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IL FLASH - Rosa Petrazzuolo: "Un Napoli spaccato in due, alla ricerca della verve perduta"
14.09.2015 23:41 di Napoli Magazine
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NAPOLI - Quello visto ad Empoli sembra un Napoli spaccato in due: se in attacco ci sono elementi preziosi che alternandosi e giocando a sostegno del Pipita Higuain, assicurano gol anche al di là delle incertezze derivanti dall'utilizzo del nuovo modulo voluto da Sarri, la difesa resta il tallone d'Achille della squadra partenopea che ha già incassato sei reti in sole tre partite di campionato. Per fortuna in porta c'è Reina a limitare le incursioni avversarie con parate che valgono oro, ma da solo non basta. Contro l'Empoli sarebbe stato importante vincere, soprattutto per infondere fiducia nella squadra e proseguire nel nuovo corso con determinazione. Purtroppo, però, non si è andati al di là del pareggio. Si è detto che serve tempo per consentire al gruppo di apprendere i meccanismi difensivi e gli schemi di gioco indicati dall'allenatore, ma nei fatti, mancano le vittorie ed al di là di tutto, solo vincendo sarà possibile riportare entusiasmo tra i tifosi azzurri. Bene Gabbiadini con i suoi assist per i gol di Insigne ed Allan, esaltante la rete messa a segno dal Magnifico nei primi minuti di gioco. Nel secondo tempo la squadra a sprazzi ha dimostrato maggiore intesa ed ha giovato dell'ingresso in campo di Jorginho, ma l'impressione è che ci sia ancora tanto da lavorare per raggiungere quella sintonia e quella verve espresse a suo tempo dal Napoli dei "tre tenori" di Mazzarri e via via scemate negli anni a seguire col cambio in campo degli interpreti, seppur di qualità, e degli allenatori in panchina.

 

Rosa Petrazzuolo

 

Napoli Magazine

 

Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com

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IL FLASH - Rosa Petrazzuolo: "Un Napoli spaccato in due, alla ricerca della verve perduta"

di Napoli Magazine

14/09/2015 - 23:41

NAPOLI - Quello visto ad Empoli sembra un Napoli spaccato in due: se in attacco ci sono elementi preziosi che alternandosi e giocando a sostegno del Pipita Higuain, assicurano gol anche al di là delle incertezze derivanti dall'utilizzo del nuovo modulo voluto da Sarri, la difesa resta il tallone d'Achille della squadra partenopea che ha già incassato sei reti in sole tre partite di campionato. Per fortuna in porta c'è Reina a limitare le incursioni avversarie con parate che valgono oro, ma da solo non basta. Contro l'Empoli sarebbe stato importante vincere, soprattutto per infondere fiducia nella squadra e proseguire nel nuovo corso con determinazione. Purtroppo, però, non si è andati al di là del pareggio. Si è detto che serve tempo per consentire al gruppo di apprendere i meccanismi difensivi e gli schemi di gioco indicati dall'allenatore, ma nei fatti, mancano le vittorie ed al di là di tutto, solo vincendo sarà possibile riportare entusiasmo tra i tifosi azzurri. Bene Gabbiadini con i suoi assist per i gol di Insigne ed Allan, esaltante la rete messa a segno dal Magnifico nei primi minuti di gioco. Nel secondo tempo la squadra a sprazzi ha dimostrato maggiore intesa ed ha giovato dell'ingresso in campo di Jorginho, ma l'impressione è che ci sia ancora tanto da lavorare per raggiungere quella sintonia e quella verve espresse a suo tempo dal Napoli dei "tre tenori" di Mazzarri e via via scemate negli anni a seguire col cambio in campo degli interpreti, seppur di qualità, e degli allenatori in panchina.

 

Rosa Petrazzuolo

 

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