"Stiamo avendo un dialogo con il Mugello su come si possa investire insieme a lungo termine per migliorare le sue infrastrutture permanenti e anche migliorare l'esperienza del pubblico". Non è ancora stato ufficializzato il rinnovo del contratto fra l'autodromo del Mugello di Scarperia (Firenze), che questo weekend festeggia le nozze d'oro ospitando il Motomondiale, ma le parole del direttore sportivo della Motogp Carlos Ezpeleta lasciano pochissimi dubbi sul proseguo del Gp per un discreto numero di anni, non ben specificato. Ci sarà probabilmente da aggiornare la palazzina dei box, mentre già quest'anno è stato ampliato il paddock di circa 3000 mq e ricavato un nuovo parcheggio di 300 posti. "Siamo anche molto contenti del numero di spettatori che attendiamo per l'intero weekend - ha detto Ezpeleta -. Era prevedibile che dopo l'addio alle corse di Valentino Rossi ci sarebbe stato un calo di pubblico, ma quest'anno avremo un numero di presenze superiore a quello dello scorso anno. Poi il Mugello sta facendo un lavoro incredibile dal punto di vista dell'intrattenimento e delle attività per il pubblico. E poi abbiamo Firenze molto molto vicina e quando mi fanno la domanda su quale può essere un buon circuito per andare a vedere una gara, qui in Toscana è sempre una bella esperienza rispetto a tutti gli altri circuiti. Quindi siamo molto soddisfatti e per questo stiamo avendo questo dialogo col Mugello, su come possiamo investire a lungo termine per migliorare le sue infrastrutture, tutta l'area che va dal paddock fino alla prima curva". Sul tema sicurezza ha poi detto: "La Formula 1 è un altro sport, è molto più sicuro, lì sono stati fatti grandi passi in avanti, ma non si possono paragonare le moto con le auto. Il nostro sport non è compatibile con gli altri, ma non lo cambierei mai. In commissione sicurezza i piloti non possono venire sempre, hanno molti impegni, quindi sono felice quando riescono a trovare del tempo per discutere e confrontarci sui problemi (ieri erano presenti 12 piloti su 22, ndr). Anche per quanto riguarda l'introduzione di circuiti cittadini nel calendario, non ci saranno problemi di sicurezza. Ad Adelaide nell'arco dell'anno la pista è una normalissima strada, ma nei giorni precedenti al gran premio verranno montate le protezioni e verrà messa la ghiaia per creare le vie di fuga. Sara un gp come tutti gli altri".
di Napoli Magazine
30/05/2026 - 18:03
"Stiamo avendo un dialogo con il Mugello su come si possa investire insieme a lungo termine per migliorare le sue infrastrutture permanenti e anche migliorare l'esperienza del pubblico". Non è ancora stato ufficializzato il rinnovo del contratto fra l'autodromo del Mugello di Scarperia (Firenze), che questo weekend festeggia le nozze d'oro ospitando il Motomondiale, ma le parole del direttore sportivo della Motogp Carlos Ezpeleta lasciano pochissimi dubbi sul proseguo del Gp per un discreto numero di anni, non ben specificato. Ci sarà probabilmente da aggiornare la palazzina dei box, mentre già quest'anno è stato ampliato il paddock di circa 3000 mq e ricavato un nuovo parcheggio di 300 posti. "Siamo anche molto contenti del numero di spettatori che attendiamo per l'intero weekend - ha detto Ezpeleta -. Era prevedibile che dopo l'addio alle corse di Valentino Rossi ci sarebbe stato un calo di pubblico, ma quest'anno avremo un numero di presenze superiore a quello dello scorso anno. Poi il Mugello sta facendo un lavoro incredibile dal punto di vista dell'intrattenimento e delle attività per il pubblico. E poi abbiamo Firenze molto molto vicina e quando mi fanno la domanda su quale può essere un buon circuito per andare a vedere una gara, qui in Toscana è sempre una bella esperienza rispetto a tutti gli altri circuiti. Quindi siamo molto soddisfatti e per questo stiamo avendo questo dialogo col Mugello, su come possiamo investire a lungo termine per migliorare le sue infrastrutture, tutta l'area che va dal paddock fino alla prima curva". Sul tema sicurezza ha poi detto: "La Formula 1 è un altro sport, è molto più sicuro, lì sono stati fatti grandi passi in avanti, ma non si possono paragonare le moto con le auto. Il nostro sport non è compatibile con gli altri, ma non lo cambierei mai. In commissione sicurezza i piloti non possono venire sempre, hanno molti impegni, quindi sono felice quando riescono a trovare del tempo per discutere e confrontarci sui problemi (ieri erano presenti 12 piloti su 22, ndr). Anche per quanto riguarda l'introduzione di circuiti cittadini nel calendario, non ci saranno problemi di sicurezza. Ad Adelaide nell'arco dell'anno la pista è una normalissima strada, ma nei giorni precedenti al gran premio verranno montate le protezioni e verrà messa la ghiaia per creare le vie di fuga. Sara un gp come tutti gli altri".