NAPOLI - Partiamo dalla fine. La vittoria del Napoli sul Torino ha regalato gioie ed emozioni al pubblico, che al fischio finale ha intonato l'ormai celebre coro "Un giorno all'improvviso". La squadra, spontaneamente, ha ringraziato i tifosi e prima di tornare negli spogliatoi si è concessa un attimo di svago, cantando insieme ai supporters partenopei. Chi ha sollevato problemi per questo momento di gioia condivisa deve avere una seria carenza di affetto nella vita di tutti i giorni. Chiusa questa parentesi va fatto un plauso a Sarri. Dopo i 17 giorni di sosta, il Napoli è tornato in campo con la giusta mentalità, risultando più forte anche dello sconcertante arbitraggio di Di Bello, il quale nel primo tempo aveva dimenticato i cartellini nello spogliatoio, salvo poi sventolarli al cielo alla rinfusa nella seconda parte della gara fino alla doppia espulsione contemporanea di Sarri e Ventura che ha lasciato tutti di stucco. Se da un lato il rigore eccessivo concesso al Torino, per fallo lieve di Ghoulam su Peres, aveva fatto traballare un attimo le certezze costruite dagli azzurri, dall'altro vanno elogiati i due assoluti protagonisti del match: Lorenzo Insigne e Marek Hamsik. Lorenzo ha siglato un gol alla Messi, disegnando una traiettoria da antologia, mentre Marek è tornato alla rete come ai vecchi tempi: un gol difficile, angolato, secco e preciso. Bravo Marek, poco ci importa dei rigori se segni così!

Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
07/01/2016 - 17:41
NAPOLI - Partiamo dalla fine. La vittoria del Napoli sul Torino ha regalato gioie ed emozioni al pubblico, che al fischio finale ha intonato l'ormai celebre coro "Un giorno all'improvviso". La squadra, spontaneamente, ha ringraziato i tifosi e prima di tornare negli spogliatoi si è concessa un attimo di svago, cantando insieme ai supporters partenopei. Chi ha sollevato problemi per questo momento di gioia condivisa deve avere una seria carenza di affetto nella vita di tutti i giorni. Chiusa questa parentesi va fatto un plauso a Sarri. Dopo i 17 giorni di sosta, il Napoli è tornato in campo con la giusta mentalità, risultando più forte anche dello sconcertante arbitraggio di Di Bello, il quale nel primo tempo aveva dimenticato i cartellini nello spogliatoio, salvo poi sventolarli al cielo alla rinfusa nella seconda parte della gara fino alla doppia espulsione contemporanea di Sarri e Ventura che ha lasciato tutti di stucco. Se da un lato il rigore eccessivo concesso al Torino, per fallo lieve di Ghoulam su Peres, aveva fatto traballare un attimo le certezze costruite dagli azzurri, dall'altro vanno elogiati i due assoluti protagonisti del match: Lorenzo Insigne e Marek Hamsik. Lorenzo ha siglato un gol alla Messi, disegnando una traiettoria da antologia, mentre Marek è tornato alla rete come ai vecchi tempi: un gol difficile, angolato, secco e preciso. Bravo Marek, poco ci importa dei rigori se segni così!

Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com