NAPOLI - Il pari del Napoli con la Roma lascia l'amaro in bocca, ma bisogna essere cinici e concreti: dopo il posticipo serale la classifica vede gli azzurri al secondo posto a pari punti con la Fiorentina, per cui è giusto guardare il bicchiere mezzo pieno. La partita è stata brutta, noiosa ed irritante per certi versi. Ne sa qualcosa Gonzalo Higuain, braccato dai difensori giallorossi, che non è riuscito a centrare i pali avversari. Certo è che il tutto diventa più difficile se di fronte ti trovi una squadra che si chiude e non gioca. Molti sostengono che tutto sommato il punto è sempre un qualcosa di guadagnato, ma se non ci provi ad ottenere l'intera posta in palio forse è meglio che non entri proprio in competizione. Garcia, nel post partita, in sala stampa, ha sottolineato che tutte le big sono cadute al San Paolo. Gli sarà sfuggito un piccolissimo dettaglio. Tutte le altre "big" hanno mostrato un gioco propositivo, evitando di fare la figura del lupo impaurito. Davvero stucchevoli, e al tempo stesso tenere, le presunte polemiche per il gol annullato a De Rossi: il pallone era abbondantemente uscito, sul cross di Rudiger, quindi di cosa parliamo? Se si può fare un piccolo appunto a Sarri, anche se è facile dirlo a mente fredda, riguarda Mertens: il belga conferma l'ottimo momento di forma e meriterebbe un minutaggio maggiore. Il migliore in campo in assoluto, a mio modesto avviso, è stato uno: Kalidou Koulibaly, dalla ruleta su Iago Falque, agli anticipi su Dzeko, questo ragazzo conferma il momento di crescita. Lo scudetto resta un sogno nel cassetto, intanto è giusto andare avanti una gara alla volta, perchè in vetta il Napoli c'è e ci deve restare, anche se alle spalle diventa costante il rumore dei nemici.

Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
14/12/2015 - 10:53
NAPOLI - Il pari del Napoli con la Roma lascia l'amaro in bocca, ma bisogna essere cinici e concreti: dopo il posticipo serale la classifica vede gli azzurri al secondo posto a pari punti con la Fiorentina, per cui è giusto guardare il bicchiere mezzo pieno. La partita è stata brutta, noiosa ed irritante per certi versi. Ne sa qualcosa Gonzalo Higuain, braccato dai difensori giallorossi, che non è riuscito a centrare i pali avversari. Certo è che il tutto diventa più difficile se di fronte ti trovi una squadra che si chiude e non gioca. Molti sostengono che tutto sommato il punto è sempre un qualcosa di guadagnato, ma se non ci provi ad ottenere l'intera posta in palio forse è meglio che non entri proprio in competizione. Garcia, nel post partita, in sala stampa, ha sottolineato che tutte le big sono cadute al San Paolo. Gli sarà sfuggito un piccolissimo dettaglio. Tutte le altre "big" hanno mostrato un gioco propositivo, evitando di fare la figura del lupo impaurito. Davvero stucchevoli, e al tempo stesso tenere, le presunte polemiche per il gol annullato a De Rossi: il pallone era abbondantemente uscito, sul cross di Rudiger, quindi di cosa parliamo? Se si può fare un piccolo appunto a Sarri, anche se è facile dirlo a mente fredda, riguarda Mertens: il belga conferma l'ottimo momento di forma e meriterebbe un minutaggio maggiore. Il migliore in campo in assoluto, a mio modesto avviso, è stato uno: Kalidou Koulibaly, dalla ruleta su Iago Falque, agli anticipi su Dzeko, questo ragazzo conferma il momento di crescita. Lo scudetto resta un sogno nel cassetto, intanto è giusto andare avanti una gara alla volta, perchè in vetta il Napoli c'è e ci deve restare, anche se alle spalle diventa costante il rumore dei nemici.

Antonio Petrazzuolo
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