NAPOLI - La manita del San Paolo ha un gusto speciale. Ripenso a questo Napoli disarmante, che si diverte e segna cinque gol al Midtjylland senza stressarsi più di tanto, ruotando gli uomini della rosa ed abolendo il concetto di "seconde linee". Il merito è senza dubbio di Sarri, che con quel suo fare pacato sta tirando fuori il meglio dai suoi ragazzi. Nel post partita, in sala stampa, il tecnico ha raccontato anche la sua immediata reazione nello spogliatoio dopo la qualificazione ai sedicesimi: "Sono entrato lì dentro, ho detto una sola parola: "Udinese", e ho richiuso la porta". Da questi piccoli dettagli si capiscono tante cose. E' vero che ognuno chiede lo spazio che merita, ma è anche vero che questo Napoli può arrivare fino in fondo sia in Europa League che in campionato. Valdifiori e Gabbiadini da una parte, Jorginho e Higuain dall'altra. Dividersi i ruoli può significare gioire immensamente a fine stagione. Se da una parte Reina è stato chiamato poche volte in causa, dall'altra bisogna dire che questo Napoli vince senza stancarsi. La squadra è corta, sa cosa deve fare. Lo stesso Strinic ha giocato bene, così come Chiriches, mentre David Lopez continuava a fare pressing sul 5-0. Prendiamo El Kaddouri: ha perfettamente capito come integrarsi nel nuovo sistema di gioco ed è ormai una valida alternativa a Callejon. Oltre allo spagnolo, in gol anche Maggio, che si è fatto trovare pronto, lo stesso El Kaddouri e Manolo Gabbiadini con una fantastica doppietta. Insigne giganteggia, Hamsik ricama, Allan subentra a testa alta, Reina suona la carica. Inutile aggiungere altre chiacchiere. Questo è un momento in cui bisogna fare solo una cosa: godere fino in fondo! Altro giro, altra corsa, c'è l'Udinese. Non vedo l'ora di rivedere Gonzalo Higuain in campo!

Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com