NAPOLI - C'è un dolce refrain, che risuona nella mia testa da alcune ore. Il suono è breve, secco e conciso ed ha generato una gioia indescrivibile dentro di me. Fa più o meno così: SBAM! Tranquilli, non sono impazzito. E' semplicemente il suono prodotto, in quella piccola frazione di secondo, dall'impatto del pallone con la traversa interna della porta del Legia Varsavia, un proiettile d'amore magicamente scoccato da Gonzalo Higuain, bravo a saltare 5 uomini e ad infilare l'ottimo Kuciak, mandando così in estasi i tifosi del Napoli ancora inebriati da questa splendida magia. Un colpo di classe, che ha steso il Legia Varsavia. Immagino il c.t. dell'Argentina, in questo momento; si sarà sicuramente pentito di non aver convocato il "Pipita". Un attaccante così può fare solo la differenza e, non solo contro il Milan, può risultare devastante e decisivo. Ci sono inoltre altri tre protagonisti che meritano un plauso. Il primo è Maurizio Sarri, che ha cambiato sette uomini e non ha corso rischi in difesa, con Chiriches e Koulibaly, che si sono intesi bene, Valdifiori in leggera crescita, senza dimenticare David Lopez ed Allan vicini al gol in un paio di circostanze e l'ispirato El Kaddouri. Il secondo è Dries Mertens, che ha aperto le danze con un gol di testa, lui che altissimo non è, e poi il terzo plasuo va a Callejon, che continua a confermarsi a livelli importanti, rivelandosi fondamentale per l'economia del gioco partenopeo. Devo dire però che Gabbiadini punta centrale non mi ha entusiasmato: meglio quando gioca qualche metro più dietro, dove sa diventare devastante. Dopo un inizio non proprio brillante, il Napoli sta iniziando a marciare. E se va avanti così, tra campionato ed Europa, sarà difficile porre dei limiti.

Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
02/10/2015 - 17:51
NAPOLI - C'è un dolce refrain, che risuona nella mia testa da alcune ore. Il suono è breve, secco e conciso ed ha generato una gioia indescrivibile dentro di me. Fa più o meno così: SBAM! Tranquilli, non sono impazzito. E' semplicemente il suono prodotto, in quella piccola frazione di secondo, dall'impatto del pallone con la traversa interna della porta del Legia Varsavia, un proiettile d'amore magicamente scoccato da Gonzalo Higuain, bravo a saltare 5 uomini e ad infilare l'ottimo Kuciak, mandando così in estasi i tifosi del Napoli ancora inebriati da questa splendida magia. Un colpo di classe, che ha steso il Legia Varsavia. Immagino il c.t. dell'Argentina, in questo momento; si sarà sicuramente pentito di non aver convocato il "Pipita". Un attaccante così può fare solo la differenza e, non solo contro il Milan, può risultare devastante e decisivo. Ci sono inoltre altri tre protagonisti che meritano un plauso. Il primo è Maurizio Sarri, che ha cambiato sette uomini e non ha corso rischi in difesa, con Chiriches e Koulibaly, che si sono intesi bene, Valdifiori in leggera crescita, senza dimenticare David Lopez ed Allan vicini al gol in un paio di circostanze e l'ispirato El Kaddouri. Il secondo è Dries Mertens, che ha aperto le danze con un gol di testa, lui che altissimo non è, e poi il terzo plasuo va a Callejon, che continua a confermarsi a livelli importanti, rivelandosi fondamentale per l'economia del gioco partenopeo. Devo dire però che Gabbiadini punta centrale non mi ha entusiasmato: meglio quando gioca qualche metro più dietro, dove sa diventare devastante. Dopo un inizio non proprio brillante, il Napoli sta iniziando a marciare. E se va avanti così, tra campionato ed Europa, sarà difficile porre dei limiti.

Antonio Petrazzuolo
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