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Anno XVI n° 4
lunedì 21 gennaio 2019, ore
NM LIVE
NM LIVE - Mario Sconcerti, Pino Taglialatela, Benito Carbone, Bruno Longhi ed Antonello Perillo in diretta su "Napoli Magazine"
13.12.2018 23:05 di Napoli Magazine

NAPOLI - Ventitreesima puntata di "Napoli Magazine Live", programma condotto da Antonio Petrazzuolo su NapoliMagazine.Com e (novità assoluta) in contemporanea su tutti i social network di "Napoli Magazine" (Facebook, Twitter, Instagram e YouTube, per un pubblico potenziale totale di oltre 1 milione di seguaci), con messaggi interattivi. Ospiti in collegamento: Mario Sconcerti, Pino Taglialatela, Benito Carbone, Bruno Longhi ed Antonello Perillo.

 

 

NM LIVE – Antonio Petrazzuolo: “Inconcepibili gli attacchi personali a Mario Rui”

 

ANTONIO PETRAZZUOLO, direttore di NapoliMagazine.Com, ha condotto "NAPOLI MAGAZINE LIVE", trasmissione che approfondisce i temi d'attualità legati al Calcio Napoli, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su NapoliMagazine.Com, e su tutti i canali social di "Napoli Magazine" (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Il Napoli avrebbe meritato sorte migliore in Champions. Mi dispiace leggere offese personali nei confronti di Mario Rui, addirittura costretto a bloccare i commenti sul suo profilo Instagram. È vero che il portoghese, insieme ad Ospina, ha commesso un errore imperdonabile in occasione del gol di Salah che ha deciso match e qualificazione, le critiche, anche aspre, sono sempre lecite, ma la deriva a cui stiamo assistendo è inaccettabile”.

 

NM LIVE – Mario Sconcerti: “Napoli, non è una stagione fallimentare, continuo a considerare la squadra di Ancelotti tra le prime cinque in Europa, Meret ora deve giocare, non è finita per lo scudetto”

 

MARIO SCONCERTI, editorialista del Corriere della Sera, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", trasmissione che approfondisce i temi d'attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su NapoliMagazine.Com, e su tutti i canali social di "Napoli Magazine" (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Non si può parlare di stagione fallimentare, ma la qualificazione agli ottavi di Champions poteva essere un’ottima occasione per continuare a crescere. Io continuo a sostenere che il Napoli sia tra le prime cinque squadre europee e lo ha dimostrato sul campo, anche perché quest’anno il livello della competizione è più accessibile, ma, purtroppo, è crollato nella partita decisiva. L’Europa League non è più un fastidio da tempo e comincia ad essere una manifestazione anche abbastanza ricca, ma una riflessione bisogna farla, il Liverpool ha meritato di vincere, a prescindere da quanto du buono aveva fatto il Napoli. L’Inter è una squadra più leggera del Napoli, è meno forte, aveva un girone difficile, ma non è riuscita a battere il PSV, Cenerentola del gruppo e quindi, di cosa puoi lamentarti? Meret devi farlo giocare e non puoi metterlo in competizione con gli altri, credo che una scelta vada fatta, che sia data almeno una priorità ad uno dei tre portieri. Credo che il Napoli debba continuare a credere nello scudetto, che ci sia sempre la possibilità di poter recuperare il terreno sulla Juventus che, ricordiamolo, ha perso due partite in Champions, una delle quali, l’ultima, con lo Young Boys. Le dichiarazioni post partita di Allegri? Sono semplicemente di circostanza, fanno parte del gioco. Con questo non voglio dire che gli svizzeri siano più forti dei bianconeri, ma che la Juventus è sicuramente vulnerabile. Mi sembra che il vero grande problema per il ritorno di Cavani resti l’ingaggio, poi non dimentichiamo nel Napoli ci sono tre attaccanti che in campionato sono tutti a 7 reti, capisco l’idea seducente di rivedere l’uruguaiano in maglia azzurra, ma non penso sia una soluzione facilmente percorribile”.

 

NM LIVE – Pino Taglialatela: “Milik non ha fatto errori, è stato Alisson a superarsi, ora tocca a Meret, che insieme a Di Fusco allenerei gratis, De Nicola ancora una volta straordinario per il ritorno di Ghoulam”

 

PINO TAGLIALATELA, ex portiere del Napoli, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", trasmissione che approfondisce i temi d'attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su NapoliMagazine.Com, e su tutti i canali social di "Napoli Magazine" (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Se vuoi fare uno step superiore, la partita come quella di Liverpool, devi vincerla. Sono anni oramai, che ci confrontiamo con queste squadre e ancora non riusciamo a superarle. La sconfitta di Anfield mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca perché ero sicuro che gli azzurri, prima o poi, il gol per la qualificazione lo avrebbero fatto. Il Napoli non è più una sorpresa, è una realtà e sono rimasto deluso da quei giocatori che, solitamente, ci esaltano e ci fanno gioire. A mente fredda ho riavvolto un po’ il nastro dell’intero girone e, sinceramente, non riesco a darmi pace per come è venuta meno la squadra nel match decisivo. Non condivido le critiche a Milik che non ha fatto nessun errore, è Alisson che ha fatto un intervento eccezionale e ve lo dice un ex portiere. Milik ha fatto tutto quello che doveva e poteva fare, ma ragazzi, il brasiliano si è superato, come Donnarumma l’anno scorso a Milano, dove, probabilmente, fece la miglior parata del suo campionato. Nell’occasione del gol che ha deciso la partita, ci sono la bravura di Salah e un concorso di colpe di Ospina, che si è fatto fregare dalla finta dell’egiziano, un po’ come faceva Careca, anche se il paragone con l’ex azzurro è improponibile. Purtroppo capita a noi portieri di prendere qualche gol stupido, il problema è quando quello che subisci è decisivo, perché poi nel secondo tempo si è riscattato. Credo che anche Mario Rui e Koulibaly avrebbero potuto fare di più. Al di là del gol, che puoi prendere in quello stadio contro quella squadra, ma per come è forte il Napoli, un gol si doveva fare. L’Europa League, secondo me, è più dura della Champions perché è più stressante e poi ci sono sempre un paio di outsider, ma credo che il Napoli sia una delle più forti della competizione e se la può tranquillamente giocare. Non bisogna mollare il campionato, però, perché la Juventus è sicuramente la più forte, ma non si può già fare una scelta così importante e definitiva. Non ha più senso alternare i portieri in campionato e lascerei Meret in porta, in fondo, se l’hai fatto giocare a Frosinone, non vedo perché non dovrebbe essere titolare anche a Cagliari. Mi auguro che sia titolare e se non lo fosse, che sia solo per precauzione, per evitare stress da rientro. Fossi in Ancelotti lo caricherei alla grande perché quando sei fuori dal campo per tanti mesi è importantissimo sentire la fiducia e la carica del tuo allenatore. Meret è importante anche per la Nazionale e vedrete che come appena troverà continuità, Mancini lo convocherà subito. Avete visto che lavoro ha fatto il dottor De Nicola con il suo staff con Ghoulam? Rivedendolo in campo, abbiamo avuto la conferma di quanto ci sia mancato e rifaccio i complimenti ad Alfonso (De Nicola, ndr) perché ci ha restituito un campione in piena efficienza. Io ho avuto la fortuna di avere gente come Castellini e Di Fusco che mi hanno allenato: allenerei Meret gratis, per dargli consigli, anche Di Fusco potrebbe farlo crescere tanto”.

 

NM LIVE – Benito Carbone: “Insigne è un vero 10, l’Europa League è alla portata del Napoli”

 

BENITO CARBONE, ex attaccante del Napoli e vice allenatore del Venezia, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", trasmissione che approfondisce i temi d'attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su NapoliMagazine.Com, e su tutti i canali social di "Napoli Magazine" (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Purtroppo si sapeva già dal sorteggio che ci voleva una vera e propria impresa per superare questo girone di Champions, ma credo che in questo momento, il Liverpool sia difficilissimo da superare. Resta l’ottimo cammino fatto, anche se non è servito a nulla. Lorenzo (Insigne, ndr) non ha il “10” perché è stato tolto dalla…lista, altrimenti lo avrebbe meritato al 100%. È un valore aggiunto e con Ancelotti lo è diventato anche di più. Deve solo continuare così, di non fermarsi mai perché c’è sempre da imparare per migliorarsi. Il Napoli negli ultimi anni ha dimostrato di potersela giocare per la vetta della classifica in Serie A, ma questo non vuol dire che può farlo anche in Champions perché ci sono squadre ancora più forti, ma questo non cancella la crescita del club e della squadra, in particolare con l’arrivo di Ancelotti. Per arrivare a competere con i top club europei, il Napoli ha bisogno di aggiungere a questa rosa, almeno un top player per reparto. L’Europa League può tranquillamente essere un obiettivo per gli azzurri, ma anche per l’Inter, squadra per la quale vale lo stesso discorso del Napoli e dei top player: bisogna alzare l’asticella della qualità, come sta facendo la Juventus anno dopo anno”.

 

 

NM LIVE – Bruno Longhi: “Peccato per Napoli e Inter in Champions, anche se i nerazzurri avrebbero fatto pochissimo cammino, ora avanti con l’Europa League, Ancelotti non smette mai di sorprendere”

 

BRUNO LONGHI, giornalista e telecronista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", trasmissione che approfondisce i temi d'attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su NapoliMagazine.Com, e su tutti i canali social di "Napoli Magazine" (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Sia per il Napoli che per l’Inter c’erano ottime possibilità di superare il turno, soprattutto per i nerazzurri che avevano un match sicuramente alla portata. Purtroppo per il Napoli, che ha dimostrato di essere all’altezza delle grandi, il harakiri è venuto da Belgrado, con il pareggio al Marakanà e il gol, inutile, subito al San Paolo. Premesso che recuperare in campionato potrebbe essere molto difficile, l’obiettivo Europa League è nelle corde del Napoli che ha le potenzialità per riuscire a vincere il trofeo, anche se le italiane non sembrano essere riuscite ancora a sintonizzarsi con la competizione e il discorso vale anche per l’Inter, che pur superando il turno avrebbe avuto pochissime speranze di continuare il cammino in Champions. Ancelotti non sorprende mai, basta leggere il suo curriculum, ma con il Napoli ci è riuscito perché era molto difficile eguagliare o superare il gradimento per Sarri e la qualità del lavoro ottenuta dall’attuale tecnico del Chelsea”.

 

 

NM LIVE – Antonello Perillo: “Liverpool più forte e fortunato, qualificazione persa con la Stella Rossa, Ancelotti ha fatto bene a fissare l’obiettivo Europa League, a Cagliari di nuovo con Meret”

 

ANTONELLO PERILLO, caporedattore TGR Campania RAI, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", trasmissione che approfondisce i temi d'attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su NapoliMagazine.Com, e su tutti i canali social di "Napoli Magazine" (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Cosa è successo? Il Napoli ha incontrato una squadra più forte e fortunata. Gli azzurri meritavano la qualificazione ed ha poco da recriminare o rimproverarsi, se non le due partite con la Stella Rossa perché avrebbe potuto vincere senza problema a Belgrado e, soprattutto, evitare quel gol subito al San Paolo, alla fine, decisivo per la mancata qualificazione. L’Europa League è un traguardo possibile e conta molto quanto detto da Ancelotti dopo la sconfitta di Anfield, che ha fissato un obiettivo. Gli azzurri sono una delle squadre più forti della competizione, insieme al Chelsea, l’Arsenal e l’Inter. A Cagliari avrei dubbi su chi mandare in porta perché, in questo momento, Ancelotti ha un’ampia scelta e se dovesse scegliere Meret sarei perfettamente d’accordo, in difesa dovrebbe toccare a Hysaj e Ghoulam, anche se non trascurerei l’ipotesi Malcuit se non si vuole forzare sull’algerino dopo la lunga assenza, per le corsie esterne, mentre al centro Koulibaly con uno tra Maksimovic e Albiol, che potrebbe tirare il fiato, in attacco senza dubbio Milik, che sta bene e difendo dalle critiche ingiuste subite per Liverpool, insieme a Insigne, con Mertens in panchina anche per la botta subita ad Anfield, per chiudere a centrocampo, uno tra Ruiz e Hamsik, con Zielinski, Allan, con Verdi, Ounas e Younes in rampa di lancio. Impazzisco per Fabian anche se non ha giocato benissimo a Liverpool, ma guardate che sarebbe stato difficilissimo per tutti”.

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