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NM LIVE - Stefan Schwoch, Antonio Corbo, Toni Iavarone e Francesca Benvenuti in diretta con Antonio Petrazzuolo su “Napoli Magazine”
19.03.2020 18:23 di Napoli Magazine

NAPOLI - Ventisettesima puntata di “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, programma condotto da Antonio Petrazzuolo su NapoliMagazine.Com e (novità assoluta) in contemporanea su tutti i social network di “Napoli Magazine” (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube, per un pubblico potenziale totale di oltre 1 milione di seguaci), con messaggi interattivi. Ospiti in collegamento: Stefan Schwoch, Antonio Corbo, Toni Iavarone e Francesca Benvenuti.

 

 

NM LIVE - Stefan Schwoch: “Non smetteremo mai di ringraziare chi sta mettendo a rischio la propria vita per salvare quelle degli altri

 

NAPOLI - STEFAN SCHWOCH, ex attaccante del Napoli, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione che approfondisce i temi d’attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com e su tutti i canali social di “Napoli Magazine” (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Prima di tutto voglio abbracciare tutti quelli che ci seguono, tutti i napoletani che sono sempre tanto gentili e affettuosi. Credo che in momenti come questi non dobbiamo pensare solo negativamente, non dobbiamo abbatterci, anche perché sono sicuro che ne verremo fuori alla grande. In questo momento il calcio credo sia l’ultimo dei problemi, in questo momento tutti dobbiamo fare il massimo sforzo per sconfiggere questo virus, poi parleremo di ricominciare, è chiaro che se riusciremo a farlo presto, significherà che il peggio è passato. Credo che le persone che lottano in prima linea contro il coronavirus meritino tutto l’affetto, la riconoscenza e il sostegno possibili, non smetteremo mai di ringraziare medici, infermieri, tutte quelle persone che stanno mettendo a rischio la propria vita per salvare quelle degli altri. Cosa sto facendo? Sono in casa e vado fuori giusto per lo stretto necessario, cercando ovviamente di vivere questo momento, per quanto possibile, il più serenamente possibile. Ne approfitto per dire che anche io mi sto attenendo scrupolosamente alle indicazioni del Governo, da quelle più semplici a quelle un po’ più fastidiose, ma questo è il contributo che ci viene richiesto e questo è quello che dobbiamo fare. I napoletani sono sempre straordinari, non è un caso che siano stati i primi a lanciare questa iniziativa di unirsi tutti, in un’unica voce, cantando dai balconi. Mi auguro che tutte le persone del Sud possano continuare a dare l’esempio che hanno dato anche perché, onestamente, sarebbe davvero una sciagura immane, considerati i problemi che, purtroppo, ci sono nelle strutture sanitarie, ma non ho mai avuto dubbi”.

 

NM LIVE - Antonio Corbo: “Il mondo del calcio ha dimostrato tutta la sua fragilità, si salverà chi ha dato priorità alla gestione oculata

 

NAPOLI - ANTONIO CORBO, editorialista di Repubblica, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione che approfondisce i temi d’attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com e su tutti i canali social di “Napoli Magazine” (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Tutto ciò che riempie il tempo vuoto, in queste circostanze, è utile. Siamo alla vigilia di un calcio nuovo, appena finirà, spero quanto prima, questa tragica vicenda. Avremo un calcio nuovo perché, dobbiamo dirlo con severità e lucidità, il calcio ha dimostrato di essere uno dei sistemi più fragili, un modello sbagliato di vita sociale perché il mondo dove girano tanti soldi, il mondo delle favole, si è rivelato immensamente fragile e quello più a rischio default. Oggi, il calcio italiano, ma anche quello europeo, come ha detto Rummenigge, ha bisogno di concludere i campionati ma non per assegnare lo scudetto, ma perché bisogna completare la “prestazione d’opera” ed offrire alle società televisive il prodotto finito, quindi le partite, per ricevere i sontuosi e necessari finanziamenti che tengono in piedi tutto il sistema. Pensate un po’ il paradosso, il mondo in cui girano più soldi è quello più esposto a possibili fallimenti e questo dimostra, molto efficacemente, quanto sia un sistema sbagliato e quindi sarà il motivo più serio, principale di riflessione, quando tutto questo sarà finito. Quando passerà questa bufera si faranno i conti, sicuramente non sarà più possibile fare spese folli, potranno permetterselo solo quelli che ne hanno la possibilità, come il presidente cinese dell’Inter, il signor Zhang, beato lui, che ha 380 milioni di clienti fidelizzati e che attraverso il club nerazzurro vuole creare un ponte verso l’Europa e non si preoccupa di spendere quello che ha speso. Come, ad esempio, comprare Eriksen con 5 mesi di anticipo, senza aspettare che si liberasse a fine stagione, andando a trattare con il club d’appartenenza, perdendo 15 milioni di euro. Ma gli acquisti dell’Inter sono quasi sempre incredibili, a parte punire Icardi, cederlo e spendere 45 milioni per il suo sostituto, sono errori incredibili, o forse ce ne accorgiamo ora che temiamo concretamente il fallimento dell’intero sistema. Non so se sarà possibile il taglio degli stipendi perché si dovrà verificare se esistono le condizioni legali per farlo, bisogna capire se questa emergenza possa rientrare tra le ipotesi di recessione parziale del contratto. Ripeto, l’analisi di fondo è questa: il mondo dei sogni si è rivelato puerile e fragile. Parlare oggi di ripresa del campionato, è un po’ un esercizio di fantasia e sulla scorta di quanto detto, da questa vicenda, usciranno vincitori quei club che hanno fatto della gestione oculata il loro principio fondamentale e, può piacere o meno, il Napoli di De Laurentiis sarà un modello da seguire, sarà sicuramente tra le società sopravvissute, insieme all’Atalanta, all’Udinese, alla Lazio e a tutti quei club che avranno un bilancio sano. Nella polemica a distanza tra Ascierto e Galli, mi sembra che Ascierto abbia fatto la sua parte correttamente, abbia lavorato fino in fondo di scienza e di fantasia, ragionando su un’ipotesi e lasciando intravedere possibili soluzioni con una terapia alternativa, facendo grossi passi in avanti. Diciamo la verità, Galli fa parte di questo gruppo di soloni, che all’improvviso si sono rivelati “santi che non fanno grazie” a causa di un virus che li ha costretti a navigare a vista mentre erano convinti di sapere tutto, sono scienziati che si sono ritrovati senza le loro certezze, è come se fosse calato il buio sulla loro fama e quindi si capisce il loro imbarazzo. Poi, se addirittura da Napoli, arriva non la scoperta, ma un’idea che si rivela importante, per il momento, anche geniale, è chiaro che può scattare l’invidia e non trascurerei anche gli interessi scientifici se la sperimentazione sarà portata a termine con successo, perché magari questi grandi ospedali credevano di essere depositari esclusivi della verità, di tutti i segreti scientifici mentre c’è un virus, che nel suo esercizio di pianificazione democratica, fa questi scherzi. Il tono molto duro del Governatore De Luca, che ha tanti motivi per essere stimato, mi è sembrato un po’ inopportuno, un po’ forzato, quando ha chiesto l’intervento dell’esercito a supporto delle forze dell’ordine per il controllo del territorio. Chi chiede l’intervento dei militari dovrebbe sapere che c’è un decreto legge che ha equiparato l’attività dei soldati a quella delle forze di polizia che svolgono con grande abnegazione e spirito di servizio. In fondo, in tutta Italia i militari svolgono già un ottimo servizio di vigilanza davanti ai Palazzi di Giustizia. Quando si dice “arriva l’esercito” si mettono in discussione, si offendono tanti italiani che restano correttamente chiusi in casa, perché la realtà è questa, le strade sono vuote”.

 

NM LIVE - Toni Iavarone: “In questa emergenza il calcio navigherà a vista, previsioni non sono assolutamente possibili”

 

NAPOLI - TONI IAVARONE, giornalista, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione che approfondisce i temi d’attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com e su tutti i canali social di “Napoli Magazine” (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Di certezze, purtroppo, non ce ne sono anche perché credo che le scadenze dei provvedimenti per il contenimento del virus saranno prorogate, a partire dalla riapertura delle scuole, quindi sicuramente anche il calcio navigherà a vista, previsioni non sono assolutamente possibili, oltre a fare ipotesi non si può fare nulla. Il calciatore è un lavoratore molto atipico, è una sorta di lavoratore dipendente ma a tempo determinato, poi non credo che i calciatori si lascino decurtare lo stipendio così, è chiaro che le società di calcio sono delle aziende come tante altre, ma ci sono già in atto delle misure previste nell’ultimo decreto, il cosiddetto “Cura Italia”, con le quali si da un aiuto anche al mondo dello sport. Chi ha ragione tra Ascierto e Galli? A me piace ricordare soprattutto il portiere Giovanni Galli anziché il dottor Galli… Battute a parte, se vogliamo dare per oro colato quello che dice Galli, dobbiamo riconoscere che fa implicitamente una grande ammissione di colpa perché sostiene che la sperimentazione fatta già a Bergamo, non ha funzionato, non ha dato frutti, perché probabilmente ci sono stati degli errori nella somministrazione del medicinale, contrariamente a quanto sta accadendo a Napoli, sono dichiarazioni che si ritorcono contro lo stesso scienziato milanese. Aggiungo che non c’è stata nemmeno comunicazione all’interno della comunità scientifica, mentre dovrebbe essere basilare in queste circostanze la massima condivisione delle esperienze. Poi se abbiamo chiesto alla politica di non fare polemiche e lavorare sodo, il mondo della sanità dovrebbe dare un esempio migliore. La maggior parte dei napoletani resta a casa, anche lavorando, poi c’è una percentuale fisiologica che sembra non volersi arrendere all’evidenza e dobbiamo sperare che non aumenti, anche perché abbiamo una sanità perennemente in emergenza che sarebbe messa a dura prova con un’evoluzione negativa del contagio, nonostante si stia lavorando per aumentare strutture adeguate alla cura del COVID-19. Allo stato attuale, la soluzione più praticabile, sarebbe cristallizzare la classifica e decidere in base a quello che è successo, se assegnare o meno lo scudetto, assegnando solo i posti per le competizioni europee. È chiaro che speriamo che quanto prima si possa ripartire, ma è una speranza più che una certezza, ma considerati anche i contagi di diversi calciatori e non solo in Italia, bisogna comportarsi e decidere con massima cautela, aspettando che questa quarantena possa dare quanto prima i frutti sperati”.

 

NM LIVE - Francesca Benvenuti: “La battaglia contro il coronavirus va affrontata rispettando tutte le regole che ci sono state consigliate

 

NAPOLI - FRANCESCA BENVENUTI, giornalista sportiva, è intervenuta a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione che approfondisce i temi d’attualità legati al Calcio Napoli, condotta da Antonio Petrazzuolo, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com e su tutti i canali social di “Napoli Magazine” (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Siamo tutti angosciati, ma resistiamo cercando di fare tutto quello che ci è stato consigliato per sconfiggere questo nemico invisibile, anzi, invito tutti ad osservare scrupolosamente tutte le indicazioni del Governo, soprattutto cercando di uscire davvero il minimo indispensabile. Veramente mi chiedo, ma davvero non abbiamo paura di questo virus? Questa battaglia, c’è poco da dire, va affrontata rispettando tutte le regole che ci sono state consigliate. Ma davvero ci sentiamo così forti? Mi sono molto arrabbiata vedendo la mia città, Roma, piena di gente, ma dico, facciamo tutti uno sforzo, un sacrificio, perché stiamo facendo un investimento sul nostro futuro e su quello di chi verrà dopo di noi. Penso che serva molto buon senso per cercare la soluzione giusta per la stagione calcistica, per questo sono sempre del parere che se ci saranno le condizioni, bisognerà portarla a termine. Quando? Credo che il 3 maggio sia una data anacronistica, forse se ne potrà riparlare da metà maggio e non credo ci possano essere impedimenti così insuperabili. È una situazione complicatissima e tutte le parti in causa stanno tenendo aperte tutte le soluzioni proprio per farsi trovare pronti se e quando si ricomincerà. Ho l’impressione che se si riprenderà a giocare si andrà avanti fino a luglio, così come credo che l’UEFA deciderà molto presto le varie alternative a seconda della data della ripresa, alla fine, credo che la soluzione "final four" sia quella più logica. È ovvio che in un momento come questo si chieda di più a chi ha di più, ma non credo sarà molto semplice affrontare il discorso del taglio degli emolumenti dei calciatori, anche se tutti devono accollarsi la loro parte di sacrifici, ma sono sicura che se ne parlerà e che, alla fine, si troverà la migliore soluzione”.

 

NM LIVE - Antonio Petrazzuolo: “In momenti così difficili è giusto stare con voi per tenerci compagnia e affrontare con un pizzico di serenità questa drammatica esperienza

 

NAPOLI - ANTONIO PETRAZZUOLO, direttore di Napoli Magazine, ha condotto “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione che approfondisce i temi d’attualità legati al Calcio Napoli, in onda il giovedì dalle 21 alle 22 su Napolimagazine.com e su tutti i canali social di “Napoli Magazine” (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Ecco quanto dichiarato: “Solitamente parliamo di Napoli ma essendo tutto fermo per l’epidemia di coronavirus, cercheremo soprattutto di tenervi, anzi, tenerci compagnia, considerato che siamo tutti chiusi in casa come è giusto che sia per evitare il propagarsi del contagio. Dico subito che nella querelle tra il professore Ascierto e il suo collega Galli, sto dalla parte del dottore napoletano. Qualcuno dice che avrebbe dovuto rispondere per le righe ma la classe e l’educazione del professore Ascierto sono stati la risposta più efficace alla polemica che sicuramente non ha voluto lui. Tra le tante domande che mi fate sul calcio, rispondo su Gattuso: dopo 100 giorni sulla panchina azzurra, il rapporto con De Laurentiis è ottimo e non vedo particolari ostacoli al rinnovo che, secondo me, merita, anche perché ha saputo creare il feeling giusto con i calciatori che sono molto legati all’allenatore calabrese. Un consiglio se proprio non riuscite a stare fermi: partecipate ad uno dei tanti challenge che vengono proposti in questi giorni sui social, aiutano a dimenticare il dramma che stiamo vivendo e vi terranno in forma”.

 

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