Grande attesa per la nuova Ferrari SF-26. A Maranello è tutto pronto per il D-day in rosso, con la presentazione domani della monoposto per il mondiale 2026: la macchina, nome in continuità con le precedenti, sarà mostrata ai tifosi sul web, svelati i profili, colori e particolari finora tenuti riservati. Subito dopo, Charles Leclerc e Lewis Hamilton scenderanno in pista a Fiorano, sfruttando i 15 km che la Fia concede a tutte le scuderie per il "battesimo" delle monoposto. Il lavoro di sviluppo proseguirà sulla pista di Barcellona dal 26 al 30 gennaio per i test che inaugurano la stagione. Intanto è stata svelata la Mercedes W17 E Performance: è più piccola, più stretta e più leggera rispetto a quella del 2025. Soprattutto è più green. Si tratta dell'effetto diretto delle modifiche regolamentari che potenziano l'elettrico a scapito del termico. I vertici F1 sperano che possa consentire più sorpassi in pista. Ipotesi condivisa tra l'altro da Andrea Stella, team principal McLaren in una intervista alla Bbc. Telaio, Power Unit della Mercedes sono completamente nuovi ma cambiano anche i carburanti che saranno sintetici e non fossili. "È dotata di un'aerodinamica attiva con alettoni anteriori e posteriori mobili, un motore che produce una ripartizione quasi 50/50 tra potenza elettrica e combustione e funziona con carburanti sostenibili", spiega la Mercedes. La svolta green è sottolineata da una linea verde. "Siamo preparati per questa transizione - rassicura il team principal, Toto Wolff - I nuovi regolamenti richiedono innovazione e massima attenzione in ogni ambito delle prestazioni. Il nostro lavoro sulla nuova vettura e lo sviluppo a lungo termine della Power Unit e dei carburanti sostenibili avanzati con Petronas riflettono questo approccio". Insomma, le innovazioni regolamentari rappresentano una vera sfida per le scuderie ma anche una opportunità da cogliere al volo. Tutti ripartiranno da zero. Lo si comprende anche dalle parole di Andrea Stella, team principal della McLaren: "E' un lavoro immane, senza precedenti", confida alla Bbc. La monoposto inglese sarà presentata il prossimo 9 febbraio in Bahrein, due giorni prima dei test pre-stagionali nel paese arabo. E' segno che il team ha voluto prendersi tutto il tempo possibile per arrivare preparata. "C'è stato così tanto lavoro dietro la progettazione, la realizzazione e la costruzione delle monoposto del 2026... - aggiunge - Mai prima d'ora c'è stato un cambiamento così grande e simultaneo di telaio, propulsore e pneumatici. Tutto ciò rende estremamente interessante vedere come si comporteranno le monoposto, come verrà in qualche modo rimescolata la classifica di competitività". La vettura del campione del mondo Lando Norris e del suo compagno di scuderia Oscar Piastri non saranno pronte a girare il primo giorno del primo test pre-stagionale in Spagna la prossima settimana. "Ci prendiamo un po' di tempo in più, prevediamo di iniziare i test il secondo o il terzo giorno", ha detto Stella. Con il sistema ibrido la F1 promette più spettacolo. La potenza sarà al 50% termica e al 50% elettrica (oggi 80% e 20%). Il propulsore elettrico sale da da 120 kW a 350 kW. Il motore termico resta un sei cilindri a V 1.6 turbo. Evidentemente l'elettrico peserà di più e sarà importante gestire la batteria. Con auto più piccole di 30 chilogrammi, pneumatici meno larghi, passo più corto ci sarà maggiore agilità e minor effetto scia. I piloti conteranno di più ma dovranno imparare a gestire il boost elettrico ed una monoposto meno stabile sull'asfalto.
di Napoli Magazine
22/01/2026 - 18:05
Grande attesa per la nuova Ferrari SF-26. A Maranello è tutto pronto per il D-day in rosso, con la presentazione domani della monoposto per il mondiale 2026: la macchina, nome in continuità con le precedenti, sarà mostrata ai tifosi sul web, svelati i profili, colori e particolari finora tenuti riservati. Subito dopo, Charles Leclerc e Lewis Hamilton scenderanno in pista a Fiorano, sfruttando i 15 km che la Fia concede a tutte le scuderie per il "battesimo" delle monoposto. Il lavoro di sviluppo proseguirà sulla pista di Barcellona dal 26 al 30 gennaio per i test che inaugurano la stagione. Intanto è stata svelata la Mercedes W17 E Performance: è più piccola, più stretta e più leggera rispetto a quella del 2025. Soprattutto è più green. Si tratta dell'effetto diretto delle modifiche regolamentari che potenziano l'elettrico a scapito del termico. I vertici F1 sperano che possa consentire più sorpassi in pista. Ipotesi condivisa tra l'altro da Andrea Stella, team principal McLaren in una intervista alla Bbc. Telaio, Power Unit della Mercedes sono completamente nuovi ma cambiano anche i carburanti che saranno sintetici e non fossili. "È dotata di un'aerodinamica attiva con alettoni anteriori e posteriori mobili, un motore che produce una ripartizione quasi 50/50 tra potenza elettrica e combustione e funziona con carburanti sostenibili", spiega la Mercedes. La svolta green è sottolineata da una linea verde. "Siamo preparati per questa transizione - rassicura il team principal, Toto Wolff - I nuovi regolamenti richiedono innovazione e massima attenzione in ogni ambito delle prestazioni. Il nostro lavoro sulla nuova vettura e lo sviluppo a lungo termine della Power Unit e dei carburanti sostenibili avanzati con Petronas riflettono questo approccio". Insomma, le innovazioni regolamentari rappresentano una vera sfida per le scuderie ma anche una opportunità da cogliere al volo. Tutti ripartiranno da zero. Lo si comprende anche dalle parole di Andrea Stella, team principal della McLaren: "E' un lavoro immane, senza precedenti", confida alla Bbc. La monoposto inglese sarà presentata il prossimo 9 febbraio in Bahrein, due giorni prima dei test pre-stagionali nel paese arabo. E' segno che il team ha voluto prendersi tutto il tempo possibile per arrivare preparata. "C'è stato così tanto lavoro dietro la progettazione, la realizzazione e la costruzione delle monoposto del 2026... - aggiunge - Mai prima d'ora c'è stato un cambiamento così grande e simultaneo di telaio, propulsore e pneumatici. Tutto ciò rende estremamente interessante vedere come si comporteranno le monoposto, come verrà in qualche modo rimescolata la classifica di competitività". La vettura del campione del mondo Lando Norris e del suo compagno di scuderia Oscar Piastri non saranno pronte a girare il primo giorno del primo test pre-stagionale in Spagna la prossima settimana. "Ci prendiamo un po' di tempo in più, prevediamo di iniziare i test il secondo o il terzo giorno", ha detto Stella. Con il sistema ibrido la F1 promette più spettacolo. La potenza sarà al 50% termica e al 50% elettrica (oggi 80% e 20%). Il propulsore elettrico sale da da 120 kW a 350 kW. Il motore termico resta un sei cilindri a V 1.6 turbo. Evidentemente l'elettrico peserà di più e sarà importante gestire la batteria. Con auto più piccole di 30 chilogrammi, pneumatici meno larghi, passo più corto ci sarà maggiore agilità e minor effetto scia. I piloti conteranno di più ma dovranno imparare a gestire il boost elettrico ed una monoposto meno stabile sull'asfalto.