NAPOLI - "Higuain ce l'abbiamo solo noi". Questa frase, pronunciata da un mio amico con enfasi e consapevolezza, dopo il 3-1 del Napoli a Bergamo contro l'Atalanta è la fotografia perfetta da scattare dopo 17 turni di serie A. Se le altre singhiozzano, alternando uomini che non sempre si dimostrano costanti in fase realizzativa, la squadra di Sarri può contare su un Gonzalo Higuain che improvvisamente sa accendersi e chiudere la partita, a suon di gol pesantissimi. Roba da far impallidire ogni tipo di marcatura asfissiante mortificando con un lampo, o due, il tenero tentativo di "DePipitizzazione". Il Napoli è giunto alla sosta natalizia con un primato: è l'unica squadra che ha perso soltanto 2 partite ed ha soltanto un punto di ritardo sull'Inter, crollata contro la Lazio dopo le ingenuità del rude Felipe Melo. Non è stato un bel Napoli all'Atleti Azzurri d'Italia, ma si è visto un gruppo maledettamente concreto, cinico e spietato. Al momento opportuno, dopo 50 minuti di sonno puro, sono saliti in cattedra i campioni: Reina ha chiuso la porta, con la collaborazione di Albiol e Koulibaly, Hamsik (al quale gli perdoniamo l'errore sul secondo rigore a risultato già acquisito) oltre al gol dagli undici metri, con la collaborazione della traversa, ha spianato la strada sul filo del fuorigioco alla seconda rete personale del Pipita, bravo a siglare precedentemente la rete (di testa) del 2-1 su perfetto, e sottolineo perfetto, calcio d'angolo battuto da Jorginho. All'italo-brasiliano vogliamo dare i meriti di un inizio stagione straordinario o vogliamo continuare a dire che non sa battere i tiri dalla bandierina? E' vero che non sempre le battute hanno trovato i giusti destinatari, ma la rete del 2-1 è anche merito del numero 8 del Napoli. Non sono d'accordo con Sarri quando sostiene che si dovrebbe giocare anche a Natale: un pò di riposo fa sempre bene. Il 24 dicembre "Napoli Magazine" compie 17 anni: sono orgoglioso di aver creato questo mezzo di comunicazione, partendo da una schermata bianca, quando i modem avevano ancora i criceti rotanti ed una pagina web impiegava 1 minuto per caricarsi completamente. Mi diverto sempre a dare un'occhiata alla mappa mondiali dei contatti e vedere che ogni giorno ci sono collegamenti da ogni parte del globo, nessuna esclusa, mi riempie di responsabilità e di soddisfazione. Colgo quest'occasione per fare i migliori auguri a tutti i nostri lettori, che sia un Natale sereno, da trascorrere con le persone a cui volete veramente bene. Ed un grazie particolare al Napoli e a Higuain, che ci faranno godere fino al prossimo 6 gennaio ad un passo dal primo posto, quando ripartirà la nostra personalissima scalata al sogno.

Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
21/12/2015 - 16:50
NAPOLI - "Higuain ce l'abbiamo solo noi". Questa frase, pronunciata da un mio amico con enfasi e consapevolezza, dopo il 3-1 del Napoli a Bergamo contro l'Atalanta è la fotografia perfetta da scattare dopo 17 turni di serie A. Se le altre singhiozzano, alternando uomini che non sempre si dimostrano costanti in fase realizzativa, la squadra di Sarri può contare su un Gonzalo Higuain che improvvisamente sa accendersi e chiudere la partita, a suon di gol pesantissimi. Roba da far impallidire ogni tipo di marcatura asfissiante mortificando con un lampo, o due, il tenero tentativo di "DePipitizzazione". Il Napoli è giunto alla sosta natalizia con un primato: è l'unica squadra che ha perso soltanto 2 partite ed ha soltanto un punto di ritardo sull'Inter, crollata contro la Lazio dopo le ingenuità del rude Felipe Melo. Non è stato un bel Napoli all'Atleti Azzurri d'Italia, ma si è visto un gruppo maledettamente concreto, cinico e spietato. Al momento opportuno, dopo 50 minuti di sonno puro, sono saliti in cattedra i campioni: Reina ha chiuso la porta, con la collaborazione di Albiol e Koulibaly, Hamsik (al quale gli perdoniamo l'errore sul secondo rigore a risultato già acquisito) oltre al gol dagli undici metri, con la collaborazione della traversa, ha spianato la strada sul filo del fuorigioco alla seconda rete personale del Pipita, bravo a siglare precedentemente la rete (di testa) del 2-1 su perfetto, e sottolineo perfetto, calcio d'angolo battuto da Jorginho. All'italo-brasiliano vogliamo dare i meriti di un inizio stagione straordinario o vogliamo continuare a dire che non sa battere i tiri dalla bandierina? E' vero che non sempre le battute hanno trovato i giusti destinatari, ma la rete del 2-1 è anche merito del numero 8 del Napoli. Non sono d'accordo con Sarri quando sostiene che si dovrebbe giocare anche a Natale: un pò di riposo fa sempre bene. Il 24 dicembre "Napoli Magazine" compie 17 anni: sono orgoglioso di aver creato questo mezzo di comunicazione, partendo da una schermata bianca, quando i modem avevano ancora i criceti rotanti ed una pagina web impiegava 1 minuto per caricarsi completamente. Mi diverto sempre a dare un'occhiata alla mappa mondiali dei contatti e vedere che ogni giorno ci sono collegamenti da ogni parte del globo, nessuna esclusa, mi riempie di responsabilità e di soddisfazione. Colgo quest'occasione per fare i migliori auguri a tutti i nostri lettori, che sia un Natale sereno, da trascorrere con le persone a cui volete veramente bene. Ed un grazie particolare al Napoli e a Higuain, che ci faranno godere fino al prossimo 6 gennaio ad un passo dal primo posto, quando ripartirà la nostra personalissima scalata al sogno.

Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
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