Poco
Tanto
Mediamente
Max Verstappen e Liam Lawson iniziano il weekend del GP del Messico con una posizione di penalità in griglia di partenza. I due piloti sono stati sanzionati per una collisione avvenuta nella seconda sessione di prove libere. Oltre all'arretramento in griglia, entrambi hanno ricevuto un punto di penalità sulla patente, che non ha però effetti immediati. Lawson è a 4 e Verstappen a 1: a 12 scatta la squalifica per una gara ma, dato che i punti durano 12 mesi, è un'ipotesi decisamente remota. "In avvicinamento alla curva 12, la vettura 3 era in un giro di preparazione e la vettura 30 era in un giro di raffreddamento in preparazione di un ulteriore giro veloce. I piloti di entrambe le vetture si sono comportati in un modo ritenuto inaccettabile dai Commissari Sportivi, in particolare alla luce dell'avvertimento fornito durante la riunione dei Team Manager svoltasi nella prima parte della giornata odierna. Entrambi i piloti hanno ammesso che le manovre erano inutili e goffe", recita il comunicato dei commissari di gara. "Prendendo atto del fatto che si sono verificati simili episodi di comportamenti tra piloti durante le prove libere nel corso di quest'anno, i commissari sportivi hanno deciso di inasprire la sanzione, passando dal richiamo formale alla penalità di posizioni sulla griglia di partenza, in particolar modo in virtù dell'avviso formulato nella riunione dei Team Manager e in coerenza con altri episodi che hanno comportato contatti tra vetture durante le prove libere negli anni precedenti", aggiungono. Entrambe le monoposto hanno riportato danni (riparati con lo scotch nel caso della Red Bull di Verstappen) ed è stata esposta la bandiera rossa per consentire la rimozione dei detriti sparsi in pista.
di Napoli Magazine
31/10/2026 - 15:31
Max Verstappen e Liam Lawson iniziano il weekend del GP del Messico con una posizione di penalità in griglia di partenza. I due piloti sono stati sanzionati per una collisione avvenuta nella seconda sessione di prove libere. Oltre all'arretramento in griglia, entrambi hanno ricevuto un punto di penalità sulla patente, che non ha però effetti immediati. Lawson è a 4 e Verstappen a 1: a 12 scatta la squalifica per una gara ma, dato che i punti durano 12 mesi, è un'ipotesi decisamente remota. "In avvicinamento alla curva 12, la vettura 3 era in un giro di preparazione e la vettura 30 era in un giro di raffreddamento in preparazione di un ulteriore giro veloce. I piloti di entrambe le vetture si sono comportati in un modo ritenuto inaccettabile dai Commissari Sportivi, in particolare alla luce dell'avvertimento fornito durante la riunione dei Team Manager svoltasi nella prima parte della giornata odierna. Entrambi i piloti hanno ammesso che le manovre erano inutili e goffe", recita il comunicato dei commissari di gara. "Prendendo atto del fatto che si sono verificati simili episodi di comportamenti tra piloti durante le prove libere nel corso di quest'anno, i commissari sportivi hanno deciso di inasprire la sanzione, passando dal richiamo formale alla penalità di posizioni sulla griglia di partenza, in particolar modo in virtù dell'avviso formulato nella riunione dei Team Manager e in coerenza con altri episodi che hanno comportato contatti tra vetture durante le prove libere negli anni precedenti", aggiungono. Entrambe le monoposto hanno riportato danni (riparati con lo scotch nel caso della Red Bull di Verstappen) ed è stata esposta la bandiera rossa per consentire la rimozione dei detriti sparsi in pista.