo che sia stato ceduto per troppo poco. E' stato l'unico attaccante che il Napoli aveva in giro che non ha fatto brutte figure in termini di gol. Denis? Piace all'Udinese. E' un mercato d'attesa, ci sono pochi soldi. Certo e' che dopo la risoluzione delle comproprieta', bisognerebbe iniziare a fare qualcosa a prescindere dalle cessioni. Quagliarella ha dichiarato che vuole restare a Napoli a vita: una sua cessione significherebbe ridimensionare il discorso di crescita attuato dal primo momento dal club. Lo stesso ragionamento lo si puo' fare per Hamsik, Gargano e Lavezzi. L'Italia ai Mondiali? Lippi ha puntato sui calciatori che hanno fallito nella Juventus ed ha fallito anche in Sud Africa. Le soluzioni erano tutte in panchina. Da De Sanctis fino a Maggio e Quagliarella. In difesa avrei visto bene Paolo Cannavaro, che merita il rinnovo quanto prima, Campagnaro e Grava".
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine", e' intervenuto su Radio Punto Zero all'interno della rubrica "Le Ultimissime di "Napoli Magazine" in "Campania Radio Sport Fuori Gara" (lun.-ven. 15:00-16:00, con le Ultimissime di "Napoli Magazine" tutti i giorni alle 15:50, da non perdere il mercoledi' e il venerdi' dalle 15:45 alle 16:00 il filo diretto con i tifosi via telefono, 081.5123700, Sms. 347.5123700 e Facebook sui profili di Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla), trasmissione condotta da Michele Sibilla, per fare il punto sul Napoli: "La cessione dell'altra meta' di Calaio' al Siena per 1 milione e 250mila euro? Credo che sia stato ceduto per troppo poco. E' stato l'unico attaccante che il Napoli aveva in giro che non ha fatto brutte figure in termini di gol. Denis? Piace all'Udinese. E' un mercato d'attesa, ci sono pochi soldi. Certo e' che dopo la risoluzione delle comproprieta', bisognerebbe iniziare a fare qualcosa a prescindere dalle cessioni. Quagliarella ha dichiarato che vuole restare a Napoli a vita: una sua cessione significherebbe ridimensionare il discorso di crescita attuato dal primo momento dal club. Lo stesso ragionamento lo si puo' fare per Hamsik, Gargano e Lavezzi. L'Italia ai Mondiali? Lippi ha puntato sui calciatori che hanno fallito nella Juventus ed ha fallito anche in Sud Africa. Le soluzioni erano tutte in panchina. Da De Sanctis fino a Maggio e Quagliarella. In difesa avrei visto bene Paolo Cannavaro, che merita il rinnovo quanto prima, Campagnaro e Grava".