NAPOLI - Il Napoli, che ha superato la Juventus, ha restituito gioia ed entusiasmo in città e nel mondo azzurro. Tutti di nuovo sul carro di Sarri, in molti iniziano a rispolverare la parola scudetto, ma va ricordato che si è appena alla sesta giornata di campionato. E' presto, sì, ma che goduria! Analizzando nel dettaglio il trionfo partenopeo, è giusto partire da uno dei protagonisti assoluti: Pepe Reina. Questo monumento marmoreo, oltre ad aver negato due volte la gioia del gol a Zaza, ha letteralmente trascinato i compagni, prima, durante e dopo il big match. In difesa va sottolineata l'ottima prestazione di Hysaj, che sulla fascia destra ha trovato la sua giusta dimensione. Bene, e su livelli più che dignitosi, Albiol, Koulibaly e Ghoulam. A centrocampo le note liete: Jorginho ormai è la chiave del gioco del Napoli, è un giocatore totalmente rigenerato rispetto alla passata stagione, e probabilmente con lui titolare contro il Carpi sarebbe finita diversamente. Hamsik ha contenuto alla grande gli avversari, intendendosi alla perfezione con Insigne sin dai primi minuti. E poi Allan: un vero e proprio mastino, che ha mandato in tilt chi provava a fermarlo. Che dire dell'attacco? L'urlo di Insigne, dopo il gesto tecnico che ha fulminato Buffon, resterà a lungo nella testa dei napoletani. Lorenzo si conferma su standard importanti, vero trascinatore della fase offensiva di un Napoli in costante crescita. Lo stesso Callejon si sta rivelando, dal Brugge in poi, tatticamente efficace per il gioco di squadra. Infine c'è lui, il terminale offensivo, "el delantero" che realizza i pensieri più difficili: quel gol di sinistro, nell'angolino, con Buffon beffato, è la perfetta sintesi della definizione "bomber di razza". Solo un vero attaccante sa far gol da quella posizione, coniugando mente e precisione nella frazione di pochi istanti, e per fortuna indossa la maglia del Napoli: si chiama Gonzalo Higuain! Avanti una gara alla volta, senza stress, senza esagerare, senza proclami. Ma intanto, godi Napoli, hai battuto con merito la Vecchia Signora e questo successo va festeggiato fino in fondo!

Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
28/09/2015 - 14:06
NAPOLI - Il Napoli, che ha superato la Juventus, ha restituito gioia ed entusiasmo in città e nel mondo azzurro. Tutti di nuovo sul carro di Sarri, in molti iniziano a rispolverare la parola scudetto, ma va ricordato che si è appena alla sesta giornata di campionato. E' presto, sì, ma che goduria! Analizzando nel dettaglio il trionfo partenopeo, è giusto partire da uno dei protagonisti assoluti: Pepe Reina. Questo monumento marmoreo, oltre ad aver negato due volte la gioia del gol a Zaza, ha letteralmente trascinato i compagni, prima, durante e dopo il big match. In difesa va sottolineata l'ottima prestazione di Hysaj, che sulla fascia destra ha trovato la sua giusta dimensione. Bene, e su livelli più che dignitosi, Albiol, Koulibaly e Ghoulam. A centrocampo le note liete: Jorginho ormai è la chiave del gioco del Napoli, è un giocatore totalmente rigenerato rispetto alla passata stagione, e probabilmente con lui titolare contro il Carpi sarebbe finita diversamente. Hamsik ha contenuto alla grande gli avversari, intendendosi alla perfezione con Insigne sin dai primi minuti. E poi Allan: un vero e proprio mastino, che ha mandato in tilt chi provava a fermarlo. Che dire dell'attacco? L'urlo di Insigne, dopo il gesto tecnico che ha fulminato Buffon, resterà a lungo nella testa dei napoletani. Lorenzo si conferma su standard importanti, vero trascinatore della fase offensiva di un Napoli in costante crescita. Lo stesso Callejon si sta rivelando, dal Brugge in poi, tatticamente efficace per il gioco di squadra. Infine c'è lui, il terminale offensivo, "el delantero" che realizza i pensieri più difficili: quel gol di sinistro, nell'angolino, con Buffon beffato, è la perfetta sintesi della definizione "bomber di razza". Solo un vero attaccante sa far gol da quella posizione, coniugando mente e precisione nella frazione di pochi istanti, e per fortuna indossa la maglia del Napoli: si chiama Gonzalo Higuain! Avanti una gara alla volta, senza stress, senza esagerare, senza proclami. Ma intanto, godi Napoli, hai battuto con merito la Vecchia Signora e questo successo va festeggiato fino in fondo!

Antonio Petrazzuolo
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