NAPOLI - Una domenica da dimenticare. Pronti, via, il Bologna va in gol con Destro con un piede in fuorigioco. Il solito irritante e malinconico Mazzoleni, pessimamente coadiuvato da Di Liberatore, non vede il piede in offside e convalida la rete. E' pur vero che il Napoli fatica a trovare la via del gol, commette errori evitabili, prende un nuovo gol su colpo di testa di Rossettini lasciato libero di battere dopo l'angolo di Brienza, centra un palo con Callejon, poi rispunta Mazzoleni che ferma Hamsik lanciato in contropiede, negando una ripartenza che fa imbestialire perfino il sempre pacato Allan, prima di subire la terza rete, sempre firmata da Destro, dopo un tocco errato di Hamsik ed una chiara papera di Reina. E dunque? Nonostante tutto, nel finale, sicuramente troppo tardi, Higuain ha fatto tremare il Dall'Ara. Due gol da bomber puro, due gol che fanno capire che il Napoli c'è ed è pronto a ripartire, già contro la Roma, dopo la pratica Legia infrasettimanale. Stop ai processi. Stop a chi parla di pseudo cali fisici. Niente di tutto ciò. Il Napoli è vivo. Piccola parentesi su Pepe Reina: da uomo, dopo la partita, si è presentato davanti ai microfoni, ammettendo l'errore sul terzo gol: sono gesti come questi che fanno capire il dispiacere effettivo per una sconfitta evitabile. La stima in questa squadra resta intatta. E' tempo di pedalare, per arrivare alla sosta natalizia ancora lì in vetta. Come prima del big match vinto dai partenopei, il Napoli è a -2 dall'Inter. Meno pressioni, poche chiacchiere, più sostegno, grinta, cuore e carattere!

Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
08/12/2015 - 12:40
NAPOLI - Una domenica da dimenticare. Pronti, via, il Bologna va in gol con Destro con un piede in fuorigioco. Il solito irritante e malinconico Mazzoleni, pessimamente coadiuvato da Di Liberatore, non vede il piede in offside e convalida la rete. E' pur vero che il Napoli fatica a trovare la via del gol, commette errori evitabili, prende un nuovo gol su colpo di testa di Rossettini lasciato libero di battere dopo l'angolo di Brienza, centra un palo con Callejon, poi rispunta Mazzoleni che ferma Hamsik lanciato in contropiede, negando una ripartenza che fa imbestialire perfino il sempre pacato Allan, prima di subire la terza rete, sempre firmata da Destro, dopo un tocco errato di Hamsik ed una chiara papera di Reina. E dunque? Nonostante tutto, nel finale, sicuramente troppo tardi, Higuain ha fatto tremare il Dall'Ara. Due gol da bomber puro, due gol che fanno capire che il Napoli c'è ed è pronto a ripartire, già contro la Roma, dopo la pratica Legia infrasettimanale. Stop ai processi. Stop a chi parla di pseudo cali fisici. Niente di tutto ciò. Il Napoli è vivo. Piccola parentesi su Pepe Reina: da uomo, dopo la partita, si è presentato davanti ai microfoni, ammettendo l'errore sul terzo gol: sono gesti come questi che fanno capire il dispiacere effettivo per una sconfitta evitabile. La stima in questa squadra resta intatta. E' tempo di pedalare, per arrivare alla sosta natalizia ancora lì in vetta. Come prima del big match vinto dai partenopei, il Napoli è a -2 dall'Inter. Meno pressioni, poche chiacchiere, più sostegno, grinta, cuore e carattere!

Antonio Petrazzuolo
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